C’è una canzone di Luca Carboni che mi piace particolarmente e parla delle Persone Silenziose… il testo fa così:

Di persone silenziose
Ce ne sono eccome
Sono timide presenze
Nascoste tra la gente
Ma il silenzio fa rumore
E gli occhi hanno un amplificatore
Quegli occhi ormai da sempre
Abituati ad ascoltare
Persone che non san parlare che mettono in ordine I pensieri
Persone piene di paura che qualcuno possa sapere
I loro piccoli e grandi contraddittori pensieri…
Trovo che descriva in modo molto preciso le caratteristiche delle Persone Silenziose, quelle introverse che non necessitano di fare chiasso ad ogni costo, che meditano e riflettono prima di esporre un proprio pensiero, sono, come dive Carboni, delle “timide presenze”, infatti passano inosservate ai più e spesso non le si conosce mai fino in fondo, preferiscono ascoltare, passando le informazioni attraverso più filtri per estrapolare le uniche degne di essere assimilate, trattenute, elaborate e memorizzate.

In un atteggiamento di silenzio l’anima trova il percorso in una luce più chiara, e ciò che è sfuggente e ingannevole si risolve in un cristallo di chiarezza. ~ Gandhi

persone silenziose

Jennifer B. Kahnweiler, autrice di “The Introverted Leader”, sostiene che questo tipo di personalità introversa e silenziosa sia quella che maggiormente possa incarnare lo stereotipo del leader e ed estrapola 5 caratteristiche che dimostrano che le persone silenziose possono essere degli ottimi capi:

  1. hanno la capacità di pensare prima di parlare;
  2. riflettono in profondità e non superficialmente;
  3. trasmettono calma e fiducia;
  4. comunicano maggiormente attraverso la scrittura;
  5. preferiscono la solitudine per prendere decisioni e valutare pro e contro.

Proprio per questa loro capacità di ragionare, riflettere in maniera differente, in un mondo dove l’estroverso, il caotico, l’impulsivo sono le personalità che prendono più piede, a volte vengono esclusi o peggio taggati come “diversi”.

Nonostante ultimamente le persone estroverse siano diventate oggetto di discussioni accademiche riguardanti la poca empatia che possono possedere riguardo ai bisogni altrui, rimangono ancora le persone con un maggior ruolo di spicco nella società, basti vedere nell’ambito scolastico dove l’alunno sempre pronto a mettersi in mostra, sempre pronto a rispondere, magari anche a disturbare, prevale sull’alunno più introverso e silenzioso.

Lo stato attuale del mondo – e in effetti tutto ciò che è vivente – è ammalato. Se fossi un medico e mi venisse chiesto un consiglio, direi: Create il silenzio! Conducete gli uomini al silenzio! ~ Sören Kierkegaard

persone silenziose

Non bisogna pensare che le persone silenziose siano per forza timide, semplicemente reagiscono differentemente al caos che le circonda, riflettono con meticolosità su ogni aspetto e mantengono segreti i loro pensieri, tesori incommensurabili che solo a pochi è concesso conoscere, anime piene di bellezze nascoste.

Le persone silenziose si creano il loro spazio privato in un ambiente saturo di rumori, frenesia e distrazioni, riescono ad abbracciare il silenzio per recuperare energie da spendere in maniera più proficua, inoltre è da considerare positivo il fatto che esse non parlino a vanvera, in una società già così pregna di parole vuote, discorsi pungenti e provocatori privi di empatia, esse non favellano se non possono portare qualcosa di concretamente benefico in una conversazione.

Non rompere il silenzio, se non per migliorarlo ~ Ludwig van Beethoven

Quando incontrate una persona silenziosa non forzatela a parlare, non abbiate paura di rimanere in silenzio, a volte è meglio un discorso fatto di sguardi che un discorso ricco di parole vuote, e sappiate che spesso il silenzio fa molto più rumore, soprattutto se viene da dentro.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com