maggiorana

Associata all’idea di felicità dagli antichi greci, la maggiorana (Origanum majorana) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiate, originaria dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente.

Comunemente coltivata negli orti come pianta aromatica, sporadicamente la si ritrova allo stato selvatico nella nostra flora. Dal punto di vista botanico, presenta fusti eretti alti da 15 a 40 cm e legnosi alla base, foglie ovato-oblunghe e pelose, fiori piccoli roseo-violacei disposti in spighe ovali formanti pannocchie, e frutti che sono acheni ovoidei.

Di questa pianta si utilizzano le foglie e le sommità fiorite, che vengono raccolte fra luglio e agosto e poi essiccate all’ombra disposte a spaglio, o riunite in mazzi appesi a fiore in basso. Si conservano in sacchetti di carta o tela in luogo ben asciutto e al riparo dalla polvere.

Già coltivata dagli antichi greci, la maggiorana ha avuto una notevole diffusione anche in epoca medioevale e in periodi successivi, quando le sue foglie venivano utilizzate per rendere più lucenti mobili e pavimenti di legno, mentre i sacchetti di foglie e fiori risultavano ottimi per profumare gli ambienti. La “saggia” medicina popolare gli ha sempre riconosciuto proprietà antispasmodiche, stimolanti, diuretiche, anticatarrali ecc.

maggiorana (1)

Questa pianta aromatica, dal profumo dolce e speziato, è da sempre utilizzata in cucina per condire e insaporire vari cibi (funghi, legumi, insalate, verdure quali melanzane, zucchine e pomodori, torte salate, pesto, pizza, salse ecc.), oltre a essere impiegata nelle conserve e a rientrare nella composizione di vari liquori alle erbe e vermouth. Nelle varie ricette solitamente viene aggiunta a crudo o a fine cottura, al fine di mantenere intatte le sue proprietà organolettiche.

La sua importanza non è però solo di carattere culinario, perché la maggiorana possiede numerose proprietà terapeutiche. Antispasmodica, sedativa, tonica e stimolante, questa preziosa pianta aromatica si rivela molto efficace nel combattere i sintomi delle distonie neurovegetative, quali ansia, agitazione, stress, insonnia, spasmi, manifestazioni asmatiche, tossi convulsive, vertigini, emicrania, tic nervosi ecc.

Può essere utilizzata in vari modi, ad esempio come infuso, tintura, polvere, vino medicato od olio essenziale. Per alleviare stati di ansia, nervosismo e stanchezza, ma anche per favorire la digestione e combattere coliche e spasmi o gonfiori addominali, preparatevi un bell’infuso versando un cucchiaio di maggiorana essiccata in una tazza d’acqua bollente, lasciando in infusione per una decina di minuti. Per la tintura, macerate per 10 giorni 20 grammi di maggiorana essiccata in 100 grammi di alcol a 70°, e mettete poi 20-25 gocce in un po’ d’acqua. Se invece riducete la maggiorana essiccata in polvere, potete prenderne un cucchiaino e mescolarla a marmellata o miele. In quanto al vino medicato, macerate per 15 giorni 50 grammi di prodotto e versate in un litro di vino rosso o rosé, avendo cura di bere un bicchierino prima dei pasti principali.

olio-essenziale-maggiorana

Dalla distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite essiccate si ricava poi un ottimo olio essenziale di Maggiorana, ambrato e dalla profumazione lievemente canforata, che presenta proprietà antispasmodiche, digestive, carminative, sedative, toniche e antireumatiche. Vediamo come utilizzarlo.

  • Contro i dolori reumatici e muscolari: ponete 12 gocce di olio essenziale in quattro cucchiai di olio di mandorle dolci, mescolate bene e usate il composto per massaggiare la parte dolente; in alternativa mettete 10 gocce di olio essenziale in 100 ml di alcol e praticate frizioni sulle articolazioni in questione, massaggiando delicatamente, oppure concedetevi un bel bagno anticontratture di almeno 10 minuti, tonificante e rivitalizzante, aggiungendo all’acqua della vasca 10 gocce di olio essenziale.
  • Contro la leucorrea: versate 10 gocce di olio essenziale in un litro di acqua tiepida e praticate delle quotidiane irrigazioni vaginali per una settimana; quindici giorni prima del ciclo sono utili anche per alleviare i dolori mestruali.
  • Contro tosse e raffreddore: ponete sei gocce di olio essenziale in una bacinella di acqua bollente e inspirate i vapori per almeno quattro-cinque minuti, coprendovi la testa con un asciugamano. Ripetete l’operazione due o più volte al giorno. La maggiorana vanta proprietà espettoranti e battericide.
  • Contro i crampi allo stomaco e i dolori addominali, oltre che per favorire la digestione: versate tre gocce di olio essenziale in un cucchiaio di olio di mandorle dolci o di germe di grano, miscelando bene e massaggiando delicatamente la parte dolente, fino a completo assorbimento.
  • Contro stati di nervosismo, ansia, stress, insonnia: mettete otto gocce di olio essenziale in una vasca d’acqua calda e immergetevi per almeno quindici minuti prima di andare a dormire. In alternativa, potete porre una goccia di olio su un fazzolettino, per aspirarne l’aroma all’occorrenza.

Infine, sempre per finire a tavola, vi consigliamo una ricetta di Cannamela: involtini di peperoni e zucchine con farcia di olive e maggiorana.

Immagine by Cannamela
Immagine by Cannamela

Ingredienti per quattro persone: 200 g di peperoni rossi, 170 g di zucchine, 30 g di olio extravergine d’oliva, sale, per farcire 80 g di olive verdi snocciolate e un cucchiaino di maggiorana in foglie, per decorazione olive nere e frutti di cappero.

Procedimento: mondate il peperone e la zucchina, dividete il peperone a falde alte due-tre cm c.a. e quindi tagliate la zucchina a fette lunghe e sottili. Ungete e salate le verdure e cuocete in forno a 190° per 20 minuti i peperoni, e per 10 minuti le zucchine. Sfornate e fate raffreddare. Tritate fini le olive, conditele con un cucchiaio di olio e profumatele con la maggiorana in foglie. Stendete sul piano di lavoro le verdure e farcitele con le olive aromatizzate. Arrotolate e fermate gli involtini con uno stecchino, e infine decorate con olive nere e frutti di cappero.

Un originale contorno arricchito dal sapore mediterraneo della maggiorana, che porterà un tocco di colore sulla vostra tavola e vi delizierà il palato!

Marco Grilli