Torniamo a parlare del decreto Milleproroghe del governo Monti che contiene grosse novità per l’ambiente.
Innanzitutto, le più importanti, riguardano il rischio sismico per cui il termine ultimo per le verifiche sismiche su edifici e opere infrastrutturali chiave è stato prorogato fino al 31 dicembre 2012. Tutti i titolari di una concessione sul demanio marittimo, lacuale e portua, che non ha scadenza entro il 31 gennaio potrà avere una proroga fino al 31 dicembre. Niente da fare invece per il fotovoltaico a terra per cui resta in vigore la nuova norma che prevede 40 giorni in meno per avere gli incentivi.
Torniamo a parlare di Liberalizzazioni soprattutto per quel che concerne i tanto discussi incentivi fotovoltaici.
Il nuovo decreto, pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta ufficiale, riguarda molto da vicino il fotovoltaico e la possibilità di creare nuovi impianti e nuovi sviluppi per il settore. Secondo quanto denunciato dalle associazioni di categoria il decreto ”introduce, incredibilmente, disposizioni retroattive che ledono gravemente i diritti dei produttori fotovoltaici che in buona fede hanno iniziato a realizzare nuovi impianti secondo la normativa vigente, da soli 10 mesi”.
Torniamo a parlare di incentivi fotovoltaici visto che il Quarto Conto Energia ha introdotto una serie di bonus aggiuntivi con tanto di premi cumulabili con i regolari incentivi nelle tariffe del Conto Energia 2011.
Le agevolazioni più importanti ci riguardano molto da vicino visto che sono relativi agli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni che possano essere certificati da un attestato rilasciato all’edificio sul quale è collocato l’impianto e verrà riconoscuto a decorrere dall’anno solare successivo a quello in cui si è ricevuto l’ attestato. Il Quarto Conto Energia, comunque, riguarda tutti gli impianti fotovoltaici che raggiungono una potenza minima pari a 1 kW, e che vengono azionati tra il 31 maggio 2011 e il 31 dicembre 2016.
Torniamo a parlare di fotovoltaico e soprattutto degli incentivi o i prestiti disponibili a cui attingere in caso di bisogno di “aiuto”.
Il mercato green sta avendo un enorme sviluppo soprattutto grazie al boom di incentivi e di prestiti disponibili sia per l’ acquisto che per la realizzazione e l’ installazione degli impianti. I prestiti disponibili possono arrivare fino al 100% del costo di acquisto e di installazione dell’impianto anche se, naturalmente, le cifre cambiano in base al soggetto che le richiede con soglie fino ai 100 mila euro per le famiglie o soglie più alte per le aziende.
Importanti novità in arrivo dal Ministero dell’ Ambiente che ha messo a disposizione 3,5 milioni di euro per bandi di finanziamento per efficenza energicat e fonti rinnovabili in nuovo progetto.
Il bando è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale dal Ministero dell’Ambiente per il “Cofinanziamento di progetti per l’impiego delle tecnologie per l’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili nelle strutture edilizie di proprietà pubblica”. I cofinanziamenti previsti sono fino ad un massimo del 90% ma comunque non potranno superare un milione di euro su base annua. Il finanziamento sarà disponibile anche nel 2012 e nel 2013 ma la cifra verrà stabilita più avanti tramite decreto ministeriale.
Novità importanti per tutte le imprese e i cittadini che sono alla ricerca di fondi per passare al fotovoltaico.
I bandi che vi proponiamo oggi riguardano la Provincia di Siena che, per il quarto anno consecutivo, ha stanziato i fondi a favore delle rinnovabili per un totale di 300 mila euro grazie a quelli provenienti dalla Fondazione Monte dei Paschi. Al bando possono partecipare sia privati che condomini o piccole e medie imprese. Il comune denominatore per tutti è avere una sede operativa o una residenza in provincia di Siena mentre sono tre le tipologie di impianti ammesse ai finanziamenti: impianti “su edifici”, “integrati con caratteristiche innovative” e “a concentrazione”.
Le ultime manovre economiche hanno lasciato fuori i contributi per le energie rinnovabili e le aziende che vi investono e questo è male, soprattutto per tutti coloro che puntano alla green economy non solo per il risparmio ma anche per far ripartire il mondo del lavoro.
Buone notizie in questo senso arrivano dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’ energia, Stefano Saglia, che ha rassicurato gli addetti ai lavori spiegando che “I decreti attuativi per le fonti rinnovabili sono in dirittura d’arrivo. Introdurremo livelli di incentivazione in linea con quelli europei e, nel settore elettrico, strumenti innovativi, come le gare. Daremo anche maggiore stabilità alle regole e più efficienza nella filiera gestionale, a favore degli investitori”.
La Gse, Gestore dei servizi energetici, ha pubblicato sul proprio sito web le nuove linee guida utili per la compilazione e la richiesta di accesso agli incentivi per il fotovoltaico.
Si tratta di una sorta di vademecum, ”Regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti“, che illumina gli interessati alle modifiche delle regole partendo dal presupposto che la tipologia degli impianti non ha nulla a che fare con l’integrazione totale o parziale con i tetti degli edifici.
La Gse ha spiegato che gli “impianti sugli edifici” non ono quelli su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline, che non sono considerati edifici. Dopo l’ entrata in vigore delle nuove norme stanno prendendo sempre più piede le serre fotovoltaiche che non può avere una copertura eccessiva, ma deve lasciar passare il sole.