prima ora di vita di un neonato

Cosa succede nella prima ora di vita di un neonato? A parlarne è Laura Senders in un articolo su ScienceNews, una neuroscienziata che ha studiato per anni le cellule nervose che intervengono nel rituale di accoppiamento dei moscerini, e che poi ha deciso di studiare le cellule celebrali di altre specie e sotto altri aspetti.

❝Ritorno con la mente a quando lavoravo in un laboratorio, dove passavo ore e ore a guardare diligentemente la vita dei moscerini della frutta. Era uno strano lavoro, estremamente noioso. Ma molti scienziati sono “guardoni”, lo giuro. E tali osservazioni noiose sono un buon modo per conoscere i comportamenti istintuali.

Quindi mi sono ritrovata ad avere un po’ di nostalgia, quando mi sono imbattuta in un articolo da scienziati svedesi che hanno osservato 28 tra le più misteriose creature del pianeta tra cui l’uomo dopo la sua prima sculacciata. I video dei bambini nella loro prima ora di vita hanno dato ai ricercatori una visione senza precedenti di come si comportano i neonati istintivamente, se lasciati a se stessi e appoggiati contro la pelle delle loro madri. Ho trovato i risultati, pubblicati nel gennaio del 2011 in Acta Paediatrica, affascinanti quanto il rituale di corteggiamento della Drosophila.

Qui ci sono alcune pietre miliari dei primi 70 minuti di vita di un neonato:

Minuto 0: I bambini piangono di un pianto robusto, un grido nascita arrabbiato che aiuta a riempire i polmoni.

prima ora di vita di un neonato

Minuto 2: Dopo tutti quei lamenti, i bambini passano meno di un minuto in relax, restando perfettamente immobili sul petto delle loro madri. I ricercatori ipotizzano che questo silenzio, questa pausa possa essere un’evoluzione del fatto di mantenere i bambini nascosti dai predatori.

Minuto 2.5: Appena cominciano a svegliarsi, i neonati aprono gli occhi per la prima volta. I bambini a poco a poco iniziano a muovere la testa e la bocca.

Minuto 8: I bambini diventano ancora più attivi, tenendo gli occhi aperti per cinque minuti o più alla volta. Durante questa fase attiva, i neonati sembrano essere interessati a mangiare, guardano i volti e il seno delle loro madri, facendo dolci piccoli rumorini  e muovendo le mani verso la bocca.

Minuto 18: C’è tempo per un altro riposino, tutto quel movimento è stato estenuante.

Minuto 36: Con movimenti e calcetti iniziano la marcia verso il seno delle loro madri, per trovare la “strada” utilizzano il senso dell’olfatto.

Minuto 62: Il bambino inizia a succhiare dal seno, molto probabilmente per ottenere piccole quantità di colostro, una sostanza secreta prima del latte che è ricca di proteine ​​e sostanze immunitarie. Questa prima suzione stimola il seno e aiuta anche le contrazioni dell’utero della mamma in modo che torni alle sue dimensioni originali.

Minuto 70: I bambini si addormentano per una meritata pausa.

prima ora di vita di un neonato

E il gioco è fatto: la prima ora di un neonato è ricca di azione. Naturalmente, questi minuti sono numeri mediani, presi studiando un piccolo numero di neonati, e variano a seconda del bambino, qualsiasi comportamento di quelli descritti potrebbe accadere ben al di fuori di questi momenti.

Ma vale la pena di dare un’occhiata al comportamento neonato appena viene al mondo, soprattutto vista la recente enfasi che gli ospedali mettono nel favorire le pratiche “Baby Friendly“, volte a favorire l’allattamento al seno.

Questa istantanea dei primi minuti di un bambino, senza interferenze da parte di persone estranee, potrebbe aiutare gli operatori sanitari a capire i modi migliori per incoraggiare l’allattamento al seno.

Un altro studio basato esclusivamente sull’osservazione, ha rilevato che nella prima ora di nascita, i bambini il cui mento tocca la parte inferiore del seno delle loro madri hanno maggiori probabilità di venire allattati con successo rispetto ai bambini che non hanno provato questo avvicinamento. Questi tipi di studi, che si basano sull’osservazione attenta di un neonato, stanno cominciando a dipingere un quadro più completo di quello di cui i neonati potrebbero aver bisogno nel momento subito dopo la nascita. La comprensione potrebbe in definitiva essere utile per gli adulti che vogliono facilitare l’introduzione di questa nuova piccola vita nel mondo❞

Traduzione dell’articolo sciencenews.org di Valeria Bonora