Quando si parla di questo scintillante lago blu e dei personaggi famosi che l’hanno visitato, non si fa altro che parlare di uomini: dal poeta Goethe, innamoratosi di Torbole, al pittore Dürer, che ha immortalato Arco in un suo quadro, da Mussolini e la sua residenza di Gargnano – paese dove ha vissuto diversi mesi anche lo scrittore D.H. Lawrence – al filosofo Nietzsche, che ha vissuto un mese a Riva, fino al poeta tedesco Rilke, innamoratosi come Dürer di Arco, e ovviamente non manca mai una menzione al poeta latino Catullo e le sue “grotte” e al poeta abruzzese Gabriele D’Annunzio, per via della sua villa-museo-mausoleo con vista lago in quel di Gardone Riviera.

Lago di Garda

E le donne?
Per andare a pari, quali sono state le donne famose innamoratesi di queste acque incantate ?
Eccone solo alcune…

MARIA CALLAS

Se avete mai visitato SIRMIONE, la “Perla del Lago”, se avete passeggiato nel centro, sulle rive del lago, in Via Catullo, quasi sicuramente siete passati davanti a questa imponente villa gialla di tre piani, forse non sapendo a chi appartenesse. Maria Callas, La Divina, è stata un soprano di fama internazionale e per molti anni ha scelto proprio il Lago di Garda per trovare un po’ di quiete.
Qui arrivò nel 1952.
Come riporta il suo biografo italiano, Callas era solita descrivere questa cittadina come “un paradiso terrestre”. Come contraddirla?Lago di Garda
Prima di allora viveva col marito italiano in una villa di campagna nel veronese, ma per i mesi estivi, forse per scappare dal caldo umido o per rilassarsi, presero l’abitudine di venire sul Lago di Garda.
La gente del posto la ricorda ancora come una donna molto affabile, semplice, che ogni tanto prendeva un aperitivo al Caffè Grand Italia.

Maria Callas arredò personalmente la villa, fino agli ultimi dettagli (pare fu lei a volere la piscina a forma di cuore) e la lasciò solo sei estati dopo, nell’agosto del ’58,  in concomitanza con la separazione dal marito.Non smise mai però di sentire la mancanza di Sirmione, anche poco prima di morire a Parigi.
Dal canto loro, gli abitanti di Sirmione non l’hanno dimenticata, tanto che da più di quindici anni, in estate, si tiene proprio qui il festival internazionale “Omaggio a Maria Callas”, una manifestazione con eventi a ingresso liberi, dedicati a concerti della musica classica e operistica.
Casa sua oggi è stata suddivisa in diversi appartamenti e non è visitabile.

ROSSELLA O’HARA  (VIVIAN LEIGH)

Chi non ricorda la bravissima attrice del film “Via col Vento” e le sue famose parole finali “Domani è un altro giorno!” ?
La ricordiamo tutte come Rossella, il ruolo per cui prese il primo Oscar, anzi, il primo Oscar mai dato ad un’attrice inglese.  Il suo nome però era Vivian Leigh.
Vivian aveva una salute delicata ed aveva sofferto di tubercolosi. Come tante donne inglesi prima di lei, forse le era stato consigliato di vivere al caldo, in Italia, almeno per qualche tempo.


Sta di fatto che per trovare un po’ di pace dai riflettori, o per la sua salute, la sua scelta cadde proprio sul Lago di Garda, in particolare sulla meravigliosa località del piccolo promontorio di Punta San Vigilio.
Se non avete mai visto questo angolo di paradiso (letteralmente un angolo!), vi consigliamo di farci un pensierino.


Era il 1954 e questa diva di Hollywood era venuta qui a passare l’estate con il marito, l’attore Laurence Oliver.  Anche lei, come la Callas, aveva scelto le rive di questo lago per poter stare “tranquilla”.

Qui nel porto la si vede in alcune foto mentre, vestita di tutto punto, sale su una barchetta di legno nel piccolo molo di Punta San Vigilio.
Vivian non comprò casa qui però. Era un’ospite, a casa d’altri.
Casa si fa per dire.  La casetta in questione era la splendida villa Guarienti,
a un centinaio di metri dal lago, che ancora oggi si può intravvedere parzialmente sulla destra, quando si percorre la discesa che porta al molo, o nelle fotografie dall’alto di questo paese.

Vivian Leigh ha continuato per molti anni a passare qui le sue vacanze, anche senza il marito, e portando con sè a volte anche la madre. Il padrone della villa era uno chef rinomato e in alcune foto la si vede mentre lo aiuta a far da mangiare.
Qual era il piatto preferito della diva?  Pasta e fagioli!  (Ovviamente accompagnato da del buon vino).

La Locanda San Vigilio, a pochi passi dalla Villa, è aperta ancora oggi come ristorante ed hotel, ma vi conviene prenotare per tempo!
Se invece non avete né soldi, né tempo, potete gratuitamente farvi un bel bagno poco distante da lì, attraversando il parco e arrivando nell’incantevole Baia delle Sirene…

LADY DIANA

Se volete vedere una villa che finalmente sia aperta al pubblico, potete vedere dove per un certo periodo ha passato qui le vacanze Lady Diana.
Questa Principessa  non ha preso casa sul lago di Garda, ma sappiamo che agli inizi degli anni ’90 è stata ospite di VILLA GUERRIERI RIZZARDI, nel centro storico di Bardolino, una stratosferica villa ottocentesca completa di giardino ed orto botanico con vista lago.

Sia la villa che il giardino sono visitabili, su prenotazione, o si può utilizzare come cornice per indimenticabili eventi.   Lady D. restò qui solo tre giorni, a onor del vero, ma ha certamente apprezzato il lago di Garda, facendo dei rilassanti giri in motoscafo di giorno e facendo una capatina a Venezia, già che era a due passi…

(Diana era in realtà già stata sul Lago insieme al marito Carlo, ma il lago era un altro.
Nel 1985 furono infatti ospiti a Palazzo Borromeo, sul Lago Maggiore).

PRINCIPESSA ANNA MARIA BORGHESE

Questa straordinaria e intrepida viaggiatrice è poco conosciuta, tranne forse per gli appassionati di fotografia. Solo da pochi anni infatti i suoi stupendi scatti in bianco e nero sono stati rilasciati al pubblico. Anna Maria aveva viaggiato in tutto il mondo con il famoso marito pilota, fotografando donne giapponesi e persiane, ambienti egiziani e russi, ma era innamorata dell’ Isola del Garda, dove morì, annegata, in circostanze misteriose, una notte del 1924.

L’ Isola del Garda, o Isola Borghese – dove si trovava proprio la loro villa di famiglia – è l’isola più grande del Lago di Garda, ed è parte del comune di San Felice del Benaco.  La magnifica villa al suo interno è molto recente. Fu costruita a inizi del ‘900 ed è in stile neo-gotico veneziano.


Fino a qualche anno fa era quasi impossibile visitarla, se non per qualche gruppetto di fortunati, ma ultimamente, da fine marzo ad ottobre la famiglia Borghese ora apre alcune sale della Villa e i suoi giardini a visite guidate al pubblico.

I prezzi includono l’imbarcazione dal porto e un drink di benvenuto.  Anche i cani sono permessi sull’isola e sappiamo che Anna Maria Borghese adorava i suoi cani, e ne sarebbe stata felice.

“Cò gross” è una delle alture dell’isola e lì Anna sembra essersi recata l’ultima sera della sua vita.  Lo strapiombo a lago è purtroppo diventata la sua tomba…

FRIEDA VON RICHTOFEN

Uno dei famosi abitanti del Lago di Garda fu lo scrittore D.H. Lawrence, autore dello scandaloso romanzo (per i tempi) “L’amante di Lady Chatterley”. Lawrence prese casa nella frazione Villa di Gargnano, dove visse per ben sei mesi, tra il 1912 e il 1913.

Lawrence non venne qui da solo però, ma con l’adorata moglie Frieda, non una donna (o moglie) qualsiasi ma la musa ispiratrice di quel suo famoso romanzo, una donna di origini aristocratiche, piena di vita, impossibilitata a legarsi troppo a lungo ad alcunché, proprio come Constance Reid.
Dei suoi anni con Lawrence parlò piacevolmente fino da anziana, nella sua tenuta messicana, descrivendoli come un periodo “wonderful”.

Chissà se pensava soprattutto al Lago di Garda…
La casa gialla dalle ante marroni dove abitarono sul Lago  si chiamava Villa Igea.
Per una decina di giorni, per sfuggire al grande caldo estivo, vissero anche a San Gaudenzio, poco sopra Gargnano, presso degli amici.  La vista da lassù è paradisiaca e ci si può fermare a mangiare un boccone, una pizza o dei fagioli all’uccelletto al ristorante “Paradiso” (che altro nome può avere un ristorante con una tale vista sul lago?).

Villa Igea oggi è ancora visibile da fuori e si trova in via Colletta 44.
E come scriveva Lawrence descrivendo questo lago, nel settembre del 1912: “Tutto è troppo bello per esprimerlo a parole, per niente turistico, semplicemente un tipico paese italiano”.

E se neppure lui ha trovato le parole per descrivere la bellezza del Lago di Garda, non abbiamo altra scelta che andare a vedere questi posti di persona con i nostri occhi…

Aida Vittoria Eltanin (nata, per sua fortuna, sulle rive del Lago di Garda)