Dimmi come leggi e ti dirò chi sei

Per anni sono stato travolto dal “vizio” dell’acquisto di libri. Libri di narrativa, di saggistica, di alimentazione, libri per fare regali…
Libri, libri, libri…. dovevo averli, dovevo poterli riporre sulle mensole della mia libreria, che ormai tappezzano varie parti della casa, dovevano essere sempre alla portata, a mia disposizione.

Poi un giorno mi sono chiesto: quante volte hai riletto un libro?
Alla risposta “Mai!” sono sorti altri interrogativi: ha senso comprare tutti questi libri? C’è un modo migliore di un altro per leggere? E’ davvero indispensabile possedere i libri che leggo?
La risposta non è scontata, ma ci da l’occasione di affrontare un argomento d’attualità.

Questa è stata la mia rotta evolutiva:
Acquisto di libri cartacei: i libri che leggo li voglio possedere, qualunque sia la loro natura: narrativa (valore aggiunto del possesso: superfluo), consultazione (utile), libri scolastici (utile).
Metodo classico, grande soddisfazione, grande impegno economico, grande dispendio energetico: libro stampato, trasportato in libreria, arrivato nel mio salotto, acquisto ed installazione di decine di mensole su ogni centimetro quadrato delle pareti di casa, invecchiato sulle mie mensole.

La prima variante attuata è stata:
Acquisto Online di libri cartacei: più economico per l’utente finale e più comodo, ma nulla di sostanzialemente diverso. Sicuramente poco gratificante per le librerie.

Per qualche tempo ho rimuginato sulla possibilità di comprare un ebook reader.
Acquisto di ebook: niente libro stampato, nessun trasporto (solo trasporto di un file per via telematica), nessuna mensola, prezzi contenuti, possibilità di avere tutti i libri che voglio dove e quando voglio. Pensavo fosse solo questione di tempo, che fosse l’oggetto per me. Unico dubbio, mi mancherà la cara vecchia carta?

Quando stavo per passare al digitale ho fatto l’incontro della vita:
La Biblioteca: le moderne biblioteche sono organizzate in circuiti provinciali che condividono migliaia di libri vecchi e nuovi in varie copie, sono pochissimi i libri che non ho trovato nel circuito interbibliotecario della mia provincia. Voglio un libro? Lo prenoto, mi arriva un sms, lo vado a ritirare, lo leggo, lo tratto bene, lo riporto. Se lo rivoglio ripeto l’iter, quando voglio. Nessuna spesa, minimo sforzo, possibilità di socializzazione in un ambiente privilegiato e magico come certe biblioteche offrono, possibilità di chiedere e condividere opinioni e suggerimenti con persone del mestiere.

La biblioteca è condivisione delle risorse, è riuso, è incontro, è cultura, è rispetto del bene comune.
Visitate la biblioteca del vostro paese, tesseratevi e godete del piacere della lettura!

Diego Loro

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avatar Articolo scritto da Diego Loro il 11/01/2012
Categoria/e: Angolo delle Idee, Notizie, Primo piano, Tempo Libero.



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