La meditazione è un’attività che aiuta moltissimo a vivere in modo consapevole la quotidianità ed è consigliata in periodi particolarmente stressanti, quando si è stanchi o quando si devono affrontare particolari sfide. Ognuno trova il proprio modo per meditare, disegnando, colorando mandala, ricamando, costruendo qualcosa, ma se volessimo fare come i monaci buddisti e curare un giardino Zen?

Semplice, potete realizzarne uno tutto per voi, questo vi aiuterà ancora di più a rilassarvi, concentrando mente e corpo, ma non preoccupatevi se non avete un giardino vero e proprio dove realizzarlo, è possibile creare un piccolo angolo di paradiso anche in casa!

Il giardino Zen è un’opera in continuo cambiamento, che è possibile elaborare a seconda dell’umore e col tempo imparare anche a capire meglio il proprio stato d’animo osservando i cambiamenti del giardino.

Giardino zen da tavolo: come costruirlo

giardino zen da tavolo con incenso, sabbia e bonsai
Credit by Olga Yastremska / 123rf.com

Per creare il proprio giardino Zen da tavolo la prima cosa che serve è un contenitore, potete usarne uno qualsiasi come un sotto vaso (in commercio ne esistono di colorati e trasparenti), una ciotola, un piatto… qualsiasi oggetto che possa contenere comodamente un paio di centimetri di sabbia o ghiaietta.

Se volete creare anche il contenitore potete procurarvi 4 assi di legno e un pannello di compensato e assemblarli con chiodini e colla da legno, potrete anche colorarlo come preferite o decorarlo.

Se lo realizzate voi potete anche studiare un angolo della casa dove metterlo e crearlo su misura.

Ricordate che l’umidità può danneggiare il legno, quindi prima di colorarlo sarebbe meglio dare una mano di cementite al legno, e foderare l’interno con un foglio di plastica per evitare che spuntino muffe o infestanti.

Ora arriva il momento di inserire la sabbia, è possibile acquistarla nei negozi di animali, (n.d.r. quella per i pesci non quella per i gatti!), o in negozi di giardinaggio, potete anche sceglierla colorata o bianchissima…. mi raccomando non pensate neppure di andare a prenderla in spiaggia perché non si può, infatti il Codice della Navigazione ~ articolo 1162 ~ a stabilire che “Chiunque estrae arena, alghe, ghiaia o altri materiali nell’ambito del demanio marittimo o del mare territoriale ovvero delle zone portuali della navigazione interna, senza la concessione prescritta nell’articolo 51, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.549,00 a euro 9.296,00“… oltre a danneggiare l’ecosistema!

Una volta che avrete messo la sabbia nel vostro contenitore potrete cominciare a decorare il vostro giardino con sassi, statuette, candele… tutto rigorosamente mobile, perché ogni volta potrete cambiare la disposizione e l’armonizzazione delle composizioni.

Cercate un tema o una figura che sia stimolante per voi stessi, non pensate se può o meno piacere agli altri, non deve essere un soprammobile ma un giardino vivo, ricco e carico di emozione.

Più sarà semplice e più riuscirete a goderne! Prendete un piccolo rastrellino, o anche una forchetta di legno, e disegnate delle onde sulla sabbia, con movimenti lenti e armoniosi, non scavate, ma accarezzate la sabbia, senza pensare, rilassandovi.

Il vostro giardino Zen deve evolversi con voi, seguire il vostro spirito, potete aggiungere o togliere elementi in ogni momento, potete aggiungere delle luci, delle fiammelle di candele, quando andate in giro per negozi cercate qualcosa da aggiungere, cose originali, oppure se andate a fare una gita da qualche parte portate a casa un sasso, una pigna, un ramoscello che vi ricorderà sempre quella giornata.

Un suggerimento? Il giardino Zen deve essere riposto in un luogo tranquillo della casa, un posto comodo a cui accedere, un angolo dove sedersi, rilassarsi e meditare, lontano dal caos e dallo stress.

Valeria Bonora