“Ci sono solo due modi di vivere la vita. Uno come se niente fosse un miracolo. L’altro come se tutto fosse un miracolo.”

Queste le parole che trafiggono il cuore al termine del video “progetto 100 giorni“, un video fatto da una mamma fotografa, Deneen Bryan, che dopo aver perso la sua bimba ha deciso di immortalare la speranza fotografando bimbi prematuri. 

Nati prematuri

Deneen ha iniziato a fotografare i bambini per la Ronald McDonald House di Winston Salem, Carolina del Nord, una struttura che le stette vicino durante i sei lunghi mesi di malattia di sua figlia. Ha passato molto tempo in terapia intensiva con la sua macchina fotografica a fotografare queste anime piccole, minuscole, aggrappate ad un filo chiamato speranza. Tanto che gli  infermieri e altre famiglie iniziarono a richiedere i suoi servizi fotografici per tutti i neonati ricoverati, non solo per i bambini Ronald McDonald House, ed è qui che è iniziata l’idea di avviare una organizzazione non profit, la “Capturing Hopes” che da allora ha regalato servizi fotografici di speranza ad oltre 500 famiglie.

Nati Prematuri: una storia di speranza e coraggio

Nel meraviglioso video che ha realizzato si vede il piccolo Walker Pruett e la sua crescita nell’arco di 100 giorni. Il progetto intitolato “Project 100 days” è diventato virale in poco tempo ed ha riportato il sorriso sul volto di Erica e Jared Pruett, i genitori del bambino nato prematuro.

Valeria Bonora