Anteprima
Bambini

I bambini ribelli sono bambini sani e felici

Di Valeria Bonora - 7 Maggio 2018

Quante volte vi capita di pensare o addirittura dire “Ma questo bambino non sta fermo un attimo?“, sono sicura che vi sia capitato… o almeno lo spero perché i bambini vivaci, i bambini ribelli, sono bambini sani, attivi e felici; purtroppo però nella società moderna si pensa che un bambino iperattivo abbia qualche problema e si arriva anche a stabilire un deficit dell’attenzione.

bambini ribelli

Image Ryan McGuire.


Allora partiamo dal presupposto che un deficit di attenzione nei bambini per me è una cosa assolutamente normale, è assurdo pretendere che i bambini si comportino da adulti e riescano a stare attenti per più di un’ora ad una lezione, magari neppure troppo stimolante, è vero che c’è qualche bambino che ha forse un’iperattività più sviluppata di altri ma leggiamo quelle che sono le definizioni del deficit dell’attenzione:

Ha difficoltà a rimanere seduto quando gli viene richiesto di farlo
Si fa facilmente distrarre da altri stimoli
Ha difficoltà ad attendere il proprio turno nei giochi o nelle attività in gruppo
Ha difficoltà a seguire le istruzioni che gli vengono date, per esempio, non riesce a finire un compito assegnato
Non riesce a mantenere l’attenzione nelle attività scolastiche e di gioco
Passa da un’attività ad un’altra senza concluderne una
Fa fatica a giocare in modo tranquillo
Spesso parla eccessivamente rispetto ai coetanei
Interrompe o si intromette in modo inadeguato, per esempio, si mette bruscamente in mezzo mentre altri bambini giocano o degli adulti parlano
Perde o dimentica il necessario per attività a casa o a scuola (giocattoli, matite, libri, tuta, compiti)
Spesso fa cose pericolose senza pensare alle conseguenze (non di proposito o per fare qualcosa di eccitante) come correre in strada senza guardare

Leggetele con calma e ripensate alla vostra infanzia, rivedetevi bambini, e ditemi se onestamente non vi rispecchiate in gran parte di queste definizioni… quindi tutti i bambini hanno problemi? La domanda mi sorge spontanea… Anche perché un bambino che non si faccia distrarre da stimoli esterni, resti sempre seduto e obbedisca come un robottino, gioca composto e ordinato sempre tranquillo… non so a me non sembra un bambino felice.

bambini ribelli

Image Ryan McGuire.


Amo i bambini ribelli quelli che vogliono scoprire la vita, toccarla, immergersi in ogni attività senza necessariamente concluderla se non la trovano così interessante come credevano, i bambini che mettono le mani ovunque che perdono gli oggetti mentre scorgono qualcosa di più interessante da osservare, toccare, prendere e anche assaggiare… Sono bambini che sperimentano, crescono e imparano liberi di farlo da soli.
Obbligare i bambini a comportarsi “bene”, da adulti direi io, altrimenti potrebbero essere marchiati come iperattivi, credo che possa solo portare a distruggere la vitalità a stimolare una personalità introversa e magari anche un po’ paurosa nei confronti delle cose nuove, esterne a quello che gli è stato imposto. Un bambino represso nella sua vitalità che avrà paura ad esplorare e che non riuscirà a diventare completamente autonomo.
Lasciate che i bambini giochino, urlino, corrono, esplorino e scoprano a modo loro la vita che li circonda, ovviamente non lasciando allo stato brado il pargoletto ma educandolo alle situazioni (ad esempio spiegandogli che al ristorante ci si comporta in un determinato modo e non si corre tra le gambe dei camerieri perché è pericoloso, e qui invito i genitori a pensare di scegliere ristoranti con aree attrezzate o parchi per far giocare i bambini se la cena diventasse troppo lunga).
Bambini Ribelli
Quando un bambino è libero di poter giocare ed esprimere quello che sente non si può pensare niente che non sia qualcosa di felice, perché significa che il bambino sta crescendo bene e felice, in fondo l’infanzia non deve essere silenziosa ma ricca di gioiose urla!
Lasciate che i vostri figli siano bambini ribelli, anticonformisti, decisi, iperattivi, e non etichettateli mai non pensate a quanto sono fortunati i genitori di figli che stanno seduti sul tappeto bravi in silenzio a giocare… no i bambini non sono così per definizione. Incoraggiate i vostri all’azione non al stare seduti e zitti, avranno tutto il tempo per farlo da adulti.
 
Articolo scritto da Valeria Bonoravaleria2174.wix.com





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