I muscoli si contraggono e si rilassano ed è questa doppia funzionalità che permette il movimento; ma se il muscolo rimane teso, il movimento è reso difficoltoso e doloroso; diventiamo più rigidi e facciamo fatica a muoverci.

rigidità muscolare

Da dove vengono queste tensioni muscolari? Dalla nostra psiche che, in un determinato momento, deve affrontare uno stato di squilibrio dovuto allo stress, all’ansia, alle paure. Attraverso il dolore fisico, il corpo ci avvisa che dentro di noi, c’è qualcosa che non va per il verso giusto.

Il tuo inconscio ti mando segnali attraverso il corpo

Ti ricordi di quando eri piccolo e testavi quanto eri bravo nel camminare sui muretti stretti? Dovevi stare attento a come mettere i piedi e bilanciarti nel modo giusto. Ma cosa succedeva quando perdevi l’equilibrio e avevi paura di cadere? I muscoli del tuo corpo si contraevano: era un riflesso automatico.

La contrazione dei muscoli, di riflesso ai nostri stati d’animo, risale alla primissima infanzia. Nei primi tempi della nostra vita, il nostro unico mezzo di comunicazione è il corpo: quando ci sentiamo bene, ci rilassiamo e siamo distesi; quando abbiamo fame, freddo, paura o ci sentiamo a disagio, tutti i muscoli del corpo si contraggono.

Avrai già notato che quando il neonato piange, i suoi pugni sono stretti, a volte fino a far diventare bianche le sue dita: si tratta di una risposta fisiologica allo stress e al malessere. Questo modo di comunicare resterà attivo per sempre e questa volta il destinatario del messaggio del tuo malessere non sarà un tuo genitore ma sarai tu.

Le tensioni muscolari ti parlano di una perdita di equilibrio interiore

In psicosomatica, il problema delle tensioni muscolari è una problema molto corrente: le persone esposte ad una fonte di stress continuo (stress emotivo incluso) si ritrovano, per sopravvivere, a crearsi una sorta di guscio che, se da una parte fa da scudo e/o stampella, dall’altra parte li rende più rigidi ed è questa rigidità che crea le tensioni muscolari.

stretching

Se non si riesce a sciogliere queste tensioni, a scrollarsi lo stress di dosso, il problema rischia di cronicizzarsi e portare ad uno stato infiammatorio non indifferente che causerà ulteriore dolore. Ecco che, allo stress esterno e emotivo si aggiunge il malessere fisico. Giunto a questo punto, ti occorrerà ascoltare il tuo corpo e fermarti per capire cosa sta succedendo dentro di te: puoi sfruttare questo momento di tensioni per fare un piccolo esercizio di auto-consapevolezza per capire il tuo stato d’animo, ascoltare la voce della tuo inconscio e fare un primo passo per ritrovare il tuo equilibrio interiore.

Impara a “leggere” le tue tensioni

Il tuo corpo ha un linguaggio ben codificato e preciso perciò imparare a capirlo ti sarà utile per tutta la vita: ti aiuterà a comprendere ciò che succede dentro di te, ad essere più presente nel tuo corpo, ad essere più consapevole del tuo stato d’animo. Come detto in precedenza, il corpo è il portavoce del tuo inconscio e quindi le tensioni muscolari nasceranno negli arti che rispecchiano alcune attività.

– Le tensioni legate alla testa e al collo ti parlano di pensieri pesanti e preoccupazioni.
– Le tensioni legate alle spalle potrebbero parlarti di responsabilità troppo pesanti per te (Atlante portava il peso del mondo sulle sue spalle).
– Le tensioni legate alle braccia ti parlano del fare, di tutto ciò che riguarda il lavoro in senso largo e le tue attività quotidiane.
– Le tensioni legate alla zona addominale e toracica ti parlano di insicurezza: è la sede di tutti gli organi vitali perciò potrebbero parlarti della paura di essere esposto o ferito.
– Le tensioni legate agli arti inferiori riguardano il camminare, l’andare avanti, il muoversi nella vita.

Questi sono solo alcuni esempi illustrativi che potrebbero non essere precisi per il tuo caso specifico, perciò è importante che tu ti affidi al tuo sentire collegandoti alle tue sensazioni e fidandoti delle tue percezioni. Ascolta la voce del tuo corpo.

Come rilassarti per contrastare lo stress

relax in natura

Se le tensioni derivano da un accumulo di stress e d’ansia, sarà utile agire sue due fronti: sulla mente, per lavorare alla radice; sul corpo, per rilassare i muscoli e rilasciare le tensioni.

Agire sulla mente

La Mindfulness può aiutarti a ripristinare uno stato d’animo più funzionale e più centrato sul presente. L’ansia è una paura rivolta al futuro, un tempo che non esiste ancora perciò, aumentando la tua consapevolezza nel qui ed ora, puoi tenere a freno i timori creati dalla tua mente e ridurre notevolmente le tensioni emotive. Quando senti la tua mente vagare, riportala gentilmente al presente. Per aiutarti a vivere di più nel presente, puoi imparare a focalizzarti di più sulle tue percezioni.

→ Leggi anche: Usa i 5 sensi per combattere lo stress e ritrovare serenità

Agire sul corpo

rilasciare le tensioni

Per rilassare i muscoli, devi trattare il tuo corpo con gentilezza. Potresti sconnetterti un po’ dal mondo per riconnetterti un po’ di più con te, facendo un bel bagno caldo al quale avrai aggiunto alcune gocce di olio essenziale di lavanda, conosciuto per le sue proprietà rilassanti. Potresti anche fare una passeggiata in mezzo alla natura, ponendo l’attenzione sul tuo respiro o sulle sensazioni che provi mentre cammini.

Lo stretching e lo yoga, soprattutto se praticati quotidianamente, ti aiuteranno a mantenere le tensioni muscolari sotto controllo. Grazie ai loro movimenti lenti che promuovono una maggiore flessibilità ponendo l’ attenzione sul corpo, manterrai un maggiore equilibrio sia fisico che psichico.

Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice e operatrice in Discipline Bio-Naturali
www.risorsedellanima.it