Gli oli essenziali: il profumo della natura che cura

Gli oli essenziali sono il profumo della natura: risanano il corpo, risvegliano i sensi e la spiritualità, riportano i nostri corpi sottili in armonia con le energie dell’universo.

Sono sostanze fortemente riequilibriatrici che risanano nel corpo e nell’anima.

Soffermiamoci sul loro potere curativo per la stagione fredda.

Gli oli essenziali, praticamente, sono sostanze volatili, molto profumate, più leggere dell’acqua, contenute in diverse parti delle piante: radici, foglie, semi, frutti, legno, ecc… La loro estrazione dalla pianta avviene generalmente attraverso distillazione in corrente di vapore, o, eventualmente, per gli agrumi (Limone, Arancio, Bergamotto ecc.), per spremitura a freddo della scorza dei frutti.

Oli-essenziali-proprieta

Il loro potere antisettico, ovvero disinfettante, è generale, anche se la potenza e la specificità sono fortemente determinate dalla natura chimica e dalla quantità dei costituenti presenti in ogni specifica pianta. Le essenze ricche di fenoli (timolo, carvacrolo, eugenolo) e quelle contenenti alcoli monoterpenici (linalolo, geraniolo, lavandulolo, mentolo, borneolo e fencolo) sono fortemente antibatteriche, antivirali, antiparassitarie, e perciò utili nell’igienizzazione totale della casa, della persona e degli alimenti.

Numerosi studi sono stati condotti sul potere microbicida degli oli essenziali, a partire dagli anni ’30.

Ciò ha permesso di classificare gli oli essenziali in relazione proprio al loro potere microbicida: è stato definito per ognuno di essi un “indice aromatico”, che ne esprime numericamente la potenza, che va da o.1 a 1, dove 1 rappresenta il massimo potere antisettico.Oli_essenzialiOli essenziali come: Origano, Santoreggia, Cannella, Timo volgare, Garofano, Melaleuca (tea tree oil), hanno un indice aromatico vicino a 1 ed il loro potere è notevole.

Se l’olio è puro e classificato come integratore alimentare, lo si può utilizzare ad uso interno in caso di influenza, bronchite, otite, infezioni di varia natura, l’importante è sempre assumerlo nella giusta maniera, poche gocce al dì, sempre diluite in un “veicolo”, ovvero in un prodotto diluente che lo renda assumibile, l’ideale è un olio neutro alimentare, come l’olio mandorle o l’olio extravergine.

Ad esempio in caso di bronchite, assumere 1 o 2 gocce di olio essenziale (abbreviamo in o.e.) di Timo diluito in un cucchiaino di olio di Mandorle (che sia anch’esso alimentare); o se si gradisce in un cucchiaino di miele. L’importante è sempre tenere in considerazione il fortissimo potere degli oli essenziali e assumerne sempre in piccolissime dosi e sempre diluiti.

Altri oli hanno un indice aromatico inferiore: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Gerario,  Timo serpillo, Niaouli ecc.. (essenze medie). Il loro indice è inferiore a 0,45 e talvolta si comportano come potenti antisettici, altre meno, a seconda del microrganismo da combattere.

Gli oli essenziali in generale, oltre ad avere attività antimicrobica, sono anche ottimi espettoranti (Niaouli, Pino, Cajeput, Citronella, Anice, Timo) perchè, assunti per via orale, dopo il loro assorbimento sono in parte eliminati per via polmonare. Nell’attraversare l’albero bronchiale, gli oli essenziali stimolano l’attività delle cellule ciliate e delle ghiandole seriose, mentre inibiscono quella delle ghiandole mucose, permettendo così il movimento delle “ciglia”, liberando i bronchi e le vie aeree.

essential oil and lavender flowers

Il trattamento con gli oli essenziali deve essere energico e prolungato, sempre rispettando i dosaggi, per bloccare le infezioni e guarire più in fretta evitando le recidive soprattutto nella stagione invernale. Con gli oli essenziali è possibile anche l’inalazione in aerosol o in bacinella di acqua bollente, facendo attenzione, inalando lentamente l’olio che evapora con l’acqua.

Sono anche ampiamente utilizzati per igienizzare gli ambienti, ad esempio qualche goccia del vostro olio preferito negli umidificatori dei caloriferi renderà l’aria più sana e libererà le vie respiratorie; a onor del vero l’ideale sarebbe la bruciatura dell’olio in un essenziere con candela, ma anche i caloriferi vanno bene, tramite l’evaporazione dell’acqua.

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Maria Galanti

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avatar Articolo scritto da Maria Galanti il 16/12/2013
Categoria/e: Il Giardino Svelato, Primo piano, Rubriche.



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