I benefici attribuiti alla meditazione sono indiscutibili ma, per quanto questa pratica si stia progressivamente diffondendo in Occidente, non è così semplice dedicarvisi con costanza. Alle prese con mille impegni, spesso rinunciamo alla nostra fetta di benessere per dimenticanza, fretta, poca volontà. In effetti meditare è un’attività che richiede, seppure per pochi minuti, la massima concentrazione e ovviamente il massimo silenzio, cui non siamo abituati. Il problema sta nel cambiare ottica. Cosa che richiede uno sforzo notevole. Ma una volta riusciti non si torna più indietro perché gli effetti benefici a livello psicofisico sono infiniti. Ed è proprio sui blocchi tipici di quando si medita che voglio soffermarmi fornendo qualche semplice indicazione per superarli.

Come superare i blocchi durante la meditazione

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Pur essendo molta attratta dalla spiritualità e profondamente connessa con il mio intuito, faccio enormemente fatica a meditare. La mia mente vaga qua e là interferendo con la pace interiore. Ma, detto fra noi, non ho alcuna intenzione di darmi per vinta, il silenzio interiore è troppo importante e prima o poi, quando sarò pronta, arriverà come per magia. Sì, perché le cose giungono a noi al momento giusto. Di questo non dubitare. Nel frattempo possiamo però intervenire per agevolare il processo e i suggerimenti che ti propongo si prefiggono questo scopo. Li ho scovati qua e là e mi sono sembrati decisamente utili e alcuni piuttosto insoliti. Se ti va di condividerne altri, sentiti libero di farlo.

1- Concentrati su qualcosa

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Concentrarsi su qualcosa è fondamentale durante la meditazione. Ed è proprio per questo che nei vari corsi, gli esperti ci consigliano di “osservare” il respiro sebbene in realtà sia possibile concentrarsi anche su altro. E’ inevitabile, da principianti, che i pensieri interferiscano ma al loro arrivo, dobbiamo ricordarci di mantenere l’attenzione sull’oggetto/respiro prescelto.

2- Non avere fretta

Uno dei miei peggiori difetti è l’impazienza e se anche tu condividi questa caratteristica, sai bene che fretta e meditazione sono acerrime nemiche. Per concentrarsi è necessario avere pazienza, specialmente agli inizi quando i pensieri sopraggiungono all’improvviso destandoci dallo stato di pace interiore. Quindi non porti dei limiti di tempo o scadenze rigide, la meditazione necessita di flessibilità. Accetta i tuoi limiti, anche l’interferenza iniziale della mente, e aspetta. Il momento giusto arriverà quando smetterai di lottare.

3- Tieni gli occhi aperti anziché chiusi

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Quando mi sono imbattuta in questo suggerimento ne sono rimasta immediatamente colpita. Di solito si consiglia di chiudere gli occhi durante la meditazione per evitare distrazioni esterne. E se invece, per alcuni di noi particolarmente “mentali”, fosse raccomandabile tenere gli occhi aperti? A quanto pare meditare mantenendo lo sguardo rivolto verso il basso (occhi socchiusi) aiuterebbe a non farsi rapire dai pensieri. Da sperimentare!

4- Impara a focalizzare l’attenzione sul presente

Questo consiglio è importantissimo ma anche difficile da praticare. Vuoi per un motivo, vuoi per un altro, tendiamo a farci fagocitare dai pensieri. Però, con un po’ di buona volontà, rimanere presenti può diventare un’abitudine. Persino io che volo continuamente fra le nuvole sto imparando a focalizzare l’attenzione sul presente per godere maggiormente dei momenti quotidiani. Anche questa è una forma di meditazione. Come fare? Mentre lavi i piatti, mentre bevi il tè, mentre fai la doccia o qualunque altra cosa, concentra l’attenzione su ciò che stai facendo, evitando di pensare ad altro.

5- Ricorda che la meditazione non è obbligatoria

Se la meditazione diventa un dovere cui ci sentiamo obbligati non funzionerà mai. Certo, agli inizi non sarà propriamente piacevole perché le resistenze sono tante, ma è fondamentale un atteggiamento positivo e flessibile. Se capita di non riuscirci, o di saltare qualche giorno, non facciamone una tragedia. Come dicevo prima, il momento giusto arriva… se deve arrivare.

6- Privilegia il mattino solo se ti va

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In generale si consiglia di meditare al mattino perché, al risveglio, la mente è più sgombra dai pensieri. Ebbene, sarò sincera, la mia mente è in fermento sia al mattino (considerata la mia fertile attività onirica) che al pomeriggio o alla sera. Se anche per te vale lo stesso, scegli il momento della giornata che più ti piace, senza farti condizionare dalle opinioni altrui. Io preferisco la sera.

7- Sperimenta la meditazione di gruppo

Devo dire che la meditazione di gruppo mi aiuta ad acquietare i pensieri. Probabilmente l’energia del gruppo favorisce il rilassamento e la concentrazione, sebbene ognuno di noi la viva in modo diverso. Però, nel dubbio, ti consiglio di provare, potrebbe rivelarsi utile.

8- Fatti aiutare dalla musica ma a modo tuo

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Credo che ognuno di noi si rilassi con musiche diverse. Certo, non è il caso di mettere la techno a palla, ma non lasciamoci condizionare dai soliti stereotipi. E’ vero che alcuni suoni hanno un effetto rilassante, altri stimolante e così via, ma sta sempre a noi la scelta. Quindi, se preferisci meditare con un sottofondo pop, sperimenta pure!

9- Sperimenta le meditazioni guidate

In alcuni casi le meditazioni guidate si rivelano molto utili, specialmente se fai fatica a concentrarti. Dovendo seguire le indicazioni della voce, potrebbe essere più facile focalizzare il pensiero e raggiungere uno stato di pace interiore.

10- Raddrizza la schiena ma senza forzature

Di solito si medita seduti con la schiena dritta ma non rigida. E’ una posizione che facilita lo stato meditativo sebbene vada calibrata in base ai gusti. Quindi, se hai bisogno di appoggiare la schiena sulla parete, fallo!

Laura De Rosa

www.yinyangtherapy.it