Prendersi cura dei propri piedi, massaggiandoli e donando loro un’attenzione quotidiana, è un modo per nutrire anche la nostra anima. I piedi infatti sono una parte del corpo connessa alla nostra interiorità, possiedono un significato simbolico molto importante e hanno bisogno di una dedizione giornaliera per poter attivare la loro energia vitale.

Forse è ridicolo adoperare la parola “espressione” per i piedi, ma sono convinto che anch’essi, come il viso, la possiedano. Anzi, sono convinto di capire se una donna è licenziosa e se una persona è crudele solo guardandone i piedi.
(Tanizaki Jun’ichiro, I piedi di Fumiko)

I piedi: prolungamenti della nostra anima

piedi massaggiati con crema
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I piedi rappresentano una parte del corpo spesso dimenticata. Sono lontani dai nostri occhi e dalla nostra attenzione e capita così che non prestiamo loro la giusta cura.

Eppure sono sempre in movimento, ci portano da un luogo all’altro, ci permettono di correre, di andare in bicicletta, di vivere il contatto con la terra. Possiedono il meraviglioso compito di tenerci in equilibrio, dritti, di sorreggere tutta la nostra struttura corporea.

Sono arti traghettatori che riescono a trasportare la nostra anima nel mondo.

Sull’importanza dei piedi si fondano ormai diverse discipline, tra queste ricordiamo la riflessologia plantare che si basa appunto sulla teoria della riflessologia. Secondo questo sapere dagli organi interni di ogni individuo partono delle vere e proprie linee di riflesso che giungono fino a tutta l’epidermide umana e quindi anche al piede. Massaggiando in un determinato modo parti del piede si massaggiano anche determinati organi interni. Portando sollievo, rilassamento, benessere.

I piedi sono una mappa della nostra interiorità

I piedi possono essere “letti” anche da occhi esperti in grado di vederci una mappatura del nostro carattere, del nostro stato di salute, delle nostre emozioni. Prendersi cura dei piedi vuol dire quindi prendersi cura della nostra interiorità.

La psicosomatica, la scienza che studia il collegamento tra sintomi corporei e psiche, rivela che i disturbi dei nostri piedi sono lo specchio delle nostre emozioni, delle nostre fatiche, dei nostri nodi da sciogliere.

Come camminiamo, come è fatto il nostro piede e quali sintomi legati a questo preziosissimo arto sorgono solitamente sono segnali in grado di parlarci e far emergere parti di noi che non riusciamo a cogliere. Anche alcune filosofie orientali, come la medicina tradizionale cinese, considerano il piede una parte del corpo da “leggere” e da ascoltare attentamente per riuscire a trovare il proprio equilibrio psicofisico.

Se prendiamo a caso due frasi colloquiali come: «me ne vado in punta di piedi» o invece: «levati dai piedi!» ci accorgiamo subito che queste espressioni metaforiche hanno alla loro base il motivo auto referenziale basato su i nostri arti inferiori. In altre parole il piede, la scarpa, e tutto il loro ambito costituiscono certamente dei luoghi preferenziali del nostro corpo.
(Gillo Dorfles)

La cura dei piedi

Cerchiamo allora di non trascurare questi arti così importanti per la nostra salute psicofisica e di seguire questi semplici ma utili consigli.

1- Stare a piedi nudi il più possibile per lasciare il piede libero da calze e scarpe. In questo modo esso respira e può entrare in contatto diretto con il sole, con il terreno, con lo scorrere dell’acqua se siamo nei pressi di torrenti e mari.

2- Cercare di variare le calzature e di sceglierle comode. No a tacchi troppo alti e a calzature eccessivamente strette che non permettono al piede di sentirsi bene anche nelle lunghe camminate.

3- Eseguire quotidianamente, soprattutto la sera, un pediluvio rilassante e rigenerante. Questo rito giornaliero rilassa, purifica tutto il corpo, ci permette di fermarci e di respirare profondamente e in modo lento.

4- Massaggiare i piedi durante la giornata per far attivare la circolazione e la sera dopo il pediluvio. Meglio se con una crema in grado di donare idratazione e freschezza al piedi come la Crema Mediterranea Maschera Piedi 5 in 1. Il massaggio dei piedi è il modo migliore per alleviare la stanchezza e per coccolare questa parte del corpo spesso trascurata. Massaggiare i piedi dei nostri cari e soprattutto dei bambini, anche neonati, è una cura amorevole, è un dialogo silenzioso, è un contatto affettivo delicato e tenero. E’ un modo di massaggiare anche l’anima dell’altro. 

5- Compiere dei semplici esercizi quotidiani come la rotazione della caviglia o il camminare scalzi nell’acqua fredda o sui sassi per irrobustire la pianta dei piedi e per sperimentare sensazioni diverse che stimolano tutto il nostro corpo e lo attivano con nuova energia.

Curare il corpo per prendersi cura dell’interiorità

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Il nostro corpo è il tempio della nostra anima e prendersi cura di questo tempio permette a chi lo abita di stare bene, di avere energie per dedicarsi quotidianamente alle proprie missioni, di sentirsi amata, rispettata, considerata.

I piedi in particolare sono il punto di appoggio dell’intero corpo, sono le fondamenta di tutto il nostro tempio, le basi del nostro benessere.

“Nonna, come si fa a superare un ostacolo?”
“Con i piedi, bambina mia. Ad ogni passo tu bussi alla porta della terra e le chiedi di farti arrivare intuizioni, pensieri nuovi, vie da esplorare.”
“Come possono aiutarmi i piedi?”
“Quando hai un problema o ti senti persa, tu inizia a muoverli. Cammina, corri, balla. Muovendoli suoni un tamburo antichissimo che inizia a vibrare dalle radici e giunge fino al ritmo del tuo cuore. E come per magia, qualcosa accade. Si manifesta l’indizio che ti apre la porta della chiarezza.”
“Mi posso fidare dei miei piedi?”
“Se non ti fidi della tua base non hai fiducia nella vita. Ci hanno fatto credere che i piedi sono le parti del corpo meno importanti e meno dignitose. Si dice che le cose fatte male sono state fatte con i piedi. Per sviarti dal loro potere. Che è immenso. E’ proprio in essi che risiede la nostra parte più selvaggia, la nostra forza, il nostro equilibrio. I piedi sono solitamente l’ultima parte del corpo ad uscire dal grembo materno perché rimangono collegati al divino il più possibile. E questo collegamento persiste anche una volta nati. Quando lavi i tuoi piedi purifichi tutta la tua essenza. E se li massaggi stai massaggiando la tua anima.”
“I miei piedi, nonna… non ho mai dato loro la giusta importanza!”
“Inizia ora, bambina mia. I tuoi piedi sono sacri. Quando puoi liberali da calze e scarpe, non imprigionarli! E cerca di sentire la loro saggia voce che si esprime silenziosamente attraverso la potenza del tatto. Prenditi cura di essi, falli muovere e divertirsi, ed inchinati a tutte le impronte che ti doneranno: sono i passi che la tua anima ha scelto per te!

(di Elena Bernabè Scrittrice)

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