Ogni anno durante l’Hanami i giapponesi festeggiano il fiore di ciliegio, detto Sakura, uno dei simboli più noti di questo paese. La fioritura inizia a Okinawa a gennaio raggiungendo Kyoto e Tokyo tra marzo e aprile. Successivamente arriva alle altitudini più elevate nel nord del paese. Esiste una gran varietà di fiori di ciliegio in Giappone di cui la più famosa prende il nome di Somei Yoshino, con caratteristici fiori bianchi e sfumature rosa pallido, che fiorisce e sfiorisce nel giro di una settimana.

Il nome di questa varietà, che è quella celebrata durante l’Hanami, deriva dal villaggio di Somei e venne coltivata per la prima volta tra la metà e la fine del XIX secolo. Un’altra varietà è quella del Sakura invernale o fuyuzakura, chiamato Prunus subhirtella autumnalis, che fiorisce invece in autunno continuando, in modo sporadico, durante l’inverno. Ulteriori varietà del fiore sono yamazakura, dai grandi fiori con petali rosa, yaezakura, e shidarezakura, dai rami che cadono a cascata. La varietà primaverile non dà frutti ma compensa la mancanza con la bellezza dei fiori.

A quanto pare il più grande di tutti i ciliegi giapponesi si chiama Jindai Zakura, situato nel Jissou Temple, ha duemila anni e una circonferenza del tronco di 13 metri e mezzo.

Perché il fiore di ciliegio è tanto amato dai giapponesi

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Non solo per la sua bellezza ma anche per la sua caducità. Fiorsce infatti appena qualche giorno. Durante l’Hanami viene rivolta attenzione a questa particolarità, i fiori che cadono dagli alberi di ciliegio suscitano infatti un velo di commozione e malinconia ricordando a chi li guarda che anche la vita, in fondo, è fugace.

I festeggiamenti prevedono che sotto ogni albero fiorito venga steso un telo di plastica azzurro, rilassati sotto una cascata di petali, in compagnia di buoni amici. Hanami, al di là dell’aspetto malinconico, è una ricorrenza allegra, in cui è possibile ritagliarsi un po’ di spazio per stare con le persone care godendosi del buon cibo all’aperto. Ed è a tal punto amata che esiste persino un meteo dei fiori, il Sakura Zensen, che segue la loro fioritura da Okinawa a Hokkaido.

La stagione dell’Hanami è la primavera, periodo di fioritura dei ciliegi, ma anche simbolo di rinascita. Fra l’altro i giapponesi ritengono che la fioritura del ciliegio sia di buon auspicio e non a caso infusi di fiori vengono offerti ai matrimoni, per portare fortuna ai novelli sposi. Il Sakura è anche simbolo delle qualità del Samurai, ovvero onestà, coraggio, lealtà e purezza. Si va dicendo che il Samurai assomigli al fiore di ciliegio perché, come “lui”, è disposto a perdere la vita e a staccarsi dalla materialità del mondo effimero in nome dei suoi principi. La morte in tale ottica non viene vissuta come qualcosa di negativo ma come una rinascita a vita eterna tramite il sacrificio. I 5 petali del Sakura sono presi ad esempio dal guerriero che è chiamato a isprarsi alla loro perfezione.

Sakura in Giappone è inoltre un nome proprio femminile perché, fra le altre cose, il fiore di ciliegio è associato alla femminilità.

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Originariamente l’Hanami veniva festeggiato dai nobili, dai samurai e dagli intellettuali e fu l’imperatore Saga ad organizzare per primo feste e danze sotto gli alberi di ciliegio. Successivamente i festeggiamenti vennero aperti a tutti tramutandosi man mano nella ricorrenza che conosciamo oggi, celebrata da gran parte dei giapponesi. Come abbiamo visto, l’Hanami da un lato ricorda con sguardo malinconico la caducità della vita, dall’altro celebra il risveglio della natura in primavera e con esso la vita stessa.

Poesie e frasi sul Sakura

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Il Sakura è stato a lungo celebrato da poeti e artisti, in quanto simbolo del mono no aware, una raffinata sensibilità interiore verso la caducità della vita e della bellezza, protagonista di tanta letteratura classica nipponica. Ecco una selezione di poesie e pensieri sul Sakura:

-Cadono i fiori di ciliegio sugli specchi d’acqua della risaia: stelle, al chiarore di una notte senza luna. Yosa Buson

-Il significato dell’albero di fiori di ciliegio nella cultura giapponese risale a centinaia di anni fa.
Nel loro paese, il fiore di ciliegio rappresenta la fragilità e la bellezza della vita.
Serve a ricordare che la vita può essere di una meraviglia quasi eccessiva ma anche tragicamente breve.
Homaro Cantu

Se mi fosse chiesto di spiegare lo spirito giapponese, direi che è i fiori di ciliegio illuminati dal sole del mattino!
Motoori Norinaga

Tu e io, fiori di uno stesso ciliegio,
sbocciamo nel cortile dello stesso corpo di aviazione.
Così come sbocciamo alla stessa data,
dovremmo cadere nello stesso giorno.
Siamo destinati a sfiorire con coraggio e insieme
per difendere il nostro paese.

Ero un kamikaze di Nagatsuka Ryuji

Se volete immergervi nella cultura giapponese e vivere le magiche atmosfere dell’Hanami, la primavera imminente è il momento adatto. Fra l’altro, durante la fioritura dei ciliegi, vengono organizzati in varie parti del Giappone numerosi spettacoli di danza kyō-mai.

Laura De Rosa

mirabilinto.com