Nella terra di Krishna, dove la gialla curcuma passa con disinvoltura dal piatto alla sala di tintura dei vestiti, in quella terra in cui il banchetto di nozze dura tre giorni ed è motivo assoluto di orgoglio per cuochi e famiglie, in India insomma, la cucina vegana non è nè una stranezza, nè tanto meno una scelta rara, ma al contrario rappresenta un vanto per i cuochi più raffinati.

Queste ricette vegane di oggi ci parlano di spezie e di aromi indimenticabili, ma sono al tempo stesso semplici e possono accompagnare la nostra cucina di tutti i giorni, avvicinando alla scelta veg anche chi ama la cucina più saporita.

Ricette vegane dall’India

1- La prima ricetta è una Bartha di melanzane, tipico dell’India settentrionale e centrale, ne esistono diverse versioni e le verdure possono essere sostituite a seconda della stagionalità e dei gusti, questa è la ricetta tradizionale.

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Bartha di melanzane

Ingredienti:

-700 g melanzane

-1 cipolla

-1 spicchio d’aglio

– 3 peperoncini verdi freschi

– 2 cucchiai olio d’oliva extravergine

– 1 cucchiaino cumino in polvere

– 1 cucchiaio zenzero grattugiato

-1 limone

– q.b. sale q.b. pepe

Preparazione

Tagliare le melanzane a dadini, cuocerle per circa 30 minuti e scolarle.

Versare l’olio evo in una casseruola, tostarvi leggermente i semi di cumino e poi riscaldare (meglio senza soffriggere) la cipolla con l’aglio tagliati più finemente possibile, la radice di zenzero tagliata finissima, infine aggiungere i peperoncini verdi (se non volete un grado molto alto di piccantezza privateli dell’anima e dei semi). A questo punto aggiungere le melanzane e lasciate cuocere a fuoco medio finché non iniziano ad ammorbidirsi abbastanza da poter formare una purea. Toglierle dal fuoco e schiacciarle, aggiungere succo di limone, sale, meglio se sale nero e pepe macinato fresco.

2- La seconda ricetta è un piatto tradizionale che potete trovare in tutti i ristoranti indiani, ma raramente avrete l’occasione di mangiarlo preparato così, perché solitamente, come avviene anche per la cucina cinese, i piatti sono riadattati al gusto occidentale. Il Biryani è il riso per ogni momento e ora della giornata, per le chiacchiere con le amiche o per accompagnare un buon tofù in una cena speciale.

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Riso Biryani

Ingredienti:

– 4 carote

– 2 patate

– 60 g di piselli freschi

– 1 limone

– 2 spicchi d’aglio

– 3 cipolle

– 1 cucchiaino di coriandolo macinato

– 1 cucchiaino di cumino macinato

– 1 cucchiaio di zenzero fresco

– 1 cucchiaino di paprica

– 1 cucchiaino di curcuma

– zafferano in polvere q.b.

– latte q.b. (anche vegetale)

– 500 g di riso basmati

– 2 peperoncini verdi

– olio extravergine d’oliva q.b.

-pepe q.b. sale q.b.

Preparazione:

Fate bollire in abbondante acqua salata il riso basmati. In una padella larga scaldate olio, cipolle, aglio, tutte le spezie e i peperoncini verdi tagliati a fettine sottili tonde, dopodiché aggiustate di sale e pepate a piacere. Aggiungete il succo di limone, le carote tagliate a rondelle sottili, i piselli e le patate a fettine e fate rosolare a fiamma viva per qualche minuto.

Lasciate cuocere a fuoco moderato per altri 10 minuti mescolando di tanto in tanto. In un piatto da portata disponete metà del riso e adagiatevi sopra le verdure e decorate con anacardi o menta.

3- La terza ricetta è dolce, una vera e propria coccola, ne esiste sia la versione vegana (che vi diamo qui di seguito) sia la versione vegetariana che prevede l’utilizzo di latte in polvere. In India, solitamente, nei ristoranti tradizionali e nelle case si usa la versione vegana, invece, per comodità,nei ristorantini aperti sulla strada e per la grande produzione si usa il latte in polvere.

Ecco a voi il Barfy indiano, (spesso lo troverete descritto come Burfy, burfy è la pronuncia corretta, graficamente sono corrette entrambe le versioni).

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Barfy indiano

Ingredienti:

– ½ litro di latte di mandorle

– 200 g. circa di zucchero grezzo di canna (meglio il brown)

– mandorle ridotte in polvere

– farina di cocco

– cardamomo in polvere

– 2 cucchiai di pistacchi sgusciati

– margarina vegetale q.b.

Preparazione:

Portate il latte ad ebollizione sul fuoco vivo aggiungendo due bicchieri grandi d’acqua e continuate la cottura aggiungendo la farina di cocco q.b, mescolando di continuo fino a quando inizierà ad addensarsi. Unite lo zucchero e fate cuocere circa 10 minuti, sempre mescolando. Dev’essere denso ma cremoso.

Aggiungete una manciata di mandorle in polvere e continuate a cuocere fino a quando il composto si staccherà dalla pentola. Togliete dal fuoco, spolverate con il cardamomo e mescolate per incorporarlo per bene.

Versate il composto su un piatto unto con la margarina, e usando una lama di coltello imburrata lisciatelo per bene. Poi con un coltello appuntito fate delle incisioni per dividerlo in quadrati, appena sarà freddo potrete separarli.