Alzi la mano chi almeno una volta non si sia trovato a nominare Mary Poppins, vuoi per la sua borsa magica che tanto assomiglia alla borsa di migliaia di donne, vuoi per la maestria con la quale ha saputo portare la gioia in una famiglia diventando la tata di due pestiferi fratelli che ne combinavano di ogni tipo.

Alzi la mano chi non ha canticchiato almeno una volta “Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, tutto brillerà di più“… oppure “Supercalifragilistichespiralidoso“…

Vi rispondo io (che le mani alzate le ho viste)… tutti! Si proprio tutti almeno una volta nella vita hanno invidiato la mitica tata dai poteri magici, lei bellissima che svolazza tra le nuvole col suo ombrellino col manico a forma di pappagallo e la sua invidiabile borsa che contiene veramente di tutto.

Mary Poppins

…per Mary Poppins, come per i bambini e i gatti, non esistono confini ben definiti tra il fantastico, l’assurdo, l’ironico e il reale… ~ Antonio Faeti

La sua storia è ambientata a Londra durante gli anni della Grande Depressione (anni trenta per intenderci), Mary Poppins è una tata che va in aiuto dei coniugi George e Winifred Banks, lui impiegato della banca d’Inghilterra e lei una suffragetta; nella casa vigono regole ferree e i due figli Jane e Michael (nei romanzi in realtà ci sono anche i gemelli John e Barbara) sono troppo vivaci per la povera vecchia tata precedente, la quale si licenzia lasciando la famiglia alle prese di nuove assunzioni… ma il vento dell’Est spazzerà via tutte le candidate e porterà Mary Poppins alla loro porta, la quale accetta di rimanere “fino a quando il vento cambia“.

Cercasi tata per due adorabili bambini:

Che sia buona, sia paziente,
sempre allegra, divertente.
Non dovrà, gridar,
ma sol giocar.

Dovrà badare a noi bambini,
siam vivaci ma carini.
Molti regali farci e poi
cantar per noi.
Se vorrà farsi amar
le poesie non ci farà studiar.
Solo compiti leggeri
e niente purghe né clisteri
Se te la senti di obbedire
Non te ne faremo mai pentire.
Nel letto ranocchi non ti metterem
Né sale nel thè, né pepe nel caffè.
Se l’offerta ti va ben, fa’ presto.
~ Jane e Michael Banks ~

Mary Poppins è severa, vanitosa, zelante, quasi mai gentile, un po’ brusca nei modi, permalosa, ma allo stesso tempo comprensiva ed esigente, ma soprattutto magica… Grazie a lei i ragazzini vivranno diverse avventure (che nel libro differiscono un po’ da quelle del film, ma il succo è vagamente lo stesso) insieme anche all’amico di Mary, Bart lo Spazzacamino, che in realtà è un artista di strada che disegna sui marciapiedi, disegni nei quali con un pizzico di magia si può entrare e partecipare ad avventure come la corsa dei cavalli!

Parliamo del vento che cambia: questa è una metafora che impone la presa di coscienza sull’avere un problema (in questo caso la gestione dei figli) ma soprattutto è il rendersi conto di dover chiedere aiuto; la famiglia Banks ha bisogno di aiuto, soffocata dalla nuova borghesia, altro non fa che partecipare alla corsa sfrenata all’accumulo di denaro e ignora i bisogni dell’unione famigliare, pretendendo comunque un comportamento esemplare da parte dei figli. 

Per realizzare il film Walt Disney lottò per oltre vent’anni con la scrittrice britannica Pamela Lyndon Travers per ottenere i diritti del libro… ma perché?

L’autrice di Mary Poppins aveva paura che la trasposizione cinematografica falsasse la sua storia, che lo rendesse un film frivolo e commerciale. E’ indubbio che il film sia un classico per le famiglie, ma parla di genitori troppo impegnati dal loro lavoro e dai loro ideali per prendersi cura dei figli, puntualmente affidati a delle tate. Parla di una donna anarchica che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, amica dei più poveri e sprezzante delle borghesia… insomma Mary è si la tata che tutti vorrebbero, ma è anche molto di più, è una donna, una femminista, che più che aiutare i figli a crescere aiuta i genitori a cambiare.

Mary Poppins è in grado di demolire il mondo dorato del capo famiglia fatto di affari, soldi e della ricerca della felicità nelle conoscenze altolocate della società, sarà infatti proprio lui a cercare i figli e la moglie che quasi non considerava più.

Hei amico guarda, quello che credevi fosse il tuo mondo  ora è crollato,  c’è la tua famiglia ed è quello il tuo mondo” ~ Bart

Un’altra frase fondamentale per capire realmente cosa Pamela Lyndon Travers volesse veramente trasmettere dai suoi libri è la frase di Mary “Non giudicare mai le cose dal loro aspetto” riferita alla sua valigia che ad un occhio inesperto sembra vuota ma poi magicamente contiene l’inverosimile, da uno specchio ad un attaccapanni, dal cappotto alla spazzola per capelli… E’ anche questo uno degli insegnamenti fondamentali di questi libri, la capacità di non giudicare, e così anche Walt Disney è riuscito attraverso l’utilizzo incrociato di grafica e personaggi in carne ed ossa a dare vita alla fantasia che modella la realtà e non il contrario, ricreando quindi un mondo in cui i sogni prendono vita.

Mary Poppins

Alla fine si può dire che Mary Poppins sia la tata che tutti i bambini vorrebbero, ma forse chi ne avrebbe davvero bisogno sono i genitori i quali potrebbero imparare a comprendere i propri figli, imparerebbero il valore della famiglia e l’importanza della dolcezza, della fantasia ma soprattutto l’importanza dei sogni.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com

Bibliografia Mary Poppins ~ P. L. Travers – 1934 – 

 

Mary Poppins
€ 11,00