Il codice a barre, ecco come leggerlo

codice-a-barreTutti ci siamo chiesti almeno una volta cosa significassero quelle righe nere verticali che troviamo su quasi ogni cosa… ma soprattutto ci siamo chiesti cosa significheranno quei numeri.

Cominciamo col dire che tra i tipi di codici a barre più diffusi in Italia, senz’altro troviamo il codice EAN (European Article Number) che viene utilizzato nella grande distribuzione, seguito dal Farmacode o codice 32 (una rielaborazione matematica del Codice 39), adottato per l’identificazione dei farmaci e delle specialità vendibili al banco nelle farmacie. Nell’ambito industriale hanno trovato grande diffusione il codice 128, il codice 39 (alfanumerico) e il 2/5 (si legge 2 di 5) interlacciato.

La maggior parte dei codici ha un codice di controllo (contro codice o check digit) che l’unità di lettura è in grado di ricalcolare e verificare per assicurare la corretta lettura e l’integrità dei dati.

Grazie al codice a barre, coloro che dispongono di un registratore di cassa computerizzato possono rilevare e analizzare la totalità dei movimenti merci, come per esempio inventari, ordini, collocazioni a scaffale, prezzatura ed eseguire tutti i calcoli connessi.

Ma cosa significano i numeri sotto le barrette?

Per prima cosa c’è da dire che le prime 7 cifre formano la cd. “Global Location Number”, all’incirca “numerazione globale dell’indicazione luogo”. Questo numero di base viene assegnato su richiesta nei singoli paesi da un ente autorizzato.

Ad ogni paese sono assegnati uno o più codici identificativi: sono le prime 3 cifre del codice EAN.
Le successive 4 cifre rappresentano l’indirizzo del produttore oppure del fornitore.
Le ulteriori 5 cifre si riferiscono all’articolo stesso. Per esempio possono significare: cioccolatini assortiti, 100 g, confezione regalo.
L’ultimo numero serve solamente come verifica, in modo che il computer possa accorgersi di un’eventuale “svista”.

Però fate attenzione perchè la sigla del paese non corrisponde al luogo di produzione, perchè ad esempio una ditta italiana può richiedere un codice italiano anche per merci prodotte all’estero. D’altro canto anche merce prodotta in Italia può contenere materie prime prodotte in altri paesi. Per il consumatore il codice EAN quindi non ha una grande valenza.
NB: Le cifre iniziali 200-299 vengono assegnate a merci confezionate all’interno del negozio, come ad. es. insalata o formaggi.

E’ comunque una cosa interessante che ci permette di vedere l’origine del prodotto, mentre acquistiamo, ed eventualmente fare una scelta d’acquisto più consapevole.
Ad esempio se vediamo un prodotto alimentare il cui codice a barre inizia con le prime tre cifre che vanno da 690 a 695 sappiamo che è di origine cinese!
Di seguito una tabella riassuntiva di tutti i codici nazionali.
I codici nazionali inizianti per 0 vengono utilizzati raramente in pratica, e sono stati inseriti nella codifica per renderla compatibile con UPC, che ha solo 12 cifre.
000 – 099 USA e Canada (020-029 usato all’interno del negozio, 030-039 codifica dei medicinali, 040-049 usi specifici, 050-059 coupon)
100 – 139 USA e Canada (riservati per usi futuri)
200 – 299 codici in gestione alle organizzazioni EAN nazionali per usi specifici
300 – 379 Francia
380 Bulgaria
383 Slovenia
385 Croazia
387 Bosnia Erzegovina
400 – 440 Germania
450 – 459 Giappone
460 – 469 Russia
470 Kirghizistan
471 Taiwan
474 Estonia
475 Lettonia
476 Azerbaijan
477 Lituania
478 Uzbekistan
479 Sri Lanka
480 Filippine
481 Bielorussia
482 Ucraina
484 Moldavia
485 Armenia
486 Georgia
487 Kazakistan
489 Hong Kong
490 – 499 Giappone
500 – 509 Gran Bretagna
520 Grecia
528 Libano
529 Cipro
530 Albania
531 Macedonia
535 Malta
539 Irlanda
540 – 549 Belgio e Lussemburgo
560 Portogallo
569 Islanda
570 – 579 Danimarca
590 Polonia
594 Romania
599 Ungheria
600 – 601 Sud Africa
608 Bahrain
609 Mauritius
611 Marocco
613 Algeria
616 Kenya
619 Tunisia
621 Siria
622 Egitto
624 Libia
625 Giordania
626 Iran
627 Kuwait
628 Arabia Saudita
629 Emirati Arabi Uniti
640 – 649 Finlandia
690 – 695 Cina
700 – 709 Norvegia
729 Israele
730 – 739 Svezia
740 Guatemala
741 El Salvador
742 Honduras
743 Nicaragua
744 Costa Rica
745 Panama
746 Repubblica Dominicana
750 Messico
754 – 755 Canada
759 Venezuela
760 – 769 Svizzera
770 Colombia
773 Uruguay
775 Peru
777 Bolivia
779 Argentina
780 Cile
784 Paraguay
785 Peru
786 Ecuador
789 – 790 Brasile
800 – 839 Italia
840 – 849 Spagna
850 Cuba
858 Slovacchia
859 Repubblica Ceca
860 Serbia e Montenegro
865 Mongolia
867 Corea del Nord
869 Turchia
870 – 879 Paesi Bassi
880 Corea del Sud
884 Cambogia
885 Thailandia
888 Singapore
890 India
893 Vietnam
899 Indonesia
900 – 919 Austria
930 – 939 Australia
940 – 949 Nuova Zelanda
950 utilizzati dal GS1
955 Malesia
958 Macao
977 Periodici (ISSN)
978 – 979 Libri (ISBN)
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Valeria Bonora 

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 22/11/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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