Como: vogliono uccidere tutti i bambi sul territorio

Gli animalisti della Lega per l’abolizione della caccia sono sul sentiero di guerra, pronti a ricorrere al Tar: «Un massacro senza giustificazione».

Rientra nel programma di abbattimento selettivo la strage di daini che vuole mettere in atto la provincia di Como. Ogni anno ne studia una, come la riduzione di cinghiali e cormorani che fanno ormai parte di un programma di gestione faunistica tristemente consolidato.
La delibera ufficiale è «Eradicazione della specie». Ovvero, cancellare dal territorio la presenza dei daini. E per farlo… «Si autorizzano (è il contenuto della delibera) gli agenti del corpo di polizia provinciale nonché gli eventuali soggetti coadiutori a precedere all’abbattimento con l’uso del fucile sull’intero territorio provinciale a decorrere da oggi fino al 31 dicembre 2017». Tre anni per spazzare via la specie dal Comasco a colpi di fucile.

Ma perchè eliminare dal territorio la specie di questi cervidi maculati? Villa Saporiti ha spiegato con scuse per niente accettabili questa decisione.

Secondo il rapporto del servizio faunistico provinciale i daini si sarebbero diffusi «verosimilmente a causa di occasionali fughe da recinti privati» e una volta liberi, avrebbero prodotto «danni alle produzioni agricole» e sarebbero diventati un grave «pericolo nel contesto delle aree urbanizzate in relazione all’incidentalità automobilistica».

Quindi troppi incidenti d’auto e danni alle colture… un ospite “sgradito” che danneggia la flora e in alcuni casi anche la fauna locale…..
Ma ecco la risposta della Lega per l’abolizione della caccia: «Come già avvenuto in altri casi e per altre specie analizzeremo tutti i documenti della questione e non esiteremo a rivolgerci al tribunale per fermare la strage. Tra l’altro, l’obiettivo di cancellare completamente una specie da un territorio è contro natura. E per i danni alle coltivazioni, se ci sono davvero, si può rimediare con reti e protezioni piuttosto che spianando i fucili».

E ancora… «Quello che i documenti non dicono è che oltre all’abbattimento a colpi di fucile degli esemplari adulti, la stessa cosa toccherà ai piccoli che nascono proprio in questa stagione. E i casi sono due: o saranno uccisi direttamente, o moriranno perché resteranno da soli».

Como vuole uccidere tutti i daini, voi cosa ne pensate? Una strage inutile e barbara o una strage necessaria? A voi le conclusioni. (n.d.r. io non dico a cosa dovrebbero sparare altrimenti mi censurano!)

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 08/04/2013
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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