Una piccola casa mobile: la vorreste anche voi o preferite il comfort?

Avete mai pensato di lasciare tutto e partire? Di abbandonare tensioni e problemi legati alla vita “stanziale” e mettervi in viaggio, con quattro ruote pronte a spostarvi e a farvi anche da casa?

Una coppia statunitense, Christopher Smith e Merete Mueller,  ha deciso di costruire con le proprie mani una casa dei sogni a dimensione ridotta, ridotta se si prendono come termine di paragone gli standard abitativi statunitensi dove le “case”, quindi non i piccoli appartamenti  di città o i loft,  si aggirano intorno ad un minimo di 200 metri quadri.

Per dar vita al loro sogno i due si sono dedicati alla costruzione di una Tiny House, che potesse ospitarli in modo confortevole ed eco-sostenibile al tempo stesso, ma facciamo un passo indietro, cos’è una Tiny House e cos’è il Tiny House Movement?

Una Tiny house è una piccola casa (si va da 30 mq ad un massimo di 100), solitamente di legno, costruita in modo da poter essere trasportata con rimorchio, insomma una piccola casa mobile, a basso impatto ambientale ed economica, considerate che i modelli più costosi dotati di tutti i comfort del caso, non arrivano a superare i 40.000 euro;  inoltre si può optare per una soluzione ancora più economica: il “fai da te”, si acquista il progetto e si procede da soli al montaggio della casa.

 

Il movimento sta avendo un grande seguito in America, sembra la risposta a molti dei problemi economici e di conseguenza abitativi sopraggiunti insieme alla crisi, inoltre lo spazio ridotto riduce anche i consumi e le Tiny House sono sicuramente non solo a misura d’uomo ma anche “a misura d’ambiente”. 

Girovagando sul sito delle “Tiny” mi ha colpito la relatività del concetto di spazio abitativo, in Italia una casa di 100 metri quadri non è assolutamente considerata piccola, specialmente nelle grandi città, ma negli stati uniti sta rappresentando una vera  e propria inversione di tendenza, rispetto alle gigantometrie , concedetemi il termine, a cui si erano abituati gli americani.

Christopher Smith e Merete Mueller hanno acquistato il progetto della loro casa mobile, hanno scelto il posto (un terreno in Colorado)  e poi si sono cimentati nella costruzione, senza nessuna precedente base in materia. Hanno imparato molte cose che gli saranno sempre utili ed insieme hanno scelto cosa fosse veramente utile ed ottimizzato così lo spazio della loro “Tiny” all’interno della quale sono riusciti a far rientrare anche un moderno ed attrezzatissimo bagno, alimentato, come il resto della casa, da pannelli solari che garantiscono acqua calda e quant’altro.

Una piccola casa, per un grande stile di vita. Voi cosa ne pensate, vi piacerebbe?

 

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 11/12/2013
Categoria/e: Anteprima, Notizie.



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