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3 cose da sapere prima di bere un Caffè

Di Giordana - 24 Ottobre 2013

Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo, preceduto solo dall’acqua e seguito dal tè, ma la sua produzione , insieme a quella di banane, canna da zucchero e sale, rientra tra le coltivazioni ad alto impatto socio-ambientale per totale assenza e rispetto dei diritti umani e per le condizioni di smaltimento e gestione del materiale tossico e di scarto.

Il caffè ha origini antichissime e la specie più famosa, l’arabica, originaria dell’Etiopia, del Sudan e del Kenya, veniva già citata nel 1450.

Tra le altre varietà molto diffuse ci sono anche la Robusta, più facile da coltivare e l’Iberica. Le principali aree di produzione sono: Brasile, Vietnam, Colombia ed Indonesia.

Molte leggende narrano la storia dell’incontro tra uomo e caffè, ma la più diffusa racconta di un pastore che portava a pascolare le sue capre in Etiopia, un giorno queste mangiarono le bacche di un arbusto e la notte stessa, invece di dormire, furono attive ed agitate. il giorno seguente il pastore riconobbe le bacche e trovò un modo per utilizzarle. Altre storie lo collegano allo Yemen, ai sufi ed a Maometto, ma ad oggi la “leggenda del caffè” si ricollega al nome delle ONG e fair trade che cercano di garantire una qualità di vita migliore ai lavoratori, specialmente in Brasile dove i proprietari delle fazende danno seguito alla tradizione schiavista che era perpetrata nel 1600.

Il caffè può essere raccolto sia manualmente che on l’ausilio di macchinari, poi, entro pochi giorni i semi devono essere estratti dal frutto, prima che si deteriorino,poi si procederà alla snocciolatura e setacciatura per il caffè cosiddetto naturale o non lavato ed alla snocciolatura, setacciatura e lavaggio per il caffè lavato che da origine ad una qualità migliore e più costosa. Dopo questi procedimenti sarà stipato in sacchi di yuta e spedito nei porti dei paesi importatori.

caffè

Ci sono 3 cose da sapere sul caffè:

La prima fa riferimento alle condizioni dei lavoratori, è infatti importante scegliere un caffè equo-solidale o fair trade che garantisca delle buone condizioni di lavoro per chi è impiegato nelle piantagioni, molte delle multinazionali più conosciute, al contrario, acquistano caffè dai proprietari di piantagioni dove le condizioni dei lavoratori sono assolutamente inaccettabili dal punto di vista etico

La seconda ha a che vedere con i benefici del caffè legati al contenuto di caffeina che può essere maggiore o minore in base alla miscela. La caffeina è un buon energizzante, aiuta la memoria e la capacità di concentrazione ed ha un presunto effetto dimagrante.

La terza cosa da sapere è invece legata alle contro indicazioni del bere caffè. Un consumo eccessivo può causare: danni al sistema digerente, può inibire l’assorbimento di calcio e ferro, può dare insonnia ed iperattività in soggetti predisposti o poco tolleranti.





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