Durante la sua lunga carriera, Carl G. Jung individuò alcuni tipi psicologici che si muovevano secondo alcuni assi: l’asse ragionamento – sentimento, quello intuizione- sensazione e infine l’asse introversione- estroversione dando luogo, secondo Jung ad 8 archetipi di personalità.

Il suo studio sulla personalità si è evoluto col tempo nell’indicatore Myers- Briggs che aggiunse un quarto asse: l’asse di giudizio- percezione, per giungere alle 16 personalità individuate fin’oggi e utilizzate sopratutto negli atenei anglosassoni per indirizzare con maggiore beneficio gli studenti nel percorso di studio più adatto nel permettere a loro di esprimere le loro capacità innate.

Di queste 16 personalità, ce n’è una in particolare, estremamente ricercata per le sue peculiarità, che rappresenterebbe solo l’1% della popolazione: quella che si muove secondo gli assi intuizione-introversione-sentimento-giudizio – INFJ – ovvero, il Sostenitore.

Il Sostenitore: punti di forza e debolezze

I sostenitori sono conosciuti per essere dei sognatori che lasciano il segno. Sono fedeli ai loro ideali, ai loro valori e fanno di tutto per lasciare dietro di loro un mondo migliore. Sono estremamente determinati e se hanno a cuore qualcosa, faranno di tutto per portarlo a termine, costi quel che costi.

Un esempio emblematico di ciò che sono in grado di fare i Sostenitori è la famosa marcia di protesta su Washington per il lavoro e la libertà, al termine della quale Martin Luther King tenne  il discorso che ricordiamo ancora oggi.

I have a dream –“ho un sogno”– sono state le prime parole del discorso di Martin Luther King che rimangono ancora oggi impresse nella mente e nel cuore di molti.

Martin Luther King

“Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per ciò che la loro persona contiene. Io ho un sogno oggi!”
— Martin Luther King

Oltre ad essere dei veri sognatori, i Sostenitori sono determinati,curiosi, intuitivi, mistici, creativi, innovatori, sensibili, empatici, visionari e altruisti. Queste grandi qualità possono tuttavia diventare i loro più grandi limiti se non riescono a rimanere centrati: possono diventare ipersensibili, ansiosi, perfezionisti, estremamente riservati e possono esaurirsi facilmente, a tal punto dal sentire la necessità di sparire dalla circolazione per un po’ per rigenerarsi.

Per questo motivo amano la solitudine: li aiuta a ricaricare le batterie e a fare il punto sui loro piani per il futuro.

Non tutti i Sostenitori sono uguali: INFJ-A  contro  INFJ-T

Il Sostenitore si divide in due tipi: gli assertivi – A– e i turbolenti – T –, differenti sopratutto per la loro risposta alla pressione e allo stress.

→ Tipi “A”, gli assertivi: sono sicuri di sé, moderati, più interessati alla tranquillità che al successo.
→ Tipi “T”, i turbolenti: sono perfezionisti, affamati di conoscenza, più vulnerabili allo stress.

In quale lavoro dai il meglio di te se sei un Sostenitore

Il Sostenitore è un sognatore che ha un grande ideale, la sua mente è centrata sul risolvere i problemi per aiutare le persone, ma non si limita semplicemente a sognare: agisce, pianifica, sperimenta. Trae dai suoi ideali lo slancio necessario per ricercare e innovare, per portare un cambiamento concreto che sia di beneficio a tutti.

scrittore

Il Sostenitore è una persona estremamente sensibile, empatica, curiosa che può sentirsi a disagio in alcune posizioni lavorative che magari gli daranno più l’impressione di essere chiuso in un carcere che in ufficio. A lui non bastano i premi di produzione oppure gli aumenti perché vuole molto di più: vuole lasciare il segno, essere realmente d’aiuto agli altri, vuole cambiare le cose.

Se alcuni lavori possono spegnere letteralmente il Sostenitore – o farlo ammalare nel caso del tipo “T”, particolarmente soggetto allo stress – ci sono delle professioni dove può dare il meglio di sé, eccone alcune:

→ Scrittore. La natura creativa e appassionata del Sostenitore potrà esprimersi a pieno attraverso la scrittura, che userà per toccare profondamente il cuore delle persone, ispirarle e per veicolare i suoi ideali.

→ Artista. Attraverso la pittura, la fotografia, la musica o ancora la rappresentazione teatrale, il Sostenitore avrà la possibilità di aprire nuove porte verso la meraviglia e mostrarla al mondo. Il suo sguardo poetico sarà in grado di mostrare la bellezza nascosta delle cose.

→ Insegnante. Grazie alla sua mente dinamica, ai suoi ideali e alla sua profonda sensibilità, il Sostenitore è in grado di essere il tipo di insegnante che insegna a pensare e a ragionare con la propria testa invece di quello che spinge ad imparare la materia a pappagallo, preferendo, come il buon vecchio Montaigne, una testa ben fatta ad una testa troppo piena.

→ Psicologo, counselor, life coach. Il Sostenitore è intuitivo e estremamente sensibile, qualità che gli permette di entrare in contatto con gli altri in maniera profonda e di capirli; questo gli permette di individuare con facilità ciò che può funzionare e cosa no con l’altro per portarlo, seguendo un percorso tagliato su misura per lui,verso la risoluzione dei suoi problemi.

→ Vuoi sapere se sei un Sostenitore? Qui puoi fare il TEST.

Alcuni Sostenitori famosi

jung
I Sostenitori saranno pure una minoranza ma ciò che è certo è che lasciano il segno. Ecco alcuni di loro: Goethe, Ganhi, Nelson Mandela, Morgan Freeman, Noam Chomsky, Simone de Beauvoir, J. K. Rowling, Alanis Morisette, Taylor Swift, Cate Blanchett, Mel Gibson e pure Carl. G. Jung in persona.

Hai un Sostenitore in famiglia? Ecco come comportarti

Il Sostenitore è un po’ “la spalla” di turno: sempre all’ascolto e pronto a dare una mano ma è proprio per questo che gli capiterà di sparire per qualche giorno: mettendosi sempre alla disposizione degli altri, rischia di esaurire le batterie molto velocemente, motivo per il quale ogni tanto si rifugerà nella solitudine. In quei momenti, è importante rispettare il suo bisogno per evitare che non si esaurisca ancora di più e faccia emergere il lato più buio della sua personalità.

Può essere una persona preziosa da avere nella propria cerchia; tuttavia, a volte può mostrarsi esigente con gli altri e se c’è qualcosa che non riuscirà a perdonare facilmente, è l’inganno: se vuoi rimanere in buoni rapporti con un Sostenitore, sii leale, onesto, sincero e non temere di dire la verità. Se la verità fa male, ti sarà comunque grato per essere stato sincero con lui.

Ricorda anche che la sua mente è indirizzata al problem solving quindi se gli mostrerai con chiarezza e sincerità le sue pecche, lui si metterà all’opera per trovare una soluzione, migliorare e fare in modo di non ripetere lo stesso errore.

Il sostenitore vive con una furiosa voglia di imparare, crescere e diventare migliore. Alla sua vivace intelligenza si sposa un’insaziabile curiosità: è uno dei pochi che riesce ancora a vedere il mondo con gli occhi di un bambino.

 

Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice & shamanic storyteller
www.risorsedellanima.it