Fiabe di cibo

Tutte le mamme sanno quanto sia difficile far mangiare determinati alimenti ai propri figli, poche mamme hanno la fortuna di avere figli che spazzolano tutto il cibo che viene loro proposto nei piatti, la maggior parte deve fare i conti con piccoli cocciuti e determinati lottatori che non ne vogliono proprio sapere.

Tra i cibi più odiati dai bambini ci sono le verdure e la frutta, ma una mamma ha trovato un modo geniale ed artistico per invogliare i più piccoli a scoprire il mondo dei vegetali, e non solo.

Samantha Lee crea veri e propri piatti artistici disegnando con il cibo delle favole, dei racconti, delle vignette o anche solo dei personaggi e la sua idea è piaciuta talmente tanto che il suo profilo Instagram ha più di 722mila seguaci, di cui immagino tante mamme che cercano degli spunti creativi per i propri figli!

Samantha racconta sul suo blog:

“Sono sempre felice di ispirare altre mamme a creare piatti carini col cibo per i loro figli. Non deve essere fatto ogni giorno, basta provare ogni tanto… Ho cominciato a creare piatti artistici nel 2008 per aiutare la mia figlia maggiore a mangiare in maniera indipendente, e nel 2011 ho iniziato a postare i miei piatti su Instagram”

L’approccio di Samantha è unico, libero e fantasioso, utilizza strumenti semplici e alla portata di tutti per creare le sue opere di cibo, fecendo sempre attenzione a non sprecare il cibo e ad usare ingredienti freschi e sani.

Ogni volta Samantha riesce a portare in tavola i protagonisti più amati dai bambini, da Cenerentola a Snoopy, da Babbo Natale a Trilli passando per Topolino e Wall-E!

Ovviamente i piatti di Samantha comprendono anche altri cibi quali uova, carne e pesce, ogni mamma può prendere spunto da questi piatti, di seguito ne ho condivisi alcuni ma vi invito a visitare il suo profilo in modo da scoprirne tantissimi altri, basta poco, un po’ di fantasia, un paio di forbicine da cucina, stuzzicadenti, coltelli affilati e il gioco è  fatto. Potete cominciare con la frutta che non ha bisogno di cottura per poi passare a cibi più elaborati, inoltre è così divertente e facile da fare che potreste farvi anche aiutare dai vostri bambini, in modo da coinvolgerli ancora di più.

Valeria Bonora