Un pupazzo di neve tutto da mangiare! E senza sensi di colpa…

Per il 3° bocconcino del mese, sulle ricette con la frutta, eccovi un’idea per un dolce sanissimo,  facilissimo da fare e perfetto per le feste ma senza glutine, senza farine, senza cottura e senza nemmeno burro o olio!
E se tutto questo non bastasse, fra dieci minuti di orologio l’avrete già sotto i denti 🙂

 INGREDIENTI  (per un pupazzo alto una spanna)

  • 200g di uva passa
  • 200g di mandorle (pelate o meno, tostate o meno, come preferite)
  • Zucchero a velo e/o Farina di cocco

DECORAZIONE:

* 1 stuzzicadenti
* pezzettino di carota per il nasino (o pezzetto di mirtillo rosso disidratato)
* fiocco rosso per la sciarpa
* semi di carruba (poi sono da rimuovere o ci perdete un dente!)
oppure gocce di cioccolata o pezzettini di dattero per gli occhi

PREPARAZIONE

E’ facilissimo! Vi serve solo un potente tritatutto.
Mescolate tutta l’uvetta e le mandorle in una ciotola.
Prendete una manciata alla volta di questo composto e mettetelo nel tritatutto finché mandorle e uvetta si sgretoleranno insieme, a pezzetti molto piccoli (quanto piccoli dipenderà dalla potenza del tritatutto) fino a diventare quasi una poltiglia via via sempre più compatta. (Basta un minuto o meno se il tritatutto è quello giusto.)
Ora non vi rimane che schiacciare bene l’impasto con le mani pulite e formare tre piccole palline (piccola, media, grande).
L’impasto sarà gommoso ma malleabile come la pasta frolla.
Ora rotolate le palline in un bel pò di zucchero a velo o farina di cocco (o entrambe!) per l’effetto neve.
Con lo stuzzicadente bucate la palla più grande e infilzatevi sopra le altre due. (Ricordate poi agli ospiti di toglierlo!)

Ecco altri due modi di presentare questi baci di Eva vegani:

* Potete servire i baci impilati uno sull’altro a forma di piramide su un bel piatto dorato
* Per un tocco cioccolatoso,  potete far sciogliere a bagno maria una barretta di cioccolata fondente e prima che si raffreddi e s’indurisca, vi immergerete le praline una per una, praline che poi basta lasciare raffreddare una mezz’oretta al freddo (ma non in freezer).
In questa versione sono ormai conosciuti come  “i baci di Eva HOT”!

P.S. Quando il vostro Adam vi dirà che gli mancano i vostri baci, non saprete più a quali si riferisca! 🙂

 Buon fine settimana dall’Eden, e al prossimo bocconcino martedì.

 

Aida Vittoria Éltanin (E.V.A.)

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avatar Articolo scritto da Aida Vittoria Éltanin (E.V.A.) il 07/12/2013
Categoria/e: I Bocconcini di Eva, Primo piano.



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