Sei in Fotovoltaico

Fotovoltaico integrato: la nuova edilizia

L’energia rinnovabile è l’energia del futuro. Il settore fotovoltaico resta sempre il più diffuso ma con le nuove normative in materia sappiamo che gli incentivi per gli impianti fotovoltaici di grande taglia non sono più come in passato: sono diminuiti per far spazio anche alle altre tipologie di rinnovabili.

Cosa fare allora? Abbandonare il fotovoltaico? Nemmeno per sogno! Bisogna far uscire un pò di inventiva.

Ed ecco spuntare un settore ancora poco sfruttato ma promettente: l‘integrazione architettonica!

Puntare quindi sugli impianti più piccoli, quelli delle nostre case!

Pannelli solari verniciabili: più economici e meno ingombranti

Arrivano dall’Australia: sono i pannelli solari verniciabili sulle superfici degli edifici!

E’ stato uno studente dell’università di Melbourne ad aver avuto questa rivoluzionaria idea. Grazie all’ente nazionale di ricerca australiano CSIRO, egli è riuscito a realizzare dei pannelli solari sottilissimi… tanto sottili da poterli rendere “miscela”.

L’idea è davvero geniale: questa miscela di pannelli, infatti, può essere iniettata, stampata o verniciata sulle superfici di qualsiasi edificio purchè sia di vetro, metallo o plastica!

La competitività è pari ai pannelli tradizionali ma il costo sarà ben 3 volte minore!

Per vederli sul mercato bisognerà attendere circa 5 anni.

Impianto fotovoltaico, recupera l’acqua e consente di coltivare il terreno

energie rinnovabiliBrevettato da Miramare Hilltop dopo anni di studio compiuti dall’imprenditore Donato Di Febo, nasce “Acqua Terra Sole”, il primo sistema fotovoltaico integrato e automatizzato, concepito per recuperare l’acqua e per consentire di continuare a coltivare il terreno.

Il progetto nasce da un’analisi ecologica complessiva condotta nel rispetto della mission del gruppo Miramare: adeguare la tecnologia all’ambiente piuttosto che asservire la natura agli scopi dell’uomo.

L’osservazione del graduale prosciugamento delle falde acquifere, con conseguenti spostamenti dell’acqua dalle sorgenti alle valli, dissesti idrogeologici (frane, alluvioni) e aumento della temperatura terrestre, unito alla progressiva tendenza a destinare i terreni all’alloggiamento degli impianti fotovoltaici abbandonando l’attività agricola, ha indotto infatti a riflettere sullo studio di una modalità efficace che contemperi i diversi interessi in gioco.

Londra: nascerà sul Tamigi il ponte fotovoltaico più grande al mondo

solar_centurY_ponte_solare_media_aperturaEbbene si, sul Tamigi nascerà il ponte fotovoltaico più grande al mondo, e sarà pronto per il 2012. Sulla stazione di Blackfriars, che si trova sul ponte, infatti verranno installati 4.400 pannelli fotovoltaici Tutta la stazione diventerà ecosostenibile, e i lavori termineranno soltanto il prossimo anno. I pannelli fotovoltaici occuperanno una superficie di seimila metri quadrati, e produrranno circa 900 mila Kwh l’anno, con una riduzione di anidride carbonica di circa 511 tonnellate all’anno. Ma non finisce qui, il progetto prevede infatti che entro il 2020 sia abbassate del 25% le emissioni di anidride carbonica per passeggero. E per far questo si useranno i camini solari, per risparmiare l’illuminazione artificiale facendo entrare più luce solare, e sarà recuperata anche l’acqua piovana.

La Sicilia verso un futuro solare

Sono sempre più concrete le prospettive del fotovoltaico in Sicilia; uno scenario già in corso di realizzazione che a breve offrirà alla regione tutti i suoi benefici compreso un incremento delle offerte lavoro a Palermo come in tutte le altre province.

Dalla nuova mappa mondiale degli impianti fotovoltaici a bassa e alta concentrazione realizzata da PV Insider, rileva come in Italia la Sicilia con un impianto da 27 kw, di Energy Innovations, guidi la classifica degli impianti pilota per l’alta concentrazione (HCPV). Di recente, l’assessore regionale all’Energia Giosuè Marino ha dichiarato che la Sicilia privilegerà il fotovoltaico rispetto all’eolico; nel regolamento sulle norme di attuazione del piano energetico regionale è prevista l’istituzione di una commissione dipartimentale che già si è attivata per individuare le aree in cui si potranno realizzare gli impianti, il che rappresenta un ulteriore ostacolo al sorgere indiscriminato degli stessi nelle zone naturali protette.

Fotovoltaico : i piccoli comuni sono i più virtuosi, Terento il migliore d’Italia

pannelli fotovoltaiciAnche quest’anno Legambiente, Klimaenergy e Fiera Bolzano hanno organizzato una gara tra i comuni d’Italia per premiare quelli più attenti e virtuosi riguardo al Fotovoltaico. La classifica infatti è stata stilata grazie al rapporto tra residenti e Pannelli Solari installati e funzionanti nel comune, sia per quelli Fotovoltaici che per quelli Termici. Lo scorso anno il titolo di Comune Virtuoso se l’era aggiudicato Torre San Giorgio, in provincia di Cuneo, Piemonte, mentre quest’anno è arrivato al secondo posto ed al primo è balzato un comune in provincia di Bolzano, Terento, che può vantare 817 kW di fotovoltaico e 1800 metri quadrati di solare termico per soli 1.720 abitanti. Dalla classifica si evince subito che i comuni più piccoli sono i più virtuosi, mentre quelli più grandi hanno qualche difficoltà in più a far espandere il solare.

Rinnovabili, la provincia più avanzata è quella di Ravenna

La provincia più green di Italia?

Bè a quanto pare si trova al Nord e in particolare in Emilia Romagna. Si tratta della bella e tranquilla Ravenna dove sono oltre 1336 gli allacci effettuati alla rete elettrica nel 2011 per una potenza di 122 MW per un totale di oltre 52 mila famiglie soddisfatte. In Emilia Romagna nei primi 8 mesi dell’ anno scorso, il 2011, sono stati 10326 i nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che Enel ha connesso alla rete elettrica e il 90% di questi sono impianti fotovoltaici.  

Impianto Fotovoltaico, via libera a quello di Fiumesanto 4

La Giunta regionale, su proposta dell’ assessore della Difesa dell’ Ambiente, Giorgio Oppi, ha dato il via libera all’ impianto fotovoltaico “Fiumesanto 4“, nella localita’ Badde Tribide.

Con la delibera si consente anche di non sottoporre ad altre procedure di verifica l’ impatto ambientale del progetto a condizione che siano rispettate precise prescrizioni di tutela. L’intervento, finanziato con capitali privati, sarà pari a oltre 53milioni di euro e prevede la realizzazione di una centrale per la produzione di energia da fonte solare della potenza di 10,75 MWp con l’ uso di 45.759 moduli fotovoltaici in silicio policristallino della potenza nominale di 235 Wp per la copertura di 27 ettari di terreno.

Fotovoltaico, Finanziamento Ue per Progetto Ateneo Bologna

Notizia importante per l’ Università di Bologna e soprattutto per Paola Ceroni, giovane studiosa del gruppo di fotochimica di Vincenzo Balzani.

La giovane studiosa è riuscita ad ottenere un importante finanziamento dall’ Unione Europea per la sua ricerca sui pannelli fotovoltaici del futuro. Il finanziamento ammonta a  un milione e 200mila ed è legato al programma Erc Starting Grant. Per quanto riguarda il progetto, l’ idea è quella di combinare i nanocristalli di silicio e i dendrimeri, due innovativi materiali hi-tech, per realizzazione celle fotovoltaiche di nuova generazione, per avere pannelli piu’ efficienti, meno costosi e privi di metalli potenzialmente tossici.

Articoli Correlati

    Fotogallery: il gatto Chi non conosce questo splendido felino in miniatura, il Felis silvestris catus  conta...

Ultimi articoli pubblicati


SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2012 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655