Archivio : novembre, 2012

Sostanze tossiche negli abiti: Zara dice no!

Abbiamo di recente scritto un articolo riguardo la denuncia di Greenpeace sull’abbigliamento di grandi e famosi marchi contaminati da sostanze tossiche. Potete leggere l’articolo al seguente link http://www.eticamente.net/6469/sostanze-tossiche-negli-abiti-dei-grandi-marchi.html

In seguito allo scalpore suscitato dall’associazione ambientalista proprio ieri la nota azienda di abbigliamento Zara ha dichiarato che non userà più sostanze tossiche nei propri prodotti entro il 2020.

Questo il commento di Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace Italia:”I consumatori hanno il diritto di sapere come e quanto i fiumi sono inquinati dalle sostanze chimiche pericolose presenti nei nostri vestiti. L’impegno di Zara ad agire con più trasparenza è una pietra miliare nella produzione tessile e sarà la chiave di volta per convincere gli altri marchi a impegnarsi verso l’azzeramento delle emissioni di sostanze pericolose entro il 2020″ .

Condannato il professore che ha ucciso in classe dei conigli

Grazie alla denuncia della Lav è stato condannato a 8 mesi il professore di anatomia di una scuola milanese che ha ucciso due conigli in classe durante la lezione.

Questa la dichiarazione dell’associazione animalista riguardo la condanna: “una nefandezza finalmente condannata, in un caso che rappresenta un importante precedente giuridico in ambito didattico, e un segnale rassicurante sotto il profilo pedagogico”.

La Lav descrive l’accaduto: il professore “aveva fatto arrivare a scuola quattro conigli, fatti appositamente uccidere per scopi didattici, ma due di questi, ancora vivi, erano usciti fuori dal contenitore. A quel punto il docente aveva prima cercato di strangolarli, quindi li aveva colpiti ripetutamente a pugni, per poi uccidere uno dei due sopravvissuto alla prolungata violenza colpendolo a martellate sulla testa; scene raccapriccianti, degne di bassa macelleria, ed eseguite anche davanti a minorenni”.

Animalisti contro la Lego: “i circhi vanno aboliti non costruiti!”

Nella notte del 29 novembre vi è stata una protesta da parte gruppo animalista “100% animalisti” davanti alla sede di Lainate della Lego.

L’accusa? Il fatto che la Lego produce i famosi mattoncini per costruire circhi e zoo. Secondo l’associazione animalista i circhi e gli zoo vanno aboliti e non costruiti ed il messaggio che invece la Lego invia ai bambini è diseducativo e fuorviante.

L’associazione ha dichiarato che il gioco della Lego è diseducativo perchè “i bambini penseranno che sia “naturale” per gli animali essere strappati alla loro natura per finire detenuti in uno zoo e vedere animali rinchiusi nelle gabbie e costretti con la violenza ad esibirsi davanti ad un pubblico”.

Giocattoli: come sceglierli sicuri ed etici?

Questo è il periodo dell’anno in cui si comprano più giocattoli. Noi vi consigliamo di non acquistarli a caso ma di sceglierli in modo accurato: devono essere etici e sicuri!

Altroconsumo ci fornisce informazioni e consigli utili per comprare consapevolmente i giocattoli per i nostri bambini. Questa la dichiarazione dell’associazione: “I giocattoli non devono nuocere ai bambini. Né ai lavoratori. Ci sono multinazionali che trasferiscono la produzione in Cina, dove le condizioni di lavoro sono meno controllate che in Europa. E i costi di produzione sono bassissimi, neanche paragonabili a quelli che si avrebbero altrove. Il prezzo (quello vero) lo pagano però i lavoratori che spesso non godono nemmeno di diritti basilari: un salario dignitoso, sicurezza sul lavoro, orario adeguato”.

Santal e lo spot sotto accusa: “La frutta non si mangia, si beve”

“LA FRUTTA NON SI MANGIA, SI BEVE” è lo slogan usato da Santal per pubblicizzare i suoi prodotti.

E riguardo a tale slogan interviene Andrea Ghiselli ricercatore dell’INRAN (Istituto nazionale ricerca alimenti e nutrizione di Roma).

Egli dichiara che “il messaggio è diseducativo, perché essendo destinato ad un pubblico di ragazzi, in genere molto sensibile a questo tipo di spot, propone la frutta da bere al posto della frutta da mangiare”.

Che sia diseducativo non si hanno dubbi: i consumatori, infatti, ricevendo questo messaggio possono capire che mangiare frutta o berne un succo è la stessa identica cosa. Andrea Ghiselli ci spiega che non è proprio così.

Earthkeepers On the Road: il viaggio di Timberland sulla sostenibilità

Si chiama Earthkeepers On the Road ed è un viaggio di cinque settimane promosso da Timberland.

Non un viaggio qualunque ma un progetto nato con lo scopo di raccogliere fotografie, video e testimonianze di un'italia diversa, sostenibile ed innovativa.

Ma chi sono gli Earthkeepers?

Persone che hanno deciso di vivere a basso impatto ambientale, persone creative ed originali che fanno della difficoltà la loro forza, che riescono a trovare con coraggio ed entusiasmo le soluzioni per un mondo più sostenibile.

“Io dico mIaO!!”, un esempio da ammirare

Oggi voglio parlarvi di una persona che dal nulla ha organizzato un’associazione di volontariato per i mici più sfortunati.

Lei si chiama Bruna ed insieme a Carmen e a diversi collaboratori mette a disposizione tutto l’amore che ha per i gatti e le sue doti artistiche per  aiutarli.

L’ho conosciuta per caso, una di quelle persone che a pelle ti stanno subito simpatiche, anche se le leggi soltanto. Un giorno in home vedo un curioso braccialetto rosa con un musetto di gatto come pendaglio, ma ammetto che la cosa che mi ha incuriosito di più è stato il nome di questo braccialetto…. “baciamuso“.

Inquinamento: possibile causa dell’autismo

I bambini nel grembo materno esposti all’inquinamento tramite la madre sembrano essere più inclini a sviluppare l’autismo. Il fattore inquinamento sarebbe cruciale anche per tutto l’anno di vita del bambino.

Questi i risultati di un recente studio dell’Università di Southern California pubblicato sulla rivista scientifica Archives of General Psychiatry.

L’inquinamento cittadino se intenso e costante può addirittura raddoppiare la probabilità di sviluppare l’autismo.

Cosa fare allora per proteggere il feto ed i bambini soprattutto nelle grandi città?

Come impacchettare i regali in modo ecologico: 6 idee originali!

Che la ricorrenza sia il Natale oppure un compleanno l’abitudine di impacchettare i regali è sempre ben gradita. La sorpresa di aprire e vedere cosa c’è dentro è piacevole per grandi e piccini.

Purtroppo però acquistare carte, nastrini e fiocchi al fine di confezionare i regali non è un’azione ecologica e neppure tanto economica. Eccovi alcune idee per risolvere il problema utilizzando materiale di recupero che sicuramente ogni persona ha già in casa o che può acquistare ma sempre con un fine ecologico.

Pamela Anderson testimonial in difesa delle balene

Chi non si ricorda la splendida bagnina di Bay Watch? La bionda e procace attrice è sempre stata dalla parte degli animali, sopratutto quelli marini, e ancora una volta presta il suo volto, o per meglio dire il suo corpo, per la nuova campagna in difesa delle balene, come sempre organizzata da Sea Sheperd. L’iniziativa si chiama Operation Zero Tolerance Antarctic Whale Defense, e l’attrice ne è la testimonial.

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail

SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2018 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655