Ha effetti analgesici e antidepressivi, contribuisce a ridurre lo stress, migliora la risposta del nostro sistema immunitario e molto altro ancora… I benefici del bacio, sia psichici che fisici, sono innumerevoli, sarà per questo che nella vita ci scambiamo in media qualcosa come 100.000 baci?

Secondo i dati dell’Osservatorio Paidòss l’età media del primo bacio si collocherebbe fra gli 11 e i 14 anni, agli esordi della pubertà e dell’adolescenza. Ma l’importanza del primo bacio non riguarda solo i teenagers, tutti noi continuiamo durante la vita a vivere dei “primi baci”, a ogni nuovo incontro o forse anche dentro relazioni amorose più che consolidate.

“Baciare qualcuno per la prima volta è sempre una specie di miracolo, un viaggio inebriante lungo le rapide di uno strano fiume.”

(Peter Cameron)

Il significato del primo bacio

coppia che si bacia ad una festa
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Il primo bacio per eccellenza è naturalmente quello vissuto durante la preadolescenza o l’adolescenza, quando un’esperienza tanto desiderata e immaginata diventa realtà e le nostre labbra si incontrano per la pria volta con quelle di un altro/a. Spesso ragazzi e ragazze hanno timore nel dare il primo bacio o, al contrario, lo mascherano dietro apparente disinvoltura e spavalderia; alcuni cercano da amici più grandi consiglia per il primo bacio quasi si trattasse di una pratica da apprendere su un manuale. In realtà è l’esperienza stessa che insegna ben presto a sfatare questi miti: il significato del bacio non sta in una performance alla quale assegnare una qualche valutazione. Ogni contatto fisico, ogni gesto amoroso non esiste “in sé”, ma solo come risultato dell’incontro tra quelle due persone in particolare e dello specifico momento che stanno vivendo insieme: nessun bacio, nessun abbraccio, nessun amplesso è uguale ad un altro, ma unico nel suo genere.

Le emozioni durante un bacio, specie se il primo in età adolescenziale, potranno variare dall’estasi, al desiderio, a sensazioni di imbarazzo, preoccupazione, disagio. Per stemperare una tensione e un’aspettativa eccessive è bene ricordarsi che è il primo: va bene anche essere impacciati, va bene anche essere imbarazzati, divertiti o disgustati perfino, qualunque cosa accada va bene. Le “prime volte” di ogni cosa hanno il diritto di essere parziali, imperfette, scomode e proprio per questo emozionanti ma confuse, come se indossassimo un vestito che ci piace molto ma in cui ancora non abbiamo imparato a sentirci a nostro agio. C’è tutta la vita davanti per baciare di nuovo e vivre tanti altri primi baci

“E’ solo più tardi che si scopre se un bacio è stato una breve escursione, l’inizio di un lungo viaggio o un soffio che si sposta – forse per sempre – in una nuova dimora.”

(Fabrizio Caramagna)

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I primi baci nella vita

Secondo uno studio il bacio per l’uomo e per la donna potrebbe avere significati diversi: lui lo considererebbe preludio di un rapporto sessuale, mentre lei lo vivrebbe come un atto romantico e sentimentale. Difficile dire se i ricercatori abbiano ragione (la ricerca fra l’altro sembra aver ristretto l’indagine solo a persine eterosessuali) o se confermi stereotipi e cliché del rapporto fra i generi ormai riduttivi. Ad ogni modo, anche la nostra vita adulta è costellata di “primi” baci.

Proprio perché ogni bacio è unico e risente dell’alchimia fra i due partner, ogni volta che ci approcciamo a una nuova persona viviamo una “prima volta”. Il bacio rappresenta infatti la prima forma di contatto, di conoscenza e di informazione sensoriale ed emozionale quando ci avviciniamo ad un potenziale partner. Che questi primi baci rappresentino o meno il preludio per un rapporto sessuale non fa differenza: non dovremmo mai darli per scontati, ma viverli con consapevolezza e attenzione, in quel contatto a fior di labbra c’è tutta la magia, l’incognita e l’eccitazione della scoperta.

Fin anche nelle relazioni stabili e consolidate potrebbero verificarsi le condizioni per vivere di “primi” baci… La vita a due attraversa cambiamenti e fasi evolutive importanti. Pensiamo al primo bacio appena finite di celebrarsi le nozze, o al primo bacio in una casa nuova, o al primo bacio in sala parto da neo-genitori… Nella storia di ogni coppia potranno esserci momenti di passaggio, di cambiamento, di arrivo, attimi apparentemente banali o esplicitamente straordinari in cui scambiarsi un bacio avrà il sapore di certificare un traguardo raggiunto, un unione ritrovata, un sentimento resiliente ai passaggi del tempo…

I primi baci sono lì pronti a costellare vari momenti della nostra vita amorosa, sta a noi saperli riconoscere…

“Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.”

(William Shakespeare)

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Cristina Rubano

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Psicologa, specialista in Psicologia della Salute e Psicoterapeuta. La sua attività di psicologa si unisce all'interesse per ambiti e settori variegati tra loro. Trova che la saggezza e lo spirito delle culture orientali possano insegnare molto alla frenesia della mente occidentale, ha fatto esperienza di tecniche di meditazione e collabora con associazioni che si occupano di diffondere questa pratica. Da diversi anni conosce e pratica il Training Autogeno – il così detto “yoga occidentale” – e svolge corsi di addestramento a questo e ad altri metodi di rilassamento. Si occupa inoltre di psicologia dell'alimentazione, sia in ambito clinico che di prevenzione e promozione del benessere psicologico. Le piace pensare alla sua non solo come una professione d’aiuto, ma una competenza messa al servizio della realizzazione delle persone affinché possano ampliare le proprie capacità di scelta, raggiungere i propri obiettivi e intravederne sempre di nuovi. “La felicità è una cosa nella quale ci si deve esercitare, come col violino”. (John Lubbock) Il suo sito web è www.cristinarubano.it