Proprio così dal primo Gennaio di quest’anno potremo portare con noi i nostri amici pelosi anche quando ci recheremo in Inghilterra.
Finalmente la decisione del Regno Unito: la Gran Bretagna abolisce la quarantena di sei mesi per cani e gatti e altri animali da compagnia i cui padroni vogliono portare con sè nel Paese.

La norma era in vigore dal Diciannovesimo secolo ma da quest’anno secondo un comunicato del ministero dell’Ambiente «non è più necessario imporre la quarantena, una pratica che risale all’Ottocento, a causa dei progressi fatti nel campo dei vaccini contro la rabbia e altri trattamenti veterinari».
Gli animali dovranno semplicemente essere vaccinati contro la rabbia: resta obbligatorio un periodo di attesa di 21 giorni fra la vaccinazione e l’ingresso in Gran Bretagna. Fino ad oggi, i proprietari di cani e gatti dovevano mettere il loro “pet” in quarantena per sei mesi a partire da un esame del sangue obbligatorio. Il regno unito, così facendo si è uniformato al regolamento in vigore nell’ue, ha spiegato ancora il ministero nel comunicato
A questo punto basterà che gli animali da compagnia siano in regola con la vaccinazione. Resterà obbligatorio un arco di tempo di 21 giorni tra giorno del vaccino e l’ingresso in Gran Bretagna. ”Il sistema di quarantena britannico era stato messo a punto nell’Ottocento per combattere la rabbia ed è ampiamente superato dai progressi scientifici”, ha sottolineato il ministro dell’ambiente, Caroline Spelman. “E’ tempo di cambiare queste regole sorpassate che hanno creato seri problemi a generazioni di proprietari di animali di compagnia e a chi degli animali aveva bisogno nella quotidianità ”.
La quarantena dei sei mesi sparirà per gli animali provenienti dall’Unione Europea e da una lista di Paesi che comprendono Stati Uniti e Australia. Per altri Paesi come India, Brasile e Sud Africa resta obbligatorio l’esame del sangue e una quarantena ridotta a tre mesi.
Finalmente anche i rigidi inglesi stanno diventando più flessibili in campo di regole e regolamenti.