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La Regina Dei Fiori: La Peonia, Il Fiore Dalle Mille Virtù

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Nel bel mese di maggio, Madre natura ci offre uno dei suoi gioielli più preziosi, un tripudio di petali delicati e sensuali che si offre alla rugiada del mattino: la peonia.

Fiore gentile che incanta per la sua bellezza e delicatezza, chiamata anche “rosa senza spine”, questo scrigno di petali rosa (o bianchi) nasconde nel suo cuore un tesoro prezioso conosciuto dall’antichità. È sinonimo di nobiltà, rispetto, eleganza, bellezza e si è conquistata il titolo di “Regina dei fiori” in Cina dov’è diventata simbolo nazionale assieme al fiore di prugno.

I Meravigliosi Usi Del Sambuco Secondo La Tradizione Di Una Volta

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In tempi nemmeno così tanto lontani, il Sambuco era l’amico di gioco preferito dei bimbi che costruivano, grazie ai suoi rami, fantasiosi giochetti come la cerbottana, lo scioparolo in Veneto, oppure dei piccoli flauti e fischietti. Bastava tagliare un ramo di qualche centimetro di diametro, svuotarne il midollo morbido e praticare alcuni tagli profondi nella corteccia per trasformare un semplice ramo in un flauto magico.

Ma oltre a questi usi, il Sambuco era conosciuto già nel Neolitico per i suoi usi curativi e… magici.

Passiflora: una Pianta dalle Caratteristiche e dalle Proprietà Uniche

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Passiflora

La passiflora è una pianta rampicante perenne ed annuale, il suo nome significa “fiore della passione” (dal latino passio = passione e flos = fiore), proprio per la sua somiglianza con alcuni dei simboli cristiani della passione di Cristo.

Passiflora

La passiflora fu introdotta in Europa nel 1610 da Emmanuel De Villegas un padre agostiniano che rientrava dal Messico dove gli indigeni la chiamavano granadilla e della quale mangiavano il frutto; De Villegas rimase però colpito dal fiore e dalle sue similitudini con la passione di Cristo: la corona di filamenti colorati che circonda l’ovario era la corona di spine; i 5 stami, le 5 ferite di Gesù; i 3 stigmi, i 3 chiodi; i 5 petali ed i 5 sepali gli apostoli rimasti fedeli a Gesù; l’androginoforo la colonna della flagellazione ed i viticci i flagelli mentre le 5 antere le 5 ferite. Nel trattato sulla “Crocifissione di Nostro Signore”, padre Giocomo Bosio ne parlò come il fiore della passione incarnata.