Oltre ad avere a due passi da casa il meraviglioso Parco Giardino Sigurtà, le mie passeggiate mi conducono anche in uno dei borghi più belli d’Italia: Borghetto sul Mincio.

In bicicletta o a piedi, mi reco spesso in questo piccolo ma magico borgo dove è possibile farsi cullare dalle melodie delle acque del fiume Mincio che si riversano in lievi cascate o si fanno catapultare dai vecchi mulini ad acqua. Da qui è poi possibile raggiungere in bicicletta il meraviglioso lago di Garda percorrendo piste ciclabili da sogno!

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Borghetto sul Mincio: come raggiungerlo

Attorniato dalla meravigliosa valle del Mincio, una distesa immensa di natura popolata dalle più svariate tipologie di animali, Borghetto fa battere forte il cuore ad ogni suo visitatore che porterà dentro di sé ogni piccolo angolo di questo luogo antico, intriso di storia, di tradizione e di spettacolo naturale.

E’ una piccola frazione del comune di Valeggio sul Mincio, un paese che si trova in provincia della bella Verona. Un borgo al limite tra Veneto e Lombardia, un passaggio importante per il passato, un luogo magico sorto tra le colline moreniche, edificato proprio sul fiume Mincio.

E’ possibile recarsi direttamente a Borghetto oppure raggiungerlo a piedi, partendo da Valeggio sul Mincio, attraverso due percorsi, entrambi suggestivi e particolari.

Il primo è quello che ci conduce a visitare il castello di Valeggio sul Mincio che si trova nel punto più alto del paese.

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Arrivati fino in cima al castello sulla destra troviamo un percorso naturalistico che ci conduce nella valle. E’ un sentiero in discesa in mezzo ad un boschetto. Passo dopo passo ci si addentra nel silenzio della natura, scalino dopo scalino si rimane affascinati da questo privilegiato modo di arrivare al borgo. Ogni volta che lo percorro mi sembra di vivere un piccolo cammino iniziatico, un momento di passaggio che lascia alle spalle le alte vette del castello raggiunte in seguito alla fatica della salita per poi scendere sempre più giù in questo sentiero fatato e magico.

Si può percorrere un’altra via per giungere a Borgetto, la via più conosciuta e popolata. Invece di salire al castello di Valeggio basta scendere lungo un percorso che ci conduce ai giardini in discesa, anche questi molto caratteristici e splendidi, soprattutto in autunno quando le foglie colorano il sentiero e lo rendono spettacolare.

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Borghetto Sul Mincio: un luogo d’altri tempi

Due degne vie per raggiungere questo luogo magico. Al termine di entrambi si arriva infatti a Borghetto. Si può decidere di addentrarsi subito nel borgo oppure di percorrere prima il lungo ponte Visconteo, occasione quest’ultima per ammirare la campagna circostante, per rimanere a bocca aperta ad un certo punto ammirando il borgo dal ponte e per gustarsi la vista del castello che domina su tutta la valle.

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A questo punto addentrarsi nel borgo è come entrare in punta di piedi in uno spazio sacro. Vi consiglio di visitarlo nei mesi di bassa stagione e nei giorni infrasettimanali poiché altrimenti, dato l’immenso afflusso di turisti, tutta la poesia di Borghetto sparisce per lasciare posto solo al caos e al rumore.

Il piccolo borgo è un villaggio medievale dove ogni casa, ogni negozio e ristorante sono curati nei dettagli. Trovandosi nella meravigliosa Valle del Mincio la natura rigogliosa s’intreccia con la storia della chiesa, del campanile e del ponte Visconteo. Non è raro incontrare nutrie, scoiattoli, cigni e anatre. Si ode solo il suono dell’acqua che scorre e la melodia dei tanti uccelli che vi abitano. Qui gli alberi sono maestri indiscussi del borgo e vi abitano con eleganza da lungo tempo. Insieme al fiume Mincio che fa da cornice ad un luogo d’altri tempi.

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La leggenda del Nodo D’amore legato a Borghetto sul Mincio

Prima di scendere a piedi da Valeggio, proprio all’entrata dei giardini che portano nel borgo si scorge una bellissima statua che attende i visitatori e li conduce già in un’atmosfera misteriosa e incantata. La statua è quella di Silvia, protagonista di una leggenda d’amore famosa in tutto il mondo legata al tortellino di Valeggio e a Borghetto.

Silvia è una è una splendida ninfa del fiume Mincio. S’innamora di un soldato Malco. Tra i due sboccia l’amore ma vivono in mondi diversi e tanti sono gli ostacoli che devono affrontare per potersi vedere. Decidono così di vivere il loro amore non sulla terra ma nell’acqua ed entrambi si tuffano nelle acque. Vicino alla riva viene trovato un fazzoletto di seta dorata annodato dagli stessi amanti come simbolo del loro eterno amore.

Da questa leggenda nasce un prodotto gastronomico famoso in tutta Italia: il tortellino di Valeggio, creato simile al fazzoletto legato dai due amanti, il loro nodo d’amore!

Per conoscere la leggenda nella sua interezza visitate il sito www.valeggio.com

Borghetto sul Mincio, un luogo da visitare almeno una volta nella vita

Ogni piccolo angolo del borgo è da assaporare e vivere con calma, lasciatevi trasportare dalle emozioni che vi suscita ogni scorcio di questo luogo incantato… chi visita Borghetto sul Mincio in questo modo non potrà uscirne la stessa persona di prima!

Io vado spesso a respirare aria nuova, ad inoltrarmi in una natura ancora incontaminata, a farmi ispirare, a godermi di così tanta bellezza!

In questo video-documentario potete gustarvi le leggende, gli accadimenti storici e le vicende legate a questo borgo considerato uno tra i più belli d’Italia.

Elena Bernabè Scrittrice