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Stop a merendine e snack nelle casse dei supermercati, al loro posto frutta e verdura!

Niente più snack, merendine, caramelle e  dolciumi vari sugli scaffali delle casse dei supermercati, fonte di grande tentazione, specie per i più piccoli.

Al loro posto, invece, qualcosa di più salutare, come frutta fresca e secca, succhi di frutta e biscotti d’avena.

Ad adottare queste misure è la catena di supermercati Lidl che, dopo il provvedimento preso in Gran Bretagna, seguito anche dalla catena di supermercati Tesco, adesso estende questa misura anche in Svizzera.

Questa decisione prende vita dopo anni di sperimentazioni e ricerche di mercato, a seguito del quale è emersa una sorprendente approvazione da parte dei clienti: tale decisione, infatti, era approvata dal 65% dei clienti, e addirittura il 67% ha risposto che non vedere snack alla cassa li avrebbe aiutati a compiere acquisti più sani per i propri figli.

Obesità infantile sempre più a rischio nei bambini a causa di questi snack

Spesso, infatti, durante le interminabili file alla cassa per pagare la spesa, i bambini reclamano ai genitori proprio questi dolciumi e merendine varie che si trovano sugli scaffali delle casse, convincendoli il più delle volte.

Complici in questo processo, spesso, sono gli spot pubblicitari, oggi sempre più insistenti, che condizionano i consumatori e che influenzano non poco i bambini.

Ma il vero problema è che perlopiù si tratta di prodotti ad alto contenuto di grassi, zuccheri, sodio, coloranti e conservanti, principali responsabili dell’obesità infantile che sta colpendo oggi più che mai i bambini, con ripercussioni che gli stessi possono portarsi avanti anche da adulti. Insomma, un problema da non sottovalutare.

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Il progetto “Cassa alternativa” promosso da Lidl per la tutela dei consumatori

Questo progetto prende il nome di “Cassa alternativa“. In Svizzera la vendita di frutta e verdura direttamente alla cassa rappresenta una grande novità.

Questa strategia sta già coninvolgendo 600 discount del Regno Unito e come possiamo vedere si sta pian piano estendendo anche oltre.

casse-supermercato-dolci-e-snackCerto, sappiamo bene che non è cosa facile, perchè proporre una modifica al posizionamento dei prodotti  può rallentare le vendite di alcuni prodotti, e questa può rilevarsi una mossa azzardata per i supermercati. Una mossa azzardata, ma non per questo errata: in gioco, infatti, c’è la salute dei propri clienti.

Ma la Lidl sembra non preoccuparse più di tanto. I portavoce, infatti, hanno dichiarato di essere disposti ad accettare all’inizio una perdita nelle entrate economiche dovute a questo cambiamento, poichè snack, merendine, caramelle e i dolciumi vari fanno guadagnare di più alle casse dei supermercati, ma, allo stesso tempo, si mostrano sicuri e decisi ad offrire un’alternativa più sana e salutare ai propri consumatori.

Inoltre, l’introduzione di una cassa alternativa risponde al desiderio di molti genitori per cui fare la spesa con i bambini non sarà più sinonimo di stress. Perchè, purtroppo, sappiamo bene come i bambini, soprattutto durante quelle lunghe e interminabili file alla cassa per pagare la spesa, sappiano diventare davvero insistenti e ostinati.

Non sarebbe ora di adottare misure analoghe anche in Italia?