Kamut: il grano dalle verità nascoste!

kamut

Il Kamut, o grano del faraone, è il nome della società statunitense che commercializza questo prodotto. Infatti, Kamut è esclusivamente il nome scelto per vendere un tipo di frumento coltivato, soprattutto, nel Montana ed in Canada.

Per tanti anni, la pubblicità ha puntato sull’origine misteriosa ed antica di questo cereale. La leggenda voleva che il Kamut fosse stato ritrovato presso la tomba di un faraone egiziano e che fosse stato acquistato da un aviatore. Questo poi, decise di regalarlo ad un collega che lo seminò e diede avvio alla coltivazione di Kamut. In realtà questa storia fu elaborata a fini commerciali, anche perché i semi di questo cereale, dopo un certo periodo di tempo, non sono più in grado di germinare e quindi di fruttificare; inoltre, il frumento Kamut non è stato riscoperto perché, da sempre, si è continuato a coltivarlo in alcune zone geografiche.

Il Kamut, cereale noto come grano grasso o come Khorasan, è stato prodotto, sin dall’antichità, in Iran e in altri Paesi limitrofi ma anche in alcune aree dell’Italia ed in particolare in Abruzzo e in Toscana.

Oggi il Kamut viene coltivato quasi completamente negli Usa e poi da qui viene trasportato verso le altre Nazioni, sembra un dettaglio di poca importanza invece non lo è perchè   pone l’accento anche sull’impatto ambientale del prodotto. Infatti, prima di arrivare al consumatore finale è necessario percorrere distanze immense e quindi consumare grandi quantità di risorse. Il tempo necessario, poi, per il trasporto potrebbe avere un’influenza negativa sulla qualità del prodotto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il Kamut, come prodotto alimentare, ha buone proprietà nutrizionali ed è eccellente per la panificazione, ma và sfatato il fatto che sia adatto a chi soffre di celiachia e a chi è affetto da intolleranze. In realtà è falso perché, il Kamut, come ogni frumento contiene glutine quindi non può essere consumato dai celiaci o dagli allergici.

Questo cereale viene spesso preferito a quelli più tradizionali perché i suoi chicchi sono di dimensioni maggiori e perché è considerato facilmente digeribile. Ogni 100 grammi sviluppa circa 350 calorie e ha una buona quantità di proteine e di fibre; inoltre, contiene alcuni importanti sali minerali, come il potassio ed il ferro. Il Kamut presenta un’alta percentuale di vitamina E e di vitamine del gruppo B, in particolare di riboflavina e piridossina; ha anche una buona quantità di beta carotene e di aminoacidi mentre è povero di grassi.

kamut2

Grazie alla sua grande digeribilità e versatilità culinaria, il Kamut è ideale anche per i più piccoli e viene consigliato a chi ha necessità di assumere alimenti energizzanti.

Il Kamut si trova sia sottoforma di farina che di prodotti pronti; si possono acquistare vari formati di pasta ma anche pane e grissini. Con la farina si preparano sia ricette dolci che salate e i risultati sono di ottimo livello; infatti, sostituisce in maniera perfetta il riso o altri cereali. Come avviene per altri prodotti, è necessario che sia messo a bagno nell’acqua prima di procedere con la cottura; dopo averlo scolato ed eliminato l’acqua può essere cucinato in un gran numero di modi, comprese le classiche zuppe. C’è comunque un problema: il prezzo. Purtroppo infatti il Kamut è venduto a prezzi piuttosto proibitivi, dovuti anche ai costi di produzione e di marketing.

Eleonora Casula

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Eleonora Casula il 23/10/2013
Categoria/e: Alimentazione, Primo piano.



Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655