L’importanza dei cugini nelle relazioni parentali si nota soprattutto in tenera età, quando sono proprio questi legami che prevalgono, sono i primi amici, le prime persone che da bambini impariamo a conoscere meglio. Non è lo stesso rapporto che si crea con un fratello, è qualcosa più simile ad un’amicizia speciale rafforzata proprio dal fatto di essere parenti.

cugini

I rapporti che si instaurano da piccoli con i cugini tendono a diventare molto forti crescendo e i ricordi dei momenti passati insieme rimangono scolpiti nella memoria.

Spesso accade anche che si passi molto tempo con un cugino, per esempio le vacanze estive, i week-end, si dividono esperienze, giochi, ma anche letti, cibo, coccole dei genitori e degli zii.

Essere cugini equivale ad avere un rapporto con solide fondamenta basate sul gioco, sul rispetto e sulla complicità, le marachelle vengono suddivise, i litigi presto scordati e i giochi diventano veri e propri momenti di coinvolgimento quasi magico.

Un cugino è a metà strada tra un amico e un fratello.
~ Franck Oudit

Questi rapporti non sono paragonabili a quelli che si possono avere con dei “semplici” amichetti di scuola o di vicinato, si crea qualcosa di molto più intimo e duraturo soprattutto se il rapporto fra i genitori, e quindi fratelli o sorelle, sono buoni; questo può aiutare anche i ragazzini a comprendere l’importanza di superare i conflitti che si vengono a creare e a rendere ancora più saldo il legame che li unisce.

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Crescendo il rapporto va via via rafforzandosi sempre di più trasformandosi in vera complicità che abbatte anche le barriere della lontananza creando un legame sul quale si sa di poter contare sempre.

Ci sono motivi ben specifici per cui i rapporti con i cugini sono più forti che con altri membri della famiglia come i fratelli o con gli amici, per esempio è possibile parlare più liberamente dei propri genitori e del rapporto che si ha con loro, in fondo sono gli zii che lui conosce e non estranei, e viene anche più facile affrontare problemi famigliari e acquisirne conforto, infondo nessuno capirà la follia della tua famiglia meglio dei tuoi cugini.

Un cugino è un piccolo pezzo di infanzia che non potremo mai perdere.
~ Marion C. Garrety

 E poi diciamocela tutta quante volte ad un amico abbiamo detto quanto cucina bene nostra nonna ma senza poterne veramente discutere insieme? I cugini lo sanno quanto cucina bene e solo con loro si può godere di questa gioia tutta famigliare e soprattutto respirare la stessa aria festaiola di Natale e Pasqua e di ogni altra ricorrenza, non dimentichiamoci infatti che i cugini sono presenti alle cresime, ai battesimi, ai matrimoni, comunioni, lauree e tutte quelle feste dove normalmente ci si annoia ma con un cugino possono trasformarsi in feste con la F maiuscola!

Il cugino è una figura vicina e lontana al tempo stesso. Sta al limite tra l’intimità e l’estraneità. Può essere qualcuno che ti ascolta, che ti è complice, che ti consiglia e che condivide le tue gioie (e anche i tuoi dolori) oppure qualcuno che ti imbarazza incontrare. Puoi amarlo come un fratello oppure sentirlo distante come un estraneo.
~ Fabrizio Caramagna

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Sostanzialmente crescere con i cugini è un modo per socializzare al di là della famiglia, pur rimanendone all’interno.

Potete leggere -> L’Importanza degli Zii nella Famiglia

E’ importante che i genitori e quindi fratelli e cognati abbiano un buon rapporto in modo da favorire i rapporti tra cugini che nascono tra le avventure di pomeriggi di merenda, week-end in famiglia ricchi di risate e marachelle; tutto questo contribuirà a creare nei bambini dei meravigliosi ricordi e di creare un legame così forte che durerà per la vita.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com