La malva è una pianta che possiamo trovare nel prato di casa, ha dei bei fiori violacei ed è un vero toccasana per la salute, ma spesso non la riconosciamo o non ne sappiamo abbastanza per poterla raccogliere ed usare.

Malva

Cominciamo a conoscerla, originaria probabilmente del Nordafrica è una pianta biennale ma spesso, se non viene distrutta da diserbanti, può anche risultare perenne, ha una radice a fittone e può raggiungere l’altezza di un metro e il suo nome deriva dal latino malva che significa molle, cioè capace di ammorbidire.

La specie più usata in erboristeria è la malva Sylvestris che si trova in tutta Italia soprattutto nelle aree mediterranee o pedemontane, è una pianta che cresce spontaneamente nei terreni incolti.

Malva

I principali benefici della malva li possiamo trovare nei fiori e nelle foglie le quali sono ricchi di mucillagini, antociani e potassio, con proprietà emollienti e bechiche (cioè contenente principi attivi che calmano i sintomi della tosse).

Il periodo migliore per raccoglierla sono da giugno a settembre per le foglie mentre i fiori si possono raccogliere da maggio fino ad ottobre recidendo il bocciolo quando è chiuso o appena aperto, meglio se raccolti di mattina.

La malva la potete conservare essiccata in contenitori di vetro e al buio, ma se avete solo le foglie vanno benissimo anche dei sacchetti di tela, fate solo attenzione che  siano perfettamente essiccati per non creare muffe.

Ma ora vediamo come usare questa pianta dalle mille proprietà!

La tradizione vuole che se ne faccia un decotto, il quale è perfetto per le costipazioni, i raffreddori, la tosse e anche per le infiammazioni intestinali e delle vie urinarie come la cistite e come lassativo.

Decotto di Malva

Fate bollire per un paio di minuti fiori e/o foglie (è indifferente hanno le stesse proprietà) circa 1 cucchiaio raso foglie e fiori di malva per ogni tazza d’acqua, mettendoli a freddo. Lasciare in infusione per 10 minuti coperto e poi filtrare.

Potete anche fare un decotto a freddo lasciando macerare la malva sminuzzata in acqua fredda per almeno 5 ore, con questa metodologia si estraggono le mucillagini.

Questo decotto può essere consumato caldo o freddo fino a 2-3 porzioni al giorno, bevuto al mattino ha proprietà disintossicanti, depuranti e aiuta a sgonfiare l’intestino; potete anche farne degli impacchi per la gola o delle lavande vaginali per alleviare bruciori o pruriti.

Con la malva potete anche concedervi un bagno emolliente perfetto per chi ha la pelle un po’ secca, aggiungete all’acqua della vasca un cucchiaio di bicarbonato e 100ml di decotto; questo bagno è perfetto anche per alleviare la pelle scottata dal sole.

Malva

Inoltre, sempre col decotto, potete fare degli impacchi sugli occhi, le occhiaie si sgonfieranno come per magia!

Se soffrite di gengiviti non sottovalutate il potere della radice di malva, prendetene una delle dimensioni di un dito, schiacciatene un lato in modo che si sfilacci (ovviamente dopo averla ben lavata) e usatela come spazzolino da denti, è perfetta per disinfiammare le gengive e sbiancare i denti, ovviamente è monouso!

Malva

La malva è una pianta commestibile, potete raccogliere le foglioline più piccole e i boccioli e usarli in cucina per condire insalate, zuppe, e come addensante per minestre e creme di verdure.

E’ un ingrediente perfetto anche per insaporire i ripieni di ravioli o cappelletti, per arricchire i risotti e per farne delle frittelle sfiziose.

Malva

Tritandone le foglie e i fiori potete aggiungerla al vostro soffritto insieme alla cipolla, prezzemolo aglio sedano e carote, il suo gusto leggermente dolciastro regalerà alle pietanze un sapore gentile e delicato, abbattendo l’aspro della cipolla.

Provate anche a sbollentarla in acqua salata per un paio di minuti e poi passarla in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio e infine aggiungerla alla pizza… è deliziosa!

La frittata di malva è una chicca per stupire gli ospiti soprattutto se servite ogni spicchio con un fiorellino a crudo, e sempre con i fiorellini potete decorare i cubetti di ghiaccio, basterà inserirne uno o due nello stampino dei cubetti prima di congelarli.

Pasta alla Malva e pepe rosso

Sempre coi fiori potete abbellire ogni piatto, aggiungetela anche al sugo della pasta o fatene un risotto, potete usarla sia fresca che secca aggiungendola durante la cottura del riso.

Provate e fateci sapere!!!

Valeria Bonora
http://valeria742.wix.com/valeriabonora