Cenni Storici sul Carnevale: Feste e Tradizioni

Se cerchiamo la parola Carnevale su Wikipedia troviamo questa definizione:

La parola carnevale deriva dal latino “carnem levare” (“eliminare la carne”) poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Ma se chiediamo a chiunque cosa significa Carnevale, la risposta sarà travestimenti e divertimento, carri allegorici e abbondanza di cibo!

Quest’anno il Carnevale aprirà le danze il 27 Febbraio, il giorno detto Giovedì Grasso, ma la giornata in cui le prime città sfileranno per le strade con carri e maschere dando vita ad una kermesse delle più vive dell’anno sarà Domenica 2 Marzo, che culminerà con l’esplosione della festa del Martedì Grasso, 4 Marzo, quando quasi tutta l’Italia sarà in festa con un tripudio di colori e allegria.

Carro Infiorato vincitore edizione 2008 «Giù la maschera» (Francesco Cavallaro)

Ma perché si festeggia il Carnevale e quali sono le tradizioni legate a questa festa? 

Il Carnevale è una festa cattolica, ma ha origini molto antiche già nell’antica Grecia si facevano feste che ricordano molto la scherzosità e le burla tipiche del carnevale, le cosiddette feste dionisiache, che riportate nell’antica Roma erano le feste dei saturnali, feste nelle quali le gerarchie erano lasciate da parte e gli ordini venivano rivoluzionati lasciando sfogo alla dissolutezza.

Queste feste erano un simbolo di rinascita, l’ordine della regolarità che veniva ristabilito dopo il caos. Anche in questi casi c’erano personaggi mascherati, carri e processioni, tutte incentrate a rappresentare il caos che alla fine veniva sempre sconfitto dalla simbolica ri-creazione dell’universo.

Quindi le radici di questo rito di rinascita sono molto più antiche del cattolicesimo, con un forte significato di rinascita, della Primavera, dell’energia che si rinnova, una specie di passaggio tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti.

Carnevale a Roma”, olio su tela di Johannes Lingelbach

Nel XV e XVI secolo, i Medici organizzavano grandi sfilate carnevalesche e già alla fine del XIII si trova la parola “carnevale” o “carnevalo” sui testi di giullari o novellieri.

Anche se molti pensano che con il Martedì Grasso si portino a termine i festeggiamenti, in alcune città d’Italia questi proseguono fino alla domenica dopo le ceneri. Ed è tradizione di alcune altre città che il carnevale termini con un grande falò, simbolo della “morte del carnevale“, spesso in questo falò viene bruciato il simbolo demoniaco, cattivo, della festa, come un diavolo o un personaggio storico cattivo.

Il carro della Mugnaia nella piazza di Azeglio (TO), 1929

Per quanto riguarda la tradizione Cattolica il carnevale inizia la nona domenica prima della settimana Santa (la domenica settuagesima) e finisce il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima, quaranta giorni di privazioni prima della Pasqua.

La chiesa considera il Carnevale come un momento per riflettere e riconciliarsi con Dio e infatti, nel corso della storia, la chiesa ha condannato il Carnevale in quanto contrario ai dettami di rigore imposto dall’istituzione stessa.

Negozio di Maschere a Venezia (2002). Photo by Peter Rimar

Molte sono le storie legate a questa festa a partire addirittura dalla strage di Erode, ma in Italia si festeggia in grande stile e molte città italiane possono vantere alcuni dei carnevali più belli e conosciuti del mondo, esiste anche una classifica di celebrità dei carnevali, una sorte di riconoscimento ufficiale della città…

Carnevale di Fano (Regione Marche) – Il più antico, dopo quello di Venezia
Carnevale di Viareggio (Regione Toscana) – I carri più grandi e movimentati del mondo
Carnevale di Acireale (Regione Sicilia) – Il più antico nonché importante della Sicilia
Carnevale di Satriano di Lucania (Regione Basilicata) – Il più caratteristico e suggestivo della Lucania
Carnevale di Castrovillari (Regione Calabria) – Albo d’oro del “Premio Cultura”
Carnevale di Castel Goffredo (Regione Lombardia) – la “Reggia del Re Gnocco”
Carnevale di Putignano (Regione Puglia) – Il più antico e importante della Puglia
Carnevale di Ivrea (Regione Piemonte) – Famosa per la sua tradizionale “battaglia delle arance”
Carnevale di Manfredonia (Regione Puglia) – Tra i più affermati della “Magna Grecia”, noto per la “Sfilata delle meraviglie”
Carnevale di Sciacca (Regione Sicilia) – Tra i più illustri e influenti della Sicilia
Carnevale di Venezia (Regione Veneto) – Il più importante d’Italia
Carnevale di Tricarico (Regione Basilicata) – Tra i più importanti della Lucania
Carnevale di Tempio Pausania (Regione Sardegna) – il più importante della sardegna

Se volete informazioni sul carnevale più grande e sfarzoso d’Italia potete leggere questo articolo sul Carnevale di Venezia.

Altri carnevali famosi per la loro bellezza sono il Carnevale di Viareggio ha origine nel 1873 che con i suoi enormi carri animati con personaggi in cartapesta, pubblicizzano l’Italia e i suoi personaggi chiave in politica e nello spettacolo, condendo tutto con satira e ironia.

Carro allegorico “Scacciapensieri” realizzato da macromega.it per il Carnevale di Viareggio per le sfilate del 2010

Per non parlare della famosa “battaglia delle arance” dello Storico Carnevale di Ivrea, il quale rappresenta la rivolta dei cittadini per la libertà dal tiranno della città, probabilmente Ranieri di Biandrate, ucciso dalla Mugnaia su cui si apprestava a esercitare lo jus primae noctis. Quella ribellione della fanciulla innesca una  guerra civile rappresentata dalla battaglia tra il popolo e le truppe reali. Le squadre di Aranceri a piedi (ossia il popolo) difendono le loro piazze dagli aranceri su carri (ossia l’esercito) a colpi di arance a rappresentare le frecce, mentre tra le vie della città sfila il corteo della Mugnaia che lancia dolci e regali alla popolazione.

Battaglia delle Arance 2007 – Ivrea

Ma non scordiamo il Carnevale di Manfredonia , nato il 1952 in Puglia, dove la  “Sfilata delle meraviglie” vuole che migliaia di bambini delle scuole materne ed elementari di Manfredonia sfilino per le vie della città.

E ci sono tanti altri carnevali degni di nota e degni di essere visti e vissuti almeno una volta nella vita… E parliamo solo qui in Italia senza prendere in considerazione l’Europa e il Mondo… dove il Carnevale più famoso è sicuramente quello di Rio de Janeiro!!

Carnevale di Rio

[Fonte dati e immagini Wikipedia]

✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬
Volete essere sempre aggiornati su risorse ecologiche, animalismo, idee di riciclaggio, temi equosolidali e temi etici?

Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente su Pinterest e su Twitter

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 19/02/2014
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655