Animalismo
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Shock a Roma: 4 cuccioli di pastore maremmano sono stati avvelenati e poi gettati nell'immondizia

Di Valeria Bonora - 6 Aprile 2013


Non si conoscono i motivi di un tale ignobile gesto, si sa solo che l’egiziano di 52 anni era già noto alle forze dell’ordine per atti di maltrattamento. I 4 cuccioli candidi di pastore maremmano sono stati prima avvelenati e poi buttati via insieme alla spazzatura. Le segnalazioni dell’atto barbarico sono subito arrivate alla LAV che ha sporto denuncia presso carabinieri della stazione di Torrita Tibertina.
I carabinieri non hanno tardato ad identificare l’uomo, un operaio di una delle fattorie della zona che sperando di farla franca si è subito detto estraneo ai fatti. Però i carabinieri hanno raccolto varie testimonianze di persone che hanno visto l’uomo gettare i cani, ormai morti, nella spazzatura, un cassonetto di quelli per la spazzatura. Itestimoni poi hanno anche raccontato che l’egiziano si è vantato del gesto con gli amici!
I corpi dei cagnolini sono stati recuperati e presto verrà effettuata l’autopsia e le varie analisi da parte dell’Asl, per per verificarne le cause della morte, anche se in realtà si aspetta solo la conferma di quello che già si suppone, cioè che i cuccioli siano stati avvelenati.
Intanto la procura di Rieti continua le indagini. Una curiosità, gli stessi carabinieri che stanno indagando sull’uomo dei cuccioli, avevano denunciato un sottoufficiale della Guardia di Finanza che uccise un gattino di pochi mesi, scaraventandolo dalla finestra. A quanto pare questi sono militari che hanno un debole per gli animali!! Per fortuna che c’è ancora qualcuno che crede nella giustizia anche per atti ignobili sugli animali.

 
[Foto di repertorio]
 
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