Curiosità

La Leggenda della Stella di Natale

Di Redazione - 23 Dicembre 2025

La stella di Natale è una delle piante simbolo più amate delle festività, ricca di storia, curiosità e significati affascinanti. Non manca in questi giorni di addobbare le case e le tavole natalizie, portando calore, vivacità e bellezza. La pianta è diventata nel tempo un’icona natalizia grazie alla tradizione messicana che la collega alla festa della Natività mediante una leggenda molto famosa.

Abbiamo parlato degli animali come regalo di Natale.
Ma anche le piante sono esseri viventi che soffrono.
Vi regalano una Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima)?
Informiamoci per farla vivere bene.
Oppure passiamola a chi saprà tenerla.
Ciascuna vita merita rispetto.
(Nicola Bressi)

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La leggenda della Stella di Natale

stelle di Natale

La stella di Natale, meglio conosciuta come Poinsettia è una pianta ornamentale originaria del Messico, dove cresce spontanea. In Messico la pianta è chiamata “Fiore della Vigilia di Natale”. Questo nome sottolinea il legame profondo della pianta con la festività e la sua importanza culturale.

Il suo nome “Poinsettia” deriva da Joel Roberts Poinsett, il primo Ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, il quale portò i semi della pianta negli Stati Uniti nel 1825. Nonostante sia associata al Natale, la stella di Natale è una pianta tropicale e non sopporta il freddo intenso. Per questo motivo, in passato era un lusso poterla coltivare in Europa, e chi la possedeva era considerato fortunato.

Invece il nome Stella di Natale o meglio “Flores de la Noce Buena” (fiori della Santa Notte) le fu dato secondo questa leggenda:

Era la vigilia di Natale, in fondo alla cappella, Ines, una piccola bimba messicana, era in lacrime e pregava:

“Per favore Dio mio, aiutami! Come potrò dimostrare al bambino Gesù che lo amo? Non ho niente, neanche un fiore da mettere a piedi del suo presepe”

All’improvviso apparve una bellissima luce e Ines vide apparire accanto a se il suo angelo custode.

Gesù sa che lo ami, lui sa quello che fai per gli altri. Raccogli solo qualche fiore sul bordo della strada e portalo qui.” le disse l’angelo.

Ma la bimba rispose: “Ma sono delle cattive erbe, quelle che si trovano sul bordo della strada”.

Non sono erbe cattive, sono solo piante che l’uomo non ha ancora scoperto ciò che Dio desidera farne” le disse l’angelo con un sorriso .

Ines uscì e qualche minuto più tardi entrò nella cappella con in braccio un mazzo di erbe di strada che depositò con rispetto davanti al presepe in mezzo ai fiori che gli altri abitanti del villaggio avevano portato.

Poco dopo nella cappella si udì un vociare sommesso, un brusio diffuso, le erbe della strada portate da Ines si erano trasformate in bellissimi fiori rossi, talmente belli da risaltare rispetto a tutti gli altri.

La Stella di Natale rappresenta il dono che ognuno di noi può fare a Cristo, simboleggia la fiducia, la fede, un inno alla vita. Le parti rosse della pianta che vediamo e che attirano la nostra curiosità non sono veri e propri fiori, ma brattee, cioè foglie modificate che attirano gli insetti impollinatori verso i piccoli fiori gialli al centro. Il loro colore rosso, simbolo di Natale, della forza e dell’amore si sposa con il colore verde acceso delle foglie creando una pianta meravigliosa che non passa inosservata.

Donare questa pianta a qualcuno a Natale è un gesto carico di significato, soprattutto se abbinato alla storia trascritta della sua leggenda.

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Come curare la Stella di Natale

stella di Natale

Se volete coltivare una Stella di Natale in casa, aiutandola a fiorire ogni anno, prestate attenzione a questi accorgimenti:
• Va posizionata in un luogo dove non vi è la luce diretta e con temperature miti.
• Va concimata in inverno ogni 15 giorni con del potassio e del fosforo e innaffiata ogni due o tre giorni.
• Non sopporta il freddo e gli sbalzi termici. Sensibile all’acqua in eccesso.
• In estate si può tenere al sole con annaffiature sporadiche ma con qualche concimazione mensile.
• Le sue foglie e la linfa contengono una sostanza irritante per la pelle e tossica se ingerita, quindi è bene tenerla fuori dalla portata di bambini e animali domestici.
Questa pianta, con la sua forma e colore, è un vero e proprio messaggero di luce e speranza invernale, un piccolo miracolo verde che unisce natura e tradizione.
Articolo aggiornato il 23-12-2025




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