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I Bambini E I Ragazzi Hanno Bisogno Di Sorridere Mentre Apprendono

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La scuola DEVE essere un luogo di crescita felice. Un posto dove imparare con gioia, dove la paura è bandita, dove sentirsi a casa.

Troppo spesso si pensa che educare significhi imporre.

La scuola è la seconda comunità che il bambino conosce. Una scuola basata sulla sola didattica e sull’imposizione di regole sociali con il clima del “terrore”, non fa che allontanare il Bambino dalle relazioni umane, dalla fiducia e dal rispetto per l’altro.

La Prima Maestra “Speciale” In Una Scuola Materna

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Maestra Speciale

Si chiama Noelia Garella, ha 31 anni ed è un’insegnante in una scuola materna, ora vi starete chiedendo cosa c’è di così strano in questa donna… la risposta è “nulla”, l’unica cosa straordinaria è la sua forza di volontà e la sua determinazione.

Maestra Speciale

Noelia non è una normale insegnante, ha dovuto lottare per ottenere quel posto, ha dovuto scontrarsi con pregiudizi e un’infanzia difficile il tutto causato dalla sua condizione, già perché lei, questa donna, è affetta da Sindrome di Down, da piccola era considerata un “mostro” dai suoi compagni, addirittura la scuola dove la madre l’aveva iscritta non l’aveva accettata… eppure eccola qui ora ad insegnare e donare amore a dei bambini di una scuola, quella di Jeromito a Cordoba in Argentina, la prima a dire il vero ed una delle pochissime in tutto il mondo.

Scegliere tra Istruzione o Maternità? No, Grazie.

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Istruzione o Maternità

“Nessuna madre dovrebbe esser costretta a scegliere tra il proprio bambino e una buona formazione scolastica”

Questo è quello che ha affermato il professor Sydney Engelberg, un veterano di 45 anni, docente presso l’Università Ebraica di Gerusalemme, in Israele, quando una sua studentessa, in aula col suo bimbo, ha deciso di lasciare la lezione per consolare il bambino che non smetteva di piangere.

Istruzione o Maternità

Sydney Engelberg, padre di quattro figli e nonno di cinque, ha fatto qualcosa di assolutamente naturale: ha preso in braccio il bambino, lo ha calmato tra le sue braccia e poi ha continuato la sua lezione come se nulla fosse.

La lettera di scuse di un’insegnante agli studenti

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scusa

Lizanne Foster è un’insegnante del Surrey, nella British Columbia, che ha scritto una lettera di scuse per gli studenti delle superiori.

Lei è diventata per caso una insegnante durante l’apartheid in Sud Africa dove era un consulente di orientamento in una scuola media; in quel luogo Lizanne si sentiva di imbrogliare i suoi ragazzi dicendogli che solo lavorando abbastanza duramente avrebbero potuto superare le barriere sociali che dividevano le persone di colore. Ma prima ancora di essere una consulente era un’insegnante per caso: un giorno un amico ricevette una chiamata da un committente locale che chiedeva se avesse voluto insegnare alla scuola perché era disperato e non c’erano insegnanti… l’amico non era interessato e così passò la chiamata a lei…

Come dev’essere un maestro Montessori?

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“Qual è il maggior indizio di riuscita per un’insegnante Montessoriana? Il poter dire: “Ormai i bambini lavorano come se io non esistessi”(Maria Montessori).

E’ proprio questa la chiave, ciò che fa la differenza. Il maestro Montessori punta all’indipendenza del Bambino, alla sua centralità. Essa si mette in disparte ed interviene solo se strettamente necessario, poichè prima che la magia si compia, bisogna stabilire un delicato equilibrio che spesso può guastarsi per un semplice gesto.

Messico: Paloma Noyola Bueno, piccolo genio della matematica: “Diventerò più grande di Steve Job”

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Immagine da: iamangelfoundation.org

La nuova Steve Jobs del futuro“, così è stata definita. Lei si chiama Paloma Noyola Bueno ed è una ragazzina di 12 anni di Matamoros, una città nel Nord-Est del Messico.

Cos’ha di speciale questa bambina? Nonostante la giovanissima età, la si può definire un genio della matematica. Tanto da aver attirato l’attenzione di “Wired“, che le ha dedicato la cover story dell’ultimo numero.

Un vero e proprio genio della matematica nonostante le condizioni in cui studia. Paloma, infatti, frequenta la scuola elemantare José Urbina López, poco distante da una discarica. Avere internet, in quelle zone, è un vero e proprio lusso, oltretutto manca spesso la corrente.

95 Tesi sulla Scuola – di Annamaria Testa

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Comunicazione e creatività, due parole che hanno fatto di Annamaria Testa quello che io definirei un’icona della comunicatività moderna. Scrittrice, pubblicitaria, insegnante, giornalista, una donna che sa come come colpire nel segno.

In queste Novantacinque tesi sulla scuola, che come afferma lei stessa non appenderà alla porta del ministero, parla di tutto quello che riguarda la scuola e gli studenti, parte dall’annoiarsi e arriva al futuro passando per i voti, i compiti, la comunicazione, la lettura planando anche sulla carta igienica e sull’esempio che devono dare i genitori.

L’educazione secondo Maria Montessori

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La figura di Maria Montessori ricopre un ruolo fondamentale nel panorama culturale italiano; pedagogista ed educatrice, ha messo a punto un metodo educativo rivoluzionario apprezzato anche all’estero specialmente nel Regno Unito.

Secondo Maria Montessori, i bambini sono attratti dalla cultura e dalla conoscenza in modo naturale. Se vengano adeguatamente stimolati ed aiutati sono in grado di affrontare il percorso educativo senza manifestare problemi.

Insegnante precaria di 62 anni riceve la chiamata per il posto fisso

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Si chiama Lia Baffetti e proprio in questi giorni ha ricevuto la telefonata che aspettava da una vita: dopo 30 anni di lavoro come precaria nella scuola la proposta di un posto fisso come insegnante.

Purtroppo Lia, 62 anni, ha dovuto rifiutare. Queste le sue parole: “Ho dovuto dire di no. L’unico istituto che mi proponevano era troppo lontano. Ho rifiutato perché la situazione familiare non me lo permette. Sia chiaro: la mia non è pigrizia, è mancanza di alternativa”.

E così anche quest’anno dovrà attendere, se ci sarà, la chiamata per andare a lavorare in una scuola più vicina a lei.