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Acrilammide: cos’è, cosa fa e come si può evitare

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patatine fritte - acrilammide
L’acrilammide è una sostanza tossica che si sviluppa in conseguenza alla reazione chimica di Maillard, che avviene con la cottura di zuccheri e proteine. Questa sostanza sembra si possa accomunare allo sviluppo dei tumori, ma per ora lo studio non è ancora stato dimostrato se non in laboratorio e solo su animali, il fatto è che i cibi fritti, coti al forno o alla griglia quindi con temperature sopra i 120-150° C e soprattutto per tempi prolungati possano sviluppare questa tossina.
patatine fritte - acrilammide
Gli alimenti che contengono più acrilammide sono quelli fritti e soprattutto contenenti carboidrati come ad esempio le patatine fritte, ma anche il pane tostato, i biscotti e il caffè.
Un uomo al giorno non dovrebbe consumare più di 0,5 microgrammi per ogni chilo di peso al giorno.
Di seguito sono riportate le quantità di acrilammide contenute negli alimenti (microgrammi ogni chilo di prodotto)

Prodotti da forno 50-450
Patatine fritte 50-3.500
Cereali da colazione 50-1.346
Biscotti, cracker, toast 30-3.200
Patatine fritte in casa 3.500-12.000

Pentole Fornetto: Ecco come e perchè usarle

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pentole fornetto

Le pentole fornetto sono un investimento per la cucina. Utilissime quando si va in vacanza e non si ha la possibilità di avere a disposizione un vero e proprio forno, ma diventano molto utili anche a casa, non occorre usare il forno per fare un dolce o le patate, basta utilizzare queste pentole fornetto e si risparmia in corrente e tempi di pulizia.

Adoperare il forno è scomodo, bisogna pulirlo tutte le volte, bisogna preriscaldarlo, bisogna avere una pirofila apposita, invece con queste pentole si fa tutto sul gas.

pentole fornetto

Wonderbag: La Borsa per Cucinare

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E’ una tecnica che si conosce da secoli, praticamente da quando l’uomo ha scoperto la cottura, permette di risparmiare combustibile, sia che sia gas, energia elettrica o legna.

Quando il cibo raggiunge il punto di ebollizione si prende la pentola e la si chiude in un pacco, o la si sotterra o la si mette in cesti con coperte e spugne o foglie di banano per mantenere il calore e proseguire la cottura lenta.

Farro: 3 ricette gustose e leggere

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Per il suo basso contenuto calorico e la sua elevata digeribilità, il farro è uno dei cereali più indicati se desideriamo consumare un pasto in leggerezza senza rinunciare al gusto. Ecco alcune sfiziose idee per apprezzarlo:

Barchette di zucchine e farro

Ingredienti: 2 zucchine di media grandezza, 4 cucchiai colmi di farro, uno spicchio d’aglio, olio extra vergine di oliva.

Metodi di cottura a confronto: quali conservano meglio le proprietà degli alimenti?

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Per alimentarsi in maniera sana bisogna conoscere i metodi di cottura infatti, alcuni possono essere potenzialmente pericolosi. I cibi, durante la manipolazione che li rende commestibili subiscono delle alterazioni che possono impoverirli ma anche renderli dannosi alla salute; è questo ciò che accade con cibi bruciati o con le fritture non eseguite a regola d’arte.

La cottura al forno avviene grazie all’aria calda che asciuga il cibo. Per evitare la formazione di composti dannosi, come quelli che si sviluppano con la carbonizzazione, è fondamentale tenere sotto controllo il cibo ed impiegare temperature basse.

Il Pane a Forma di Babbo Natale: ecco la Ricetta

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Per Natale cosa ne dite di stupire tutti con un pane a forma di Babbo Natale!? Iniziate ad allenarvi!!!
E’ abbastanza semplice, con un po’ di pazienza potete realizzarne uno anche voi!!!
Ecco quello che ci servirà:
4 tazze di farina per pane
1/2 tazza di zucchero semolato
2 pacchetti di lievito secco attivo
1-1/2 cucchiaini di sale
1/2 tazza di latte vegetale
1/4 tazza di acqua
1/4 tazza di margarina vegetale (si può omettere)
2 uvetta
2 o 3 gocce colorante alimentare rosso
Ora che avete tutto l’occorrente dovete procedere come segue:
Prendete una ciotola abbastanza grande mettete 2 tazze di farina, lo zucchero, il lievito e il sale. In una pentolina scaldare l’acqua, il latte e la margarina vegetale a 120-130°C.
Unire in una la ciotola l’acqua calda, il latte e la margarina e amalgamate tutto bene aggiungendo pian pianino la farina rimasta fino ad ottenere un impasto omogeneo. liscio e compatto
Impastare su una superficie infarinata fino ad ottenere un impasto elastico, bisognerà lavorarlo per almeno 8-10 minuti.
Quando l’impasto è bello liscio ungete una ciotola e riponete l’impasto, lo coprite con un canovaccio umido e lo lasciate lievitare per circa un’ora, o almeno fino a quando non è raddoppiato. Un consiglio tenete l’impasto al caldo, evitare le correnti d’aria e non toccatelo.
Quando è ben lievitato prelevate l’impasto e lavoratelo nuovamente su un piano infarinato, dividetelo in due parti, una un po’ più grande per realizzare la testa. Prendete quest’ultima e stendetela con l’aiuto di un matterello fino a formare una sorta di triangolo arrotondato.
A questo punto prendete la pasta rimasta e tiratela per bene a formare la barba, tagliate con le forbici delle striscioline e arrotolatele leggermente su se stesse un paio di volte, per dare l’effetto “riccio”.
A questo punto potete appoggiatela sulla base triangolare e sistemare la barba in modo che l’effetto visivo sia piacevole e comunque di vostro gradimento.
Utilizzare la pasta rimanente per i baffi, naso, cappello pom-pom.
Mettere una pallina sopra i baffi per il naso.
Stendere una stretta lingua di pasta per creare una tesa del cappello.
Con un coltello tagliare due fessure al posto degli occhi e inserire l’uvetta nelle fessure.
In una ciotola aggiungere il colorante alimentare rosso e spennellare sul cappello e sul naso.
Coprire con un foglio di carta da forno senza toccare il pane e cuocere in forno a 350 ° per 15 minuti.
Scoprire, cuocere 10-12 minuti più o fino a doratura. Raffreddare su una gratella.