Animalismo
Eventi e Petizioni
Primo piano

Liberate gli attivisti di Green Hill, il grido silenzioso del WEB

Di Valeria Bonora - 30 Aprile 2012
Sono 12 le persone fermate per furto, violazione di domicilio e danneggiamento di proprietà privata, ma dal web si leva un grido silenzioso ma potente: “liberate gli attvisti”.
Ieri alla manifestazione contro la vivisezione 1000 attivisti hanno fatto irruzione e hanno liberato quasi 50 tra cuccioli e cagne adulte di beagle destinati alla vivisezione. Sono stati salvati da Green hill, il lager dove vengono allevati cuccioli che finiranno nei laboratori della Marshall Farm, ma ora 12 di loro rischiano grosso con un’accusa di rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata.

La rete non li lascia soli, da Twitter si leva il grido “non siete soli”, su Facebook mille post, mille foto, mille richieste stanno facendo il giro chiedendo che nessuno venga accusato di aver liberato dei cuccioli. Perfino un post con nomi, numeri di telefono e e-mail di avvocati che si mettono a disposizione gratuitamente per difendere questi 12 liberatori.
In molti a scrivere frasi del tipo «Forza ragazzi non mollate, non siete soli» oppure «Chi salva animali non è un criminale!», l’appello di liberare gli attivisti si sta espandendo a macchia d’olio e non solo in Italia, dalla Spagna è partita una petizione da firmare, e messaggi di protesta stanno arrivando da tutto il mondo.

In fondo ieri a Montichiari è stato un giorno di festa, una gioia per i manifestanti e commozione con tanto di lacrime versate da qualche attivista quando ragazzi e ragazze hanno cominciato a portare fuori da Green Hill i cani. Cuccioli di pochi mesi ma anche femmine in dolce attesa.
Green Hill ha stimato i danni per circa 250mila euro mentre l’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, a nome della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, continua il suo appello ai senatori per approvare la norma che vieta di allevare in Italia cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione.
Continuiamo a farci sentire e a far sentire a questi ragazzi che hanno fatto la cosa giusta, a mio avviso, che nessuno dovrebbe allevare un qualsiasi animale per portarlo in un laboratorio e sottoporlo a terribili torture.
 




Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito una speciale meditazione in omaggio!




© 2022 Copyright De Agostini Editore - I contenuti sono di proprietà di De Agostini Editore S.p.a., è vietata la riproduzione. De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 Società aderente al "Gruppo IVA B&D Holding" Partita IVA 02611940038 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)