Il baratto: perchè praticarlo?

Il baratto: perchè praticarlo?

Una domanda interessante e curiosa che abbiamo voluto porre ad un gruppo di Facebook molto affollato e frequentato, il gruppo si chiama Riciclo con scambi e baratti (http://www.facebook.com/groups/baratti.scambi/).

Ogni giorno grazie a Facebook moltissime persone provenienti da tutta Italia inseriscono annunci e foto di oggetti che vogliono offrire in cambio di altre cose più utili per loro. E’ un gruppo molto vivo e sempre in continuo aggiornamento: sono iscritti quasi 600 membri. Per comprendere il significato del baratto abbiamo deciso di rivolgerci a chi lo pratica abitualmente e le risposte si sono rivelate davvero preziose.

La fondatrice del gruppo, Alessia Gribaudi Tramontana, scrive a riguardo “Io ho sognato fin da bambina il paese con l’S davanti di Gianni Rodari, in particolare lo STACCAPANNI (se non la conoscete andatevela a leggere) e questo gruppo con il baratto è una mia personalissima versione dello STACCAPANNI”.

Le motivazioni alla base di chi partecipa agli scambi sono per lo più ecologiche, etiche, ambientali ma anche la dimensione relazionale (seppur virtuale) non è da meno.

Corina dichiara “perchè buttare oggetti ancora utilizzabili da altre persone?” e Michela aggiunge “Io che mi affeziono agli oggetti tuttavia non voglio rinunciare a quella bella sensazione di liberare i miei spazi con cose che oramai non utilizzo più e l’idea che le mie cose possano essere utilizzate da altri e non finire nell’angolo dell’armadio può solo farmi piacere! Inoltre, non guadagnando una fortuna, posso avere in cambio delle cose che mi servono o che mi piacciono (siamo donne e si sa che ci piace cambiare vestiti!) spendendo solo per le spese di spedizione o se sono fortunata scambiando a mano!”. Anche per Flavia la motivazione di far diminuire lo spreco è al centro della sua scelta di praticare il baratto: “ per dar nuova vita a vecchi oggetti. per conoscere persone che la pensano come te sullo spreco…perchè quello che a me non serve più può essere utile ad altri…e loro potrebbero avere ciò che io cerco”.

L’aspetto relazionale è molto sentito da Nonna Papera che scrive a riguardo: ” io non lo avevo mai provato, e leggendo i vari post su questo gruppo un pò mi sono incuriosita, all’inizio non trovavo nulla da scambiare, non sapevo neanche cosa offrire, mi sembrava inutile ciò che offrivano e troppo importante quello che avevo a casa, invece una volta entrata nel meccanismo è stato stupendo: vedere a quante persone interessa qualcosa che tu non hai mai apprezzato o mai utilizzato, e non solo cercare degli oggetti e vedere quante persone sono felici di donarlo, che dire……è gratificante, è una cosa che non si può capire se non la si prova, poi a differenza di altri posti dove si baratta, in questo gruppo si può parlare anche di altro, ci si conosce, sappiamo già a chi può interessare cosa, non c’è solo lo scambio del “bene”, ma anche lo scambio di consigli e battute. Certo è molto impegnativo stare dietro a tuto questo…..(e noi che lo facciamo lo sappiamo bene!!) abbiamo la casa piena di fogliettini con elenchi e nomi…il pc stracarico di foto ma anche il piacere di scambiare con persone e non con semplici barter di cui non si sa nulla, e a me personalmente questa cosa piace tantissimo, ecco perchè ho deciso di barattare, solo per questi semplici motivi!!!”. Anche Kristina e Pink Lunamoon sottolineano l’importanza della relazione che si instaura in questo gruppo.

Vogliamo concludere questo articolo con le parole di Ines che ben esplicano la vera essenza del baratto: “adoro il baratto, mi piace l’idea di un economia ecologica e solidale fatta di incontri e relazioni che rispetti l’ambiente , mi piace l’idea che qualcosa possa essere vista da punti di visti , possa cambiare, mischiarsi evolvere mi piace scegliere oggetti personali che hanno una storia e la raccontano crescendo nella mia. Adoro il baratto perchè parla di te come persona e non del tuo potere di acquisto e questo lo trovo nobile e semplice perchè penso che la vera ricchezza è nella semplicità di quei piccoli piaceri le mille cose che amo che come il baratto non hanno un prezzo e perchè come qualcuno ha scritto l’essenziale è invisibile agli occhi..”.

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 15/09/2011
Categoria/e: Ambiente, Primo piano, Scelte Quotidiane, Soluzioni Ecologiche.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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