La pallavolo come stile di vita, ci può insegnare molto, e Julio Velasco mostra uno di questi lati dello sport, un’idea che va applicata a tutta la vita: Gli schiacciatori non parlano dell’alzata, la risolvono
Gli schiacciatori non parlano dell'alzata

Julio Velasco è stato commissario tecnico della Nazionale italiana maschile dal 1989 al 1996, e della Nazionale italiana femminile dal 1997 al 1998; ha ottenuto grandi successi con la Nazionale italiana maschile nei primi anni novanta con quella che è stata chiamata generazione di fenomeni. Ma come mai questo successo? Julio Velasco è un uomo hce sa motivare i suoi ragazzi, sa come mostrare loro il lato dello sport autocritico, quello dove ogni sportivo è in gara con se stesso e non contro gli altri. Nel video “Gli schiacciatori non parlano dell’alzata, la risolvono” spiega grazie a metafore legate alla pallavolo, come non serve dare la colpa agli altri dei propri errori.

Se l’attaccante schiaccia fuori è perché la palla non era alzata bene, a sua volta il palleggiatore si rifà sul ricevitore che gliela ha passata male… e il ricevitore? Lui non può scaricare su nessuno la colpa del proprio tiro.

❝Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.❞ ~ Rudyard Kipling

E la teoria di Velasco è allora fare in modo che non si parli dell’alzata, ma la si risolva, se è una palla bassa devono cercare il modo di schiacciare una palla bassa, se è alta devono trovare il modo di schiacciare una palla alta, senza pensare “dovevi alzarmela di più, dovevi alzarmela più in là….” no, loro devono fare del loro meglio per  risolvere l’alzata.

❝Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa. Ma io non posso accettare di non tentare.❞ ~ Michael Jordan

 Questo è un modo per risolvere le cose negative che possono accadere durante una partita senza far cadere la colpa sugli altri ma attivandosi per trovare una soluzione al problema, cercando di tirare fuori il meglio di se stessi.

Il video di Julio Velasco  è uno di quei video che andrebbero ascoltati prima di entrare in campo, andrebbero fatti ascoltare a tutti gli atleti, non solo i pallavolisti. 

La pallavolo è uno sport di squadra e come tutti gli sport di squadra deve essere vissuto insieme, ogni componente deve legarsi ad un altro per formare una catena solida che porterà alla vittoria o alla sconfitta, non ha importanza, l’importante è essere uniti, lottare per uno scopo insieme e non cercare qualcuno su cui scaricare la colpa per un tiro venuto male.

Sostanzialmente Velasco spiega come si debba perdere l’abitudine di trovare le cause dei problemi fuori da se stessi, non raggiungere un obiettivo, non risolvere un problema può facilmente essere attribuito alla sfortuna, al caso, si può puntare il dito contro qualcun altro ma sicuramente sono solo scuse per non ammettere le proprie colpe, un modo come un altro per salvaguardare la propria autostima, senza però arrivare mai al successo lavorando su se stessi.

E questo non solo nello sport, se c’è un problema bisogna prima capire se si poteva risolvere semplicemente migliorando se stessi senza puntare il dito contro qualcun’ altro e aspettare che sia quest’ultimo a migliorare.

Valeria Bonora