Eco-volontariato Lipu: una Vacanza per Salvare Uccelli

«Al cuore della nostra missione c’è la tutela degli uccelli selvatici. Il mondo degli uccelli è unico, straordinario ma in pericolo. Salvare gli uccelli significa avere a cuore l’ambiente e rendere migliori, più belle e più sane, anche le nostre vite».

Fondata nel 1965, la Lega italiana protezione uccelli (Lipu), che ha come suo simbolo l’upupa (uno splendido migratore utile all’ambiente che nidifica nelle nostre campagne ma è perseguitato da tempo), si batte per la conservazione della natura, la tutela della biodiversità e la promozione della cultura ecologica in Italia. Una grande comunità, forte di 30mila sostenitori, circa 100 sezioni locali, oltre 600 volontari attivi e numerosi operatori, tecnici ed educatori, che oggi gestisce 30 Oasi e Riserve naturali protette, oltre a 11 Centri di recupero o primo soccorso di animali selvatici (15mila gli esemplari salvati ogni anno), in varie parti d’Italia.

Upupa

In questi 52 anni di battaglie, conquiste e obiettivi ancora da raggiungere, il cuore e la ricchezza di ogni attività sono sempre stati i volontari, che hanno messo a disposizione tempo, passione e impegno per la tutela della natura. Per chi ricerca un’estate alternativa anche quest’anno sono numerose le possibilità di volontariato offerte dalla Lipu. Coloro che hanno già provato quest’esperienza non hanno dubbi: mettersi al servizio dell’ambiente e degli animali è enormemente gratificante e rinfranca l’animo.

D’altronde, si legge sul sito della Lipu: «Per noi, il mondo degli uccelli è “il più grande spettacolo dopo il big bang”. Come non restare affascinati dall’arrivo delle gru, dei falchi, delle cicogne in migrazione, o dalle migliaia di anatre raggruppate nei tenui colori dell’inverno? E poi c’è il canto, il canto degli uccelli: diverso da specie a specie, singolare, melodioso, unico nel mondo animale e così ricco delle più varie informazioni».

Gli uccelli sono anche un ottimo indicatore ecologico, ma oggi, purtroppo, su 250 specie nidificanti in Italia almeno il 30% si trova in un cattivo stato di conservazione e 80 di queste rischiano di scomparire dai nostri cieli. Ecco spiegata l’urgenza di programmi mirati di conservazione, che puntino alla protezione dei siti riproduttivi e delle aree di transito e sosta durante le lunghe trasvolate tra l’Europa e l’Africa, nonché degli habitat più vari (dal mare, alle aree agricole, alle zone umide) in cui gli uccelli vivono.

lipu

Occorre tornare a sporcarsi le mani, e la Lipu, che considera il volontariato come una delle sue anime più forti, presenti e decisive, apre le sue porte a tutte le fasce d’età, dai più piccoli agli anziani. Sono varie e difficilmente riassumibili le attività in cui i volontari possono esser coinvolti. «Il nostro è un mondo ricco e colorato, dove non contano i titoli di studio, lo status sociale, e dove si “impara facendo”: seguendo un volontario più esperto durante una visita guidata in un’oasi Lipu, svegliandosi presto per prendere parte a un censimento di uccelli in un’area naturale, sporcandosi le mani con una staccionata da riparare o svezzando i piccoli animali o curando gli animali in difficoltà che, numerosissimi, giungono nei nostri Centri recupero», spiegano dalla Lipu.

Partiamo dall’offerta per i più piccoli per il mese in corso: dal 28 agosto al 1° settembre, nello splendido scenario della Riserva naturale Palude Brabbia (Va) torna il campo estivo “Giovani guardiaparco”, rivolto a bambini e ragazzi dai 9 ai 12 anni di età. Una settimana di vita all’aria aperta prima del ritorno a scuola, tra laboratori e giochi per imparare a conoscere i segreti della riserva, dietro la guida di esperti educatori ambientali. Attraverso esperienze formative sul campo, i giovani entreranno a contatto con la biodiversità della palude, impareranno a orientarsi con la bussola e altri elementi naturali, andranno alla scoperta delle piante e degli animali seguendo le loro tracce tra i capanni e sentieri, e infine avranno modo di conoscere il lago di Comabbio con una bella pedalata sulla pista ciclabile. La prenotazione è obbligatoria entro il 17 agosto, l’orario delle attività è dalle 9 alle 17:30 e la donazione a partecipante (115 euro, 100 per i soci Lipu), è comprensiva di pranzi, assicurazione infortuni e associazione alla Lipu per un anno.

Per i più grandicelli (giovani tra i 13 e i 15 anni), dal 21 al 25 agosto la stessa Riserva naturale Palude Brabbia offre l’opportunità del “Brabbia Camp”, una cinque giorni di escursioni, uscite notturne, prove con l’arco, gare di orienteering e pedalate attorno al lago di Varese, per imparare a conoscere la Palude e le zone circostanti e iniziare a mettere in pratica le proprie abilità manuali al fine della manutenzione dell’oasi.  Orario attività dalle 9 alle 17:30, donazione a partecipante di 130 euro (115 per i soci Lipu), con la possibilità di usufruire degli stessi servizi sopra menzionati. Prima di passare alle opportunità per gli adulti, merita sicuramente due parole la Palude Brabbia, un’ex-torbiera sfruttata intensamente a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, riconosciuta Riserva naturale dalla Regione Lombardia nel 1983 e oggi affidata alla Provincia di Varese, che la gestisce in collaborazione e tramite una convenzione con la Lipu.

Zona umida di importanza internazionale in base alla Convenzione di Ramsar, la Palude Brabbia dispone di sentieri e strutture d’osservazione per gli amanti del birdwatching e ospita ogni anno numerosi eventi natura a tema per adulti, bambini e scuole (ad esempio le uscite alla scoperta delle piante medicinali, di lucciole e gufi e dei cantori del canneto, il birdwatching invernale e “Giocando con la palude”, animazione per bambini). Il vero tesoro di quest’area è senza ombra di dubbio la vita selvatica, con ben 160 specie di uccelli segnalate, tra cui la rara moretta tabaccata, il beccaccino, ben nove specie di anatre e numerosi passeriformi (pettazzurro, salciaiola, cannareccione ecc.), grazie anche alla stazione di inanellamento. La Palude ospita anche una colonia di oltre cento coppie di aironi, numerose specie di rapaci diurni e notturni, mentre tra la canne è facile trovare i rallidi (il porciglione è il simbolo della riserva) e nei boschi i picchi, con quello verde che si farà apprezzare dai visitatori per la sua inconfondibile “risata”.

Lipu

Spostandoci agli adulti, da ormai molti anni nel mese di agosto si tengono i campi di volontariato-vacanza in natura presso l’Oasi Lipu di Massaciuccoli (Lu). I volontari, ospitati nel casale sede dell’0asi per periodi di almeno una settimana, sono chiamati a svolgere al mattino attività di gestione ambientale e manutenzione delle strutture presso la Riserva naturale del Chiarone, mentre i pomeriggi e i week-end possono dedicarsi alle escursioni e allo svago. Il campo è organizzato in quattro turni settimanali con la presenza di massimo 13 volontari per turno, coordinati dallo staff dell’oasi. Occasione da non perdere, perché per l’intero periodo di permanenza i volontari possono usufruire anche di canoe, kajak e barchini per escursioni in autonomia sul lago. La quota di partecipazione è fissata a 130 euro a turno, oltre a 25 euro per l’associazione annuale alla Lipu per chi non fosse già socio.

Che dire della location, il lago di Massaciuccoli è tra le più rinomate località ornitologiche italiane fin dal 1800, tanto che in 120 anni di osservazioni, studi e ricerche gli specialisti hanno osservato circa 300 differente specie di uccelli, non esclusivamente legate ad ambienti umidi. Grazie alla loro posizione, ideale per il transito e la sosta degli uccelli migratori, il lago e la riserva naturale ospitano moltissime specie in tutte le stagioni.

Se in inverno è facile trovare lo svasso maggiore, il cormorano, gli aironi, la garzetta, il guardabuoi e il mimetico beccaccino, è in marzo e aprile che il lago dà il meglio di sé, quando, come spiega la Lipu, «numerose anatre in viaggio verso Nord si uniscono a una moltitudine di trampolieri come totano, pettegola, piro piro, combattente mentre nel folto del canneto risuona il canto del tarabuso, un raro airone di cui il lago vanta la popolazione più importante d’Italia. Poi ancora avocetta, mignattaio, volpoca e il mignattino comune, piombato e alibianche che a centinaia sorvolano le acque. La primavera è anche il periodo migliore per ammirare gli spettacolari tuffi del falco pescatore e le piccole colonie del più elegante trampoliere, il cavaliere d’Italia. In settembre e ottobre il ciclo termina con la grande migrazione autunnale».

Vero paradiso della biodiversità, la Riserva naturale del Chiarone (Oasi di Massaciuccoli), interamente situata nel Comune di Massarosa all’interno del Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, è aperta tutta l’anno, è accessibile ai disabili e organizza su prenotazione visite guidate per gruppi e scolaresche. Dal Centro visite della Riserva naturale parte il Sentiero natura diretto ai tre capanni di osservazione, mentre per godere appieno la bellezza del lago sono possibili escursioni sull’acqua, organizzate in battello per gruppi o in barchino o canoa per singoli visitatori.

Un’altra interessante opportunità di volontariato la offre il Centro recupero animali acquatici (Cruma) di Livorno. Si tratta di un campo per adulti dedicato al soccorso della fauna selvatica in difficoltà, organizzato in turni settimanali dal 14 maggio al 3 settembre con un massimo di quattro partecipanti per turno. Seguiti dallo staff del centro, i volontari possono dedicarsi alle più svariate mansioni, dalle semplici attività di pulizia delle lettiere alla fisioterapia degli animali, dall’imbeccare i pulcini caduti dal nido alle operazioni di allattamento dei piccoli mammiferi orfani.

Per la partecipazione al campo non è richiesta alcuna formazione specifica o esperienza pregressa, ma solo tanto impegno e una forte volontà di imparare, collaborare e adattarsi. Le attività di volontariato sono concentrate in mezza giornata, al mattino o al pomeriggio, mentre all’interno della settimana sono previste due escursioni organizzate in compagnia dello staff del centro, rispettivamente alla Riserva naturale Oasi di Santa Luce e alla Riserva del Chiarone (Oasi di Massaciuccoli) . La quota di partecipazione, comprensiva di vitto, alloggio e due escursioni organizzate, è pari a 150 € a turno più 25 euro di iscrizione annuale alla Lipu per chi non fosse già tesserato.

Unico nel suo genere in Italia, il Cruma è specializzato nella cura, riabilitazione e rilascio di uccelli marini e acquatici. Organizzato come un vero ospedale, dispone di tre voliere esterne, alcuni box di terapia, un recinto per gli animali irrecuperabili, una sala didattica, uffici, laboratori e stabulari. Ogni anno sono circa 400 gli esemplari ricoverati nel centro a causa del bracconaggio e dell’inquinamento: nel 65% dei casi gli uccelli presentano ferite da arma da fuoco, nel 20% sintomi da intossicazioni e imbrattamenti con idrocarburi, mentre nel restante 15% traumi da impatti con autoveicoli e fili sospesi. Il rilascio in natura avviene spesso con liberazioni pubbliche.

Infine, un’ulteriore possibilità di volontariato per gli adulti è data dal campo di Conca dei Marini (Sa), nella splendida cornice della Costiera Amalfitana, protetta dall’Unesco. Nei periodi 7-11, 14-18 e 21-25 agosto i volontari potranno immergersi in questo luogo incantato ricco di testimonianze storico-archeologiche,  da sempre noto per la bellezza di golfi, insenature, pareti a picco sul mare e agrumeti, svolgendo varie attività quali la pulizia di sentieri naturalistici, l’avvistamento antincendio e l’installazione di tabelloni antincendio, nidi e mangiatoie della Lipu, le visite presso aziende agricole e artigianali, nonché le escursioni tra la Costiera Sorrentina e quella Amalfitana. Non va poi dimenticato che il campo si tiene in collaborazione con il Comando Carabinieri/Forestale del Parco regionale dei Monti Lattari. La quota di partecipazione è di 325 euro (300 per i soci Lipu) e comprende vitto, alloggio e assicurazione, ma non le bevande, gli extra e le escursioni.

«Gli uccelli sono il simbolo, l’orizzonte della Lipu. La loro presenza, i canti, i voli, i colori rappresentano la bellissima speranza di un mondo migliore». Come rimanere insensibili a questo richiamo?

Marco Grilli

 

 

 

 

 

Marco Grilli

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avatar Articolo scritto da Marco Grilli il 01/08/2017
Categoria/e: Ambiente, Animalismo, Associazioni, Cura degli Animali, Primo piano.



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