Sapone di Aleppo: tutto quello che c’è da sapere!

Non c’è nulla di più sano e di più bello nell’adottare uno stile di vita che sia il più possibile eco-friendly, e questo tutti i sostenitori del bio e dell’ecologico lo sanno bene.

A volte bastano davvero dei piccoli e semplici gesti quotidiani, che messi insieme fanno la differenza.

Tra le scelte più utili, per esempio, c’è quella di utilizzare saponi e detergenti realizzati con l’uso di ingredienti naturali.

Sapone di Aleppo: naturale, biodegradabile e adatto a qualsiasi tipo di pelle

Tra questi, oggi vogliamo segnalarvi il sapone di Aleppo,  il più naturale dei saponi esistenti in commercio, biodegradabile al 100%, anallergico e adatto a qualsiasi tipo di pelle.

Si tratta di un prodotto tipico della città di Aleppo (dalla quale prende appunto il nome), in Siria, e la sua lavorazione artigiale segue una tradizione che risale all’antitichità e che è stata tramandata, inalterata, generazione dopo generazione, per secoli e secoli.

Basti pensare, per esempio, che le prime testimonianze archeologiche risalgono al 2500 a.C. e sono state rinvenute a Babilonia.

Il sapone di Aleppo è completamente vegetale: i suoi principali ingredienti costitutivi sono rappresentati dall’olio d’oliva con l’aggiunta di una percentuale variabile di olio d’alloro.

Nella città palestinese di Nablus (attuale Cisgiordania), invece, il sapone di Aleppo contiene esclusivamente olio d’oliva senza aggiunta di olio d’alloro.

Come si ricava il sapone di Aleppo?

Sapone di Aleppo: naturale, biodegradabile e adatto a qualsiasi tipo di pelleOgni anno, nel mese di Novembre, quando gli olii d’oliva vengono prodotti, si ripete lo stesso rituale nei caravanserragli dei vecchi suq (quei mercati deputati allo scambio delle merci) di Aleppo.

L’olio d’oliva viene trattato con acqua e idrossido di sodio (soda caustica), lentamente in un calderone di pietra, utilizzando lo stesso sistema di saponificazione usato in antichità.

Alla fine della cottura, durante il raffreddamento, viene aggiunto l’olio d’alloro, il cui compito è quello di profumare e di arricchire il sapone. La qualità del sapone dipende dalla quantità di olio d’alloro utilizzato, che può giungere al 60%.

I saponi, che sono ancora di colore verde, vengono poi messi in impalcature a forma di torre, dove vengono lasciati a maturare all’aria fresca per non meno di dodici mesi.

In questo periodo di maturazione il sapone inizia a cambiare colore, dal verde assume pian piano un colore dorato. Ciò avviene a causa della clorofilla dell’olio d’oliva che, illuminata dai raggi solari, produce questo cambiamento cromatico.

Quali sono le sue caratteristiche?

Come dicevamo prima, per via dei suoi ingredienti completamente naturali, il sapone di Aleppo è puro, anallergico e 100% biodegradabile questo perchè si decompone naturalmente senza produrre effetti nocivi sull’ecosistema e sull’ambiente. E ciò, ovviamente, avviene perchè il sapone di Aleppo non contiene coloranti, profumi, addittivi chimichi o altre sostanze nocive.

Un’altra sua caratteristica è quella di essere un ottimo disinfettante per l’igiene intima e personale, poichè in grado di eliminare ogni sorta di batteri.

La Vitamina E in esso contenuta aiuta a rigenerare la pelle e a ridurre gli effetti dell’invecchiamento, mentre gli antiossidanti (come i polifenoli) in esso contenuti aiutano a prevenire le malattie e sono fonte di benessere fisico.

Sapone di Aleppo: naturale, biodegradabile e adatto a qualsiasi tipo di pelle

Quali sono i suoi usi e impieghi?

Il sapone di Aleppo può essere impiegato per svariati usi:

• E’ un ottimo disinfettante per capelli e antiforfora.

• Dona sollievo a quelle pelli colpite da eczemi e psoriasi, lenendo le irritazioni che queste comportano.

• Può essere utilizzato come schiuma da barba o per la rasatura in generale, grazie alla capacità dei semi di allora di distendere la pelle, rendendola morbida e liscia, e aprirne i pori.

• Può essere impiegato anche come profumatore e come antitarme: gli abitanti di Aleppo, infatti, generalmente creano dei panetti da mettere negli armadi.

• Può essere impiegato anche per il bucato a mano, poichè si tratta di un ottimo disinfettante per la biancheria, sopratutto per coloro che soffrono di allergie o di intolleranze a particoli detergenti. Oppure, una volta grattugiato, può essere utilizzato come detersivo direttamente nel cestello della lavatrice, nella quantità di 3 o 4 cucchiai per lavaggio.

Sapone di Aleppo: naturale, biodegradabile e adatto a qualsiasi tipo di pelle

Dov’è possibile trovare il sapone di Aleppo e quanto costa?

E’ reperibile online, nelle erboristerie, nelle parafarmacie più fornite e nei negozi di prodotti naturali sotto forma di panetto.

Il prezzo si aggira sui 4-5 euro, ma è possibile trovare delle offerte a minor prezzo. D’impatto potrebbe non sembrare economicissimo, come spesso accade con i prodotti naturali artigianali del resto, ma ne vale la spesa: non solo un panetto può garantirvi una lunga durata, ma acquistandolo farete del bene anche a voi stessi, alla vostra pelle e all’intero ecosistema.

Insomma, vale davvero la pena provarlo e, perchè no, potrebbe essere anche un’ottima idea regalo da fare ad amici e parenti!