Cervi del Cansiglio: diciamo no alla loro uccisione

Dal 19 aprile è previsto l’abbattimento di 1600 cervi del bosco del Cansiglio in Veneto. La motivazione? Sono troppi!

Le associazioni LAV (Lega Anti Vivisezione) ed ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) sono giustamente in protesta e dichiarano: “un massacro che riguarderà un numero davvero elevato di animali, in particolare femmine gravide. Un’ informativa alla Commissione Europea è stata rivolta dall’eurodeputato Idv Andrea Zanoni, mentre la parlamentare Pd-Radicali Elisabetta Zamparutti ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente e al Ministro delle Politiche Agricole. Oltre all’esigenza di fare chiarezza sulla conduzione dei censimenti degli animali, accusati di essere in sovrannumero, consideriamo irrinunciabile la valutazione da parte degli organismi responsabili, ma anche da parte del Ministro dell’Ambiente, dell’impatto ambientale fortissimo che un’operazione del genere esercita, per di più in un Sito di Interesse Comunitario e nel pieno della stagione riproduttiva”.

Noi come singoli cittadini possiamo dare il nostro piccolo ma importante contributo per protestare contro questa crudeltà. Basta mandare una mail agli indirizzi segreteria@corpoforestale.it, uff.stampa@corpoforestale.it, m.barbonetti@provincia.belluno.it scrivendo il seguente testo suggerito dall’ENPA:

“Egregio dott. Vittorio Capocelli, Commissario Straordinario della Provincia di Belluno,
Egregio ing. Cesare Patrone , Capo del Corpo Forestale dello Stato,
Vi scrivo per manifestare tutta la mia indignazione e amarezza in merito al “Piano di controllo del cervo del Cansiglio”, approvato da Veneto-Agricoltura al fine di salvaguardare e tutelare l’ecosistema agroforestale da una presunta eccessiva presenza di questi animali, e sottoscritto dalla Regione Veneto, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Corpo Forestale dello Stato, dalle Province di Belluno e Treviso e dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, e dichiaro di sostenere le richieste promossa dall’On. Andrea Zanoni – europarlamentare IDV – per fermare l’imminente ed inutile uccisione dei cervi del Cansiglio.

Mi chiedo se il Corpo Forestale dello Stato voglia veramente prestarsi ad un’azione così lontana dal proprio compito di protezione e difesa del patrimonio faunistico e naturalistico nazionale, senza voler considerare delle alternative per la conservazione dei cervi.

Mi chiedo, altresì, per quale motivo la Provincia di Belluno intende mettere a disposizione per questo massacro le Guardie Venatorie provinciali che noi contribuenti dovremo pagare.

Ritengo, inoltre, che questo piano di abbattimento, all’interno di un’area protetta dove vige il divieto di caccia, rappresenti un fatto grave e non degno di un Paese civile come il Nostro.

Insisto affinché venga riconosciuta l’inopportunità di tale intervento e chiedo, in ogni caso, che venga bloccato questo sterminio nel più breve tempo possibile. Mi aspetto, inoltre, che venga data comunicazione ufficiale di quanto verrà da Voi deciso in merito alla questione sopra evidenziata di rilevante interesse pubblico a livello nazionale”.

Distinti saluti.
(nome-cognome e comune)

Partecipate numerosi!

 

Fonte: http://www.enpa.it/it/

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 19/04/2012
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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