Trasporto pubblico: problema o opportunità?

Molte persone lamentano giustamente l’inadeguatezza della rete di trasporti pubblici in Italia, soprattutto nelle province, ma anche nella maggior parte dei centri cittadini.
La maggior parte delle città italiane non ha una metropolitana, quelle esistenti non sono certo comparabili con le omologhe in altre città europee. Treni, autobus, filobus, tram non sono certo mezzi di trasporto che permettono agli utenti spostamenti veloci ed efficienti, basti verificare la condizione e gli umori della maggior parte dei pendolari italiani.

Quali sono i motivi di questa inefficienza?

Un mio arguto collega, interpellato sul tema, mi ha dato uno spunto illuminante, il seguente.
In Italia, pensiamo solo alla nostra Pianura Padana, la pessima pianificazione territoriale ha reso il nostro territorio esageratamente urbanizzato. Le città hanno centinaia di paesi, i paesi numerose frazioni anche di pochissimi abitanti, le zone industriali e gli uffici sono sparsi un pò ovunque. Alcune province sono un unico continuum di edifici, abitazioni, strutture industriali, spezzoni di campagna, ecc…

 

Cosa comporta tutto ciò?
Ovviamente un territorio così disorganizzato ed atomizzato rende impossibile fornire a tutti un accesso ad una rete di trasporti efficiente.

Come ovviare al problema?
Il problema è risolvibile, ma solo a lungo termine. Un sistema di trasporti capillare ed efficiente può essere progettato a fronte di una pianificazione territoriale intelligente.
Allora i piani regolatori a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale, dovrebbero essere coordinati per ridisegnare il nostro territorio nelle prossime generazioni:
– estese aree agricole
– città con vasti centri abitati ed inibizione al traffico automobilistico
– centri industriali ed uffici centralizzati in aree ben circoscritte al di fuori della cerchia cittadina
– incentivare la crescita di grandi comuni lungo le maggiori arterie di comunicazione

Tutto ciò consente di ottimizzare il flusso automobilistico, ferroviario, aeroportuale, dei mezzi pubblici su gomma, delle infrastrutture telematiche.

Quando questo sarà attuato allora sarà semplice progettare una rete di trasporti efficiente con poche direttrici principali e una grande capacità di utenti fruitori.
Speriamo in un futuro in cui si possa sempre scegliere tra automobile e mezzi pubblici per qualsiasi tipo di spostamento!

Diego Loro

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avatar Articolo scritto da Diego Loro il 18/01/2012
Categoria/e: Anteprima, Notizie, Popoli.



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