Sakura è il nome giapponese del fiore di ciliegio.

Durante la primavera il Giappone si colora a festa grazie ai suoi tantissimi alberi di ciliegi sparsi in tutte le vie e questo periodo dell’anno è chiamato Hanami. E’ un trionfo di colore, di profumo, di vita che sboccia e che rende il paese incantato e meraviglioso. I giapponesi s’immergono nella natura per ammirare questi fiori che danno spettacolo (“Hanami” vuol dire infatti “osservare i fiori”).

Si rimane incantati dinnanzi a tanta bellezza e solo dopo aver avuto la fortuna di ammirarla dal vivo si possono comprendere a fondo le parole del poeta Pablo Neruda “Voglio fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi”.

Il fiore di ciliegio è uno dei simboli più amati del Giappone. La fioritura inizia a Okinawa a gennaio raggiungendo Kyoto e Tokyo tra marzo e aprile. Successivamente arriva alle altitudini più elevate nel nord del paese.

Esistono tante tipologie di Sakura e ogni tipologia fa sbocciare fiori di diversi colori che vanno dal rosa al fucsia fino ad arrivare al candido bianco. Ci sono varietà che sbocciano in primavera e altre addirittura in autunno.

A quanto pare il più grande di tutti i ciliegi giapponesi si chiama Jindai Zakura, situato nel Jissou Temple, ha duemila anni e una circonferenza del tronco di 13 metri e mezzo.

I ciliegi, ignari dello scorrere del tempo, hanno assistito silenti alla fioritura di tanti amori; i ciliegi, gli effimeri fiori che hanno assistito a molte separazioni. Anche quest’anno per vegliare dall’alto su sentimenti, spesso tenui e dolorosi come silenziose lacrime, hanno aperto i loro boccioli durante la primavera: la stagione dell’inizio.
(Dal manga Boys Be)

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©GiulianoMagalini

Perché Sakura, il fiore di ciliegio, è tanto amato dai giapponesi

Il fiore di ciliegio colora tutto il Giappone e rende omaggio alla primavera che arriva. Ma i giapponesi amano profondamente il Sakura non solo per la sua bellezza che dipinge il Paese a festa ma anche per la sua caducità. Fiorisce per poi lasciarsi andare con il vento dopo pochissimi giorni. Durante l’Hanami viene rivolta attenzione a questa particolarità, si contempla questa vita che sboccia per poi andarsene dopo poco, si celebra l’attimo che si sta vivendo consapevoli del fatto che tutto passa e si trasforma.

Hanami è una vera e propria festa. Ci si ritrova con gli amici sotto gli alberi di ciliegio ad ammirare la cascata di petali, a sentirsi avvolti dal mistero della vita, a celebrare l’attimo presente. Con sorrisi, del buon cibo e tanta gioia.

La stagione dell’Hanami è proprio la primavera, periodo di fioritura dei ciliegi e simbolo di rinascita. I giapponesi ritengono che lo sbocciare di questi fiori sia di buon auspicio, porti a cambiamenti e a rinnovamento e non a caso i loro infusi vengono offerti ai matrimoni, per portare fortuna ai novelli sposi. Inoltre il periodo del loro sbocciare coincide in Giappone con l’inizio del nuovo anno scolastico e quello fiscale.

Il Sakura è anche simbolo delle qualità del Samurai, ovvero onestà, fermezza, coraggio, lealtà e purezza. Si va dicendo che il Samurai assomigli al fiore di ciliegio perché, come “lui”, è disposto a perdere la vita e a staccarsi dalla materialità del mondo effimero in nome dei suoi principi. La morte in tale ottica non viene vissuta come qualcosa di negativo ma come una rinascita a vita eterna tramite il sacrificio.

Veloce come il vento, tranquillo come una foresta, aggressivo come il fuoco, ed inamovibile come una montagna…
(detto dei Samurai del clan Takeda)

Sakura in Giappone è inoltre un nome proprio femminile perché, fra le altre cose, il fiore di ciliegio è associato alla femminilità.

Un simbolo, quindi, intriso di significati profondi, di saggezza, di verità da apprendere.

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Poesie e frasi sul Sakura

Il Sakura, dato il suo ricco simbolismo, ha ispirato tanti poeti e artisti. Ecco una selezione di poesie e pensieri su questo fiore dai mille insegnamenti:

Cadono i fiori di ciliegio sugli specchi d’acqua della risaia: stelle, al chiarore di una notte senza luna.

Yosa Buson

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Il significato dell’albero di fiori di ciliegio nella cultura giapponese risale a centinaia di anni fa. Nel loro paese, il fiore di ciliegio rappresenta la fragilità e la bellezza della vita.
Serve a ricordare che la vita può essere di una meraviglia quasi eccessiva ma anche tragicamente breve.

Homaro Cantu

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Se mi fosse chiesto di spiegare lo spirito giapponese, direi che è i fiori di ciliegio illuminati dal sole del mattino!

Motoori Norinaga

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Tu e io, fiori di uno stesso ciliegio,
sbocciamo nel cortile dello stesso corpo di aviazione.
Così come sbocciamo alla stessa data,
dovremmo cadere nello stesso giorno.
Siamo destinati a sfiorire con coraggio e insieme
per difendere il nostro paese.

Ero un kamikaze di Nagatsuka Ryuji

Anche se non siamo in Giappone possiamo portare qui da noi questa bellissima tradizione nipponica. D’ora in poi possiamo celebrare la fioritura dei ciliegi, fermarci ad ammirare il suo ciclo, dedicare del tempo alla natura che con le sue mille manifestazioni ci parla e ci racconta il mistero della vita.