Non esiste un giorno uguale all’altro, non un bacio, una carezza, uno sguardo uguale all’altro, nemmeno un passo, un tragitto, un viaggio identico a ciò che abbiamo già vissuto.

E’ banale e sconcertante allo stesso tempo questo modo di pensare alla vita. Ma fa riflettere e ci dona entusiasmo nuovo, autentico, alla massima potenza.

Ogni occasione è persa” recita un famoso proverbio ed è proprio così poiché ciò che rifiutiamo di vivere non potrà mai più ritornare perché ogni evento e ogni emozione sono unici e non ripetibili, potranno assomigliare ad altro ma non saranno mai gli originali.

A volte, seguendo questo modo di dire, si fanno troppe cose, si ha paura di perdere quell’occasione, ci si immerge in mille attività senza viverne, alla fine, nessuna. Per uscire da questo percorso nebbioso basta ascoltare il proprio cuore e vivere la quotidianità per quello che è: una meravigliosa semplicità di gesti, di parole e di incontri che non ritornerà più.

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Non serve fare cose grandiose per potersi gustare la vita, bastano pochi e sentiti momenti giornalieri: cerchiamo di essere presenti totalmente mentre parliamo con quella persona che abbiamo incontrato; cuciniamo con amore, con dedizione e con calma; leggiamo ai vostri bambini una favola immergendoci completamente nel racconto e non pensando ad altro; al lavoro affrontiamo i nostri compiti con serietà, presenza e interesse; baciamo, accarezziamo e abbracciamo chi vogliamo bene con passione, slancio e vero calore.

La nostra vita è bene che diventi una vera e propria cerimonia di gratitudine, di esperienze, di emozioni: prima di mangiare qualcosa prendiamoci il tempo per inchinarci a ciò che mangeremo e gustiamolo con calma, salutiamo chi abbiamo dinnanzi con rispetto e vicinanza, prendiamoci del tempo per ammirare e vivere la natura in silenzio e raccoglimento.

Non viviamo queste cose con superficialità e fretta pensando che tanto ritorneranno. Ciò non accadrà e ci perderemo così gran parte della nostra vita. E se la scusa per non vivere così è la mancanza di tempo, diamoci delle priorità, diciamo dei no. Non è possibile vivere di corsa passando dinnanzi agli eventi della vita senza viverli: è un’ingiustizia nei confronti di noi stessi!

Il fattore principale di distrazione non sono le chiacchiere della gente che ci circonda, ma quel chiacchiericcio che avviene all’interno della nostra mente. Per poter raggiungere una perfetta concentrazione è necessario mettere a tacere queste voci interiori.

(Daniel Goleman)

La splendida poesia di Wislawa Szymborska sul significato della vita

Maria Wisława Anna Szymborska è stata una famosissima poetessa polacca. Le sue poesie sono amate in tutto il mondo. Nel 1996 è stata premiata con il Nobel per la Letteratura. Tutti i suoi scritti affrontano la condizione esistenziale dell’uomo moderno riuscendo a toccare l’anima di chi li legge.

foglio antico scritto a mano
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Nulla accade due volte nella vita… è un vero peccato perdersi ogni suo momento!

“Nulla due volte accade
Né accadrà. Per tal ragione
Nasciamo senza esperienza,
moriamo senza assuefazione.

Anche agli alunni più ottusi
Della scuola del pianeta
Di ripeter non è dato
Le stagioni del passato.

Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.

Ieri, quando il tuo nome
Qualcuno ha pronunciato,
mi è parso che una rosa
sbocciasse sul selciato.

Oggi che stiamo insieme,
ho rivolto gli occhi altrove.
Una rosa? Ma cos’è?
Forse pietra, o forse fiore?

Perché tu, ora malvagia,
dài paura e incertezza?
Ci sei – perciò devi passare.
Passerai – e in ciò sta la bellezza.

Cercheremo un’armonia,
sorridenti, fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.”

Wislawa Szymborska