Oil pulling: la salute della bocca secondo l’ayurveda

L’oil pulling, nome originale Kavala Graha, è una tecnica ayurveda che consiste nella pulizia del cavo orale con olio di sesamo.

Secondo l’ayurveda la pulizia del cavo orale è fondamentale: per la fabbricazione dei dentifrici che seguono le tecniche di questa tradizione si usano chiodi di garofano, neem e basilico come antisettici e la pulizia del cavo orale con il nettalingua (uno strumento di facile uso che permette di “raschiare” tutte le impurità dalla superficie linguale) e l’oil pulling sono consigliate come pratiche quotidiane.

Il cavo orale è una possibile fonte di infezioni ed un ricettacolo di batteri, per questo è fondamentale tenerlo pulito e disinfettato e questa è opinione comune non solo privilegio dell’ayurveda, ma le tecniche che questa tradizione ci offre sono interessanti ed efficaci e  praticate quotidianamente in tutta l’India.

Durante la notte il nostro organismo si depura dalle tossine accumulate durante la giornata e in un certo senso, deposita i batteri in  zone esterne del corpo, come appunto il cavo orale, per permettere che siano espulsi più facilmente. Partendo da questo presupposto l’ayurveda prevede che per mantenere l’organismo in buona salute sia necessario pulire la bocca ogni giorno, al mattino, in modo da non permettere ai batteri allontanati dal corpo di entrare nuovamente “in gioco” e il risciacquo orale con olio consente di ottenere questo risultato in modo semplice ed efficace. 

In parole povere il punto è questo: nel cavo orale si accumulano batteri e residui alimentari che li provocano, questo genera infezioni ed altera lo stato delle mucose orali e con loro lo stato generale di benessere dell’organismo, inoltre non è da dimenticare che le radici dentali arrivano molto in profondità quindi i batteri entrano nuovamente in circolo e vengono in un certo senso riciclati dopo l’espulsione notturna, l’olio di sesamo si “attacca” alle pareti portando via i batteri e i residui di cibo che verranno, in questo modo, eliminati definitivamente permettendo la guarigione dalle infezioni orali, il mantenimento di una bocca sane e pulita e l’eliminazione dell’alitosi, dove sia presente.

Perché questo sia possibile è necessario che l’oil pulling sia praticato correttamente: bisogna versare un cucchiaino di olio di sesamo in bocca e poi farlo passare accuratamente su denti, gengive e lingua, l’azione deve essere piuttosto vigorosa e deve durare almeno 15-20 minuti prima che l’olio sia poi sputato. In questo modo tossine e batteri saranno espulsi dall’organismo in maniera definitiva migliorando così lo stato generale di salute e favorendo l’espulsione dei metalli pesanti. 

Ci sono più possibilità riguardo all’olio da usare, sesamo, cocco, girasole; in India sono usati indistintamente tutti e tre, ma si ritiene che sesamo e cocco siano i migliori, con precedenza per quello di sesamo. L’importante è che si usino oli spremuti a freddo e provenienti da coltivazioni biologiche, anche in questo caso sarà più probabile che l’olio di sesamo risponda i requisiti richiesti. Aver cura di sé è in ogni caso un passo verso la salute e il benessere inteso in senso ampio. 

 

 

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 26/11/2013
Categoria/e: Anteprima, Salute.



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