Passeggiare in natura, in mezzo ad un bosco oppure in montagna, può regalare numerosi benefici: può regalare serenità, pace nella mente, può aiutarci a respirare meglio, a contrastare lo stress, a staccare la mente dai pensieri pesanti.

Respirare a pieni polmoni l’aria pura, assaporare momento dopo momento il canto della foresta e ritrovare il ritmo della propria vita, respiro dopo respiro, passo dopo passo, ci riconnette ad una parte di noi che, in mezzo alle preoccupazioni della vita quotidiana e degli ultimi avvenimenti, è probabilmente passata in secondo piano.

Il “bagno di foresta” avrebbe quindi effetti a tutto tondo sulla nostra sfera psico-fisica e basterebbe già una camminata consapevole in mezzo al verde per trarne importanti benefici.

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Ecco come gli alberi ci aiutano a stare meglio

Una passeggiata in natura ci permette di vivere un’esperienza sensoriale completa: il canto della natura ed il silenzio della mente si uniscono al profumo della terra e degli alberi; le mani toccano il legno, le piante; i piedi accarezzano la terra fertile e ricca, la roccia solida e forte. Il paesaggio si apre davanti ai nostri occhi e ci invita a fare questo bagno di luce verde, di raggi solari che filtrano attraverso le foglie. Ed ecco che dietro ad ognuna, si scopre un piccolo mondo che brulica di vita.

Ogni attimo vissuto a pieno dilata il tempo fino a renderlo eterno. Ogni attimo conta e può essere riempito di vita. Vita e non più pensieri.

E anche la mente torna a respirare…

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I benefici di una passeggiata tra gli alberi non si esplicherebbero esclusivamente attraverso il movimento naturale del corpo durante la camminata oppure attraverso il principio della cromoterapia che vedrebbe nel colore verde un colore equilibrante e rasserenante; sarebbe invece l’insieme di queste esperienze sensoriali a portarci il massimo beneficio: vista, tatto, udito, olfatto.

L’olfatto avrebbe quindi anch’esso un ruolo fondamentale nel farci sentire bene. In effetti, l’esposizione agli oli essenziali, alle sostanze volatili aromatiche degli alberi e del suolo aumenterebbe il sistema immunitario e la salute in generale, secondo una ricerca condotta dall’Istituto per la bioeconomia (Cnr-Ibe) insieme al Consorzio Lamma e al Club alpino italiano.

foresta

Respirare la foresta: alla scoperta dei suoi segreti, i terpeni

Le sostanze che respiriamo quando siamo circondati da alberi sono in larga misura collegabili ad alcuni composti organici volatili presenti negli oli essenziali :i terpeni.

I terpeni sono degli idrocarburi volatili che contano una gamma di circa 30.000 molecole e sono la fonte degli aromi che possiamo percepire per esempio mentre camminiamo in mezzo ad una pineta. La resina infatti ne è ricca, a tal punto che ad essa devono il loro nome: terpene deriverebbe da trementina, un composto volatile della resina.

I terpeni sono ancora oggetto di studio da parte degli scientifici per comprendere a pieno i loro effetti benefici sulla salute umana.

Eccone alcuni, tra i più comuni…

Limonene

Il limonene è un terpene dalle noti agrumate presente soprattutto nella buccia degli agrumi e in alcune erbe aromatiche tra cui menta e rosmarino. Tra le sue proprietà possiamo annoverare effetti immunostimolanti, antidepressivi, ansiolitici, antiossidanti. È inoltre un ottimo antiparassitario.

Linalolo

È forse uno dei composti degli oli essenziali più apprezzato: lo si ritrova in erbe come lavanda, salvia sclarea e numerosi alberi. Ha proprietà antinfiammatorie, analgesiche, ansiolitiche ed è usato da molto tempo come sonnifero naturale e per la salute della pelle. Troverai questo composto in numerose preparazioni cosmetiche.

Terpineolo

Presente soprattutto nei pini, il terpineolo ha proprietà antimicotiche, antivirali e antibatteriche.

Pinene

Il pinene è un terpene presente nei pini, rosmarino, ginepro ed altre piante ed alberi dal profumo balsamico. È antimicrobico, broncodilatatore, protettore delle vie respiratorie, antidepressivo, antinfiammatorio.

Mircene

È un terpene presente nel luppolo, verbena, citronella, camomilla, canapa. Il suo aroma è muschiato, di frutta matura o fermentata e abbastanza pungente. Ha proprietà antinfiammatorie, sedative, rinforza il sistema immunitario.

Quando fare un bagno forestale olfattivo 

I terpeni sono composti volatili quindi in base alla stagione e alle condizioni atmosferiche la loro concentrazione nell’aria tenderà a variare. Sono ancora in corso le rilevazioni per determinare con maggiore precisione i momenti della giornata più idonei ad un bagno forestale olfattivo per trarne il massimo beneficio.

In futuro sarà possibile capire con precisione in quale momento della giornata (e dell’anno) poter godere di maggiore esposizione agli oli essenziali derivanti dagli alberi e dalle piante selvatiche, oltre a capire la vastità dei loro effetti benefici sulla nostra salute; tuttavia, i ricercatori consigliano già, sulla base dei loro dati, di andare a passeggiare in mezzo agli alberi di prima mattino o in tardo pomeriggio, dopo le ore 16, in giornate soleggiate e con poco vento.

“Non è tanto per la sua bellezza che una foresta resta impressa nei cuori degli uomini, quanto per quel sottile qualcosa, quella qualità dell’aria che emana dai vecchi alberi, che così meravigliosamente cambia e rinnova uno spirito stanco.”
(Robert Louis Stevenson)

Gli alberi ci offrono con generosità aria pura e benessere sia fisico che mentale; come potremmo mai ringraziarli per la loro bontà se non avendo cura di questi gentili guardiani?

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Bibliografia

• Firenzuoli, Fabio. Gli oli essenziali. Dai profumi all’aromaterapia. Tecniche Nuove, 2002.

• Lawless, Julia. Enciclopedia degli olii essenziali. Tecniche nuove, 1992.

• Nieri, Marco, and Marco Mencagli. La terapia segreta degli alberi. Sperling & Kupfer, 2017.

• Zovi, Daniele. Alberi sapienti, antiche foreste: come guardare, ascoltare e avere cura del bosco. Utet, 2018.

Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice e operatrice in discipline bio-naturali
www.risorsedellanima.it