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La Norvegia, il “Paese dei fiordi”

Un vero e proprio capolavoro della natura, nato dall’acqua del mare che sommerse le vallate a forma di U dopo il ritiro dei ghiacciai. Questi “bracci”,  che possono estendersi sia sulla costa che all’interno del territorio per vari chilometri, prendono il nome di fiordi.

Il paese con maggiore affluenza di fiordi è la Norvegia, tant’è che viene chiamata anche “Paese dei fiordi” per la presenza di numerose di queste vallate sommerse, spesso spettacolari.

La maggiore concentrazione di fiordi si trova nella Norvegia occidentale, ma è possibile ammirarne anche nella Norvegia centrale, settentrionale e orientale.

Sempre in Norvegia, i fiordi più lunghi al mondo sono quelli che si estendono presso Sognefjord (203 chilometri) e Hardangerfjord (179 chilometri).

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Formazione e caratteristiche dei fiordi norvegesi

Ma come si formano i fiordi? Ovviamente si tratta di un lungo procedimento che, nel tempo, è stato messo in atto dalla natura fino a creare questi splendori marini.

In poche parole, i fiordi si sono formati dall’acqua del mare che sommergeva le vallate a forma di U dopo il ritiro dei ghiacciai che si estendevano al di sotto dell’attuale livello del mare.

In questo modo, dunque, si sono formate delle rientranze della costa connesse con il mare, spesso molto profonde nei tratti più alti e centrali, tant’è che possono raggiungere una profondità di 1.300 metri.

L’acqua sul fondo dei fiordi ha spesso una salinità molto bassa, a causa della sua provenienza dai torrenti e dallo scioglimento delle nevi: questa acqua dolce, più fredda, tende a scendere sul fondo e a non mescolarsi con l’acqua di mare presente in superficie.

Grazie alla loro profondità e alla loro stretta imboccatura, oltre che per la protezione offerta dalle elevazioni che li circondano, i fiordi consentono le navigazoni di grandi navi.

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Il clima dei fiordi norvegesi

La Norvegia dei fiordi gode di un clima mite nonostante la sua latitudine. Questo grazie  all’azione della calda corrente del Golfo, che costeggia interamente il litorale norvegese impedendo, dunque, il congelamento delle acque superficiali.

I fiordi, così, diventano habitat per foche, focene e diverse varietà di pesci, come il merluzzo e l’aringa.

Come visitare i fiordi

Se volete ammirare da vicino i fiordi norvegesi, così da poter godere della loro incredibile bellezza a distanza ravvicinata, sappiate che il modo migliore per farlo è partecipare a una crociera. Molte compagnie di navigazione, infatti, offrono mini crociere di un giorno intero, o anche di mezza giornata, lungo i fiordi.

In alternativa, altre attività generalmente praticate per vedere i fiordi da vicino sono il trekking in montagna e le escursioni guidate sui ghiacciai.

Il miglior periodo per visitare i fiordi norvegesi sono i mesi estivi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre, generalmente caratterizzati da un clima mite e da lunghe ore di luce, tant’è che sono i mesi più frequentati dai turisti.

Qui di seguito ecco altre spettacolari immagini dei fiordi norvegesi.

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