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Protezione sole: ecco la differenza tra i filtri chimici e quelli fisici per poter scegliere in modo consapevole!

Già in un articolo precedente abbiamo parlato dei danni del sole sulla pelle e vi abbiamo indicato 10 consigli per proteggerci dalla luce solare. Ora vogliamo parlarvi delle protezioni (creme, oli ecc.) da utilizzare per non correre rischi per la nostra pelle.

Per quanto riguarda la scelta della protezione solare è necessario fare chiarezza: esistono una varietà infinita di creme, oli, emulsioni, ecc.. ma è importante sapere la differenza che li distingue ed in genere si possono classificare due tipi di prodotti a protezione solare, quelli a filtro chimico e quelli a filtro fisico.

Filtri solari

I filtri chimici sono sostanze chimiche molto complesse (non naturali, sostanze estranee all’organismo, di sintesi) che hanno la proprietà (per la loro struttura molecolare) di catturare su di sé l’energia degli UV evitando il danno alle cellule cutanee, anche se ancora oggi non sono chiare fino in fondo tutte le implicazioni di questo processo. In genere hanno nella loro molecola degli “anelli aromatici”; questi anelli hanno la proprietà di “assorbire” gli UV su di sè, bloccandone l’energia.

Trattandosi appunto di sostanze chimiche complesse non è escluso che la pelle le interpreti come “nemiche” e scateni una reazione allergica; inoltre ciascun filtro si comporta in maniera diversa rispetto a ciascuna banda di raggi solari e alcuni, una volta colpiti, liberano radicali liberi o si destabilizzano perdendo o falsando il loro potere filtrante.
Molti filtri chimici possono degradarsi (non usare mai un prodotto dell’anno precedente!), il prodotto ha lo stesso aspetto ma non lo stesso potere e peggio, può scatenare una reazione allergica.

Crema solare

I filtri solari fisici, invece, sono sostanze molto più semplici: si tratta di minerali polverizzati (o micronizzati), che riflettono i raggi solari, a prescindere dalla loro intensità o lunghezza d’onda.

Le creme con soli filtri solari fisici riporteranno in etichetta SPF più bassi, ma proprio grazie alla natura di questi filtri, sarà sufficiente spalmarsi la crema solare più spesso e in dosi più generose per avere sempre una protezione ottimale (indipendentemente dal numero di SPF). Meno prodotto si usa, e più si dirada la frequenza di applicazione, più raggi solari passano.

In genere a questi filtri, sono associate sostanze vegetali, quali oli, burri, cere o parti di piante e frutti, che garantiscono anche un effetto antiradicalico e antiossidante, aspetti molto importanti quando si parla di pelle e soprattutto di pelle esposta al sole.

Tra i più noti e più preziosi: l’olio di Argan, dalle proprietà emollienti e antietà, ricco in vitamina E naturale, combatte la disidratazione cutanea; la Calendula, ricca in carotenoidi e dalle proprietà calmanti e antiarrossamento; l’Aloe vera, protettiva e rinfrescante.

Si potrebbe continuare all’infinito ma il consiglio che vi diamo è di scegliere sempre il meglio del naturale: chiedete un parere al vostro erborista di fiducia, saprà consigliarvi al meglio.